Pochissimi giorni fa Assos ha presentato GT Hashoogi Winter Jacket S11, una giacca invernale piena zeppa di novità. Ma anch’essa elegante e funzionale come il modello autunnale.
Rispetto alle precedenti, Hashoogi S11 ha introdotto nella linea del brand svizzero una nuova costruzione, tessuti brevettati impermeabili e traspiranti, una vestibilità ottimizzata, polsini a taglio vivo e nuovi dettagli riflettenti. Andiamo a vederla più nei dettagli.
La giacca Assos Hashoogi S11 nella versione femminileLa giacca Assos Hashoogi S11 nella versione femminile
Tessuti ad hoc
Hashoggi S11 è stata progettata mettendo una grande attenzione ai materiali, diversi per ogni zona della giacca a seconda delle necessità. Il punto forte è l’AIRBLOCK-EVO.916, il tessuto più caldo della famiglia AIRBLOCK, sviluppato direttamente da Assos nei suoi laboratori di Lugano. Si tratta di un softshell impermeabile e traspirante, che offre una migliore vestibilità rispetto al suo predecessore.
Le maniche invece sono costruite in softshell NEOS Light sulle aree esposte e di tessuto termico RX sulle braccia interne. Infine il pannello posteriore è realizzato in RX EVO Plus, per avere la migliore traspirabilità possibile mantenendo la struttura protettiva necessaria per una giacca invernale.
Inoltre ogni tessuto è stato progettato per essere impermeabile oppure trattato con uno speciale rivestimento idrorepellente (e ecologico).
La giacca Hashoogi S11 utilizza una particolare membrana antipioggia e antivento…Ed ha una buona visibilità passiva con i bordi delle tasche riflettentiLa giacca Hashoogi S11 utilizza una particolare membrana antipioggia e antivento…Ed ha una buona visibilità passiva con i bordi delle tasche riflettenti
Aderenza e comfort
Il taglio dell’Hashoogi S11 è aderente e avvolgente, un “regular fit snello”. Questo fa in modo che sia garantito il comfort, fondamentale per le lunghe pedalate invernali in cui si deve fare la base per la stagione. Allo stesso tempo, trattandosi di una giacca di alto livello, grazie all’ingegneria bodySleeve AEPD anche l’aerodinamica è molto curata.
Oltre alla vestibilità ci sono poi diversi altri dettagli interessanti. Per esempio i polsini a taglio vivo, che eliminano il possibile attrito tra giacca e guanti. Molto interessante anche il colletto “struzzoKragen”, in tessuto leggero e isolante che regola la temperatura attorno alla zona del collo, senza bisogno di aprire e chiudere la zip.
Infine da sottolineare la costruzione delle tre tasche posteriori. I pannelli sono in tessuto flessibile e impermeabile per custodire al meglio gli oggetti all’interno, proteggendoli dalle intemperie ed evitando che si muovano più del dovuto.
Il collo struzzoKragen protegge moltissimo dal freddoIl collo struzzoKragen protegge moltissimo dal freddo
Versioni, colori e prezzo
La giacca Hashoogi S11 è disponibile sia nella versione da uomo, MILLE GT HASHOOGI S11, che in quella da donna, UMA GT HASHOOGI S11. I colori sono viola, grigio, blu e nero per il modello maschile e viola, blu e nero per quello femminile. Le scelte cromatiche sono in ogni caso semplici ad eleganti, studiate per sposarsi al meglio con la base nera, perfetta per l’autunno.
Il prezzo, essendo un capo di altissima gamma, è linea con la qualità: 300 euro. Ma per delle pedalate confortevoli sotto le intemperie potrebbero essere ben spesi.
Quasi impossibile chiedere di più: ecco la nuova linea Equipe R S11 di Assos sviluppata per la stagione autunnale. E’ il top per quanto concerne la vestibilità e l’ergonomia, la combinazione dei tessuti (incluso il fondello) e per la rapporto tra sostegno/comfort e spessore/peso dei capi, non di rado sinonimo di versatilità. Concettualmente e tecnicamente diversa da Mille GTS.
Una volta indossati sono quasi impercettibili, sono caldi in condizioni di soleggiamento scarso e non danno fastidio quando la temperatura del corpo sale. Assos è una volta di più un riferimento.
Abbigliamento essenziale ed elegante, come da tradizione AssosAbbigliamento essenziale ed elegante, come da tradizione Assos
Il pantaloncino, provare per credere
Assos Equipe R è pensato, sviluppato e confezionato con l’intento di offrire una salopette adatta per gli allenamenti intensi, per gareggiare anche durante la mezza stagione con temperature esterne medie e basse. Anche con clima umido e vento pungente. La trama del tessuto è stretta con un potere protettivo elevato. E’ un capo dedicato agli agonisti e a chi ama fare intensità, deve proteggere, non accumulare calore in modo eccessivo ed espellere il più possibile l’umidità. Gratificante una volta indossato. Un altro valore aggiunto di grande caratura è il fondello S11 con una sagoma rivista, specifico per posizioni in sella aggressive.
Le particolarità di questa salopette di Assos sono tante, funzionali e ognuna con delle caratteristiche proprie in grado di aumentare la qualità della resa tecnica. Equipe R è un pantaloncino con una aerodinamicità elevata (funzionale al comfort). Ha una compressione a 360°, utile al sostegno, al supporto, a quella “comodità” piacevole anche dopo ore consecutive di training. La pannellatura in vita non è eccessivamente alta, in modo da offrire la giusta protezione addominale, azzerando il rischio di accumuli di sudore. Le bretelle adottano il concetto X-Frame con incrocio sulla schiena e un innesto al pantaloncino unico nel suo genere.
La stabilità si riflette sul fondello, sempre aderente al corpo a tutto vantaggio della performance e del benessere. Questo aspetto è completato dagli inserti posizionati sul fondo gamba (una sorta di doppio strato), capaci di garantire aderenza in ogni situazione, anche con i gambali ed in caso di bagnato. Anche quando la temperatura scende in modo repentino e dopo diverse ore di bici e le gambe tendono a perdere un po’ di volume. La salopette Equipe R non teme le giornate autunnali caratterizzate da sbalzi termici abbondanti, anche quando la temperatura esterna si avvicina ai 20°.
Il fondello in dotazione ad Equipe R, con diversi punti che “staccano” dal pantaloncinoIl cuore del concetto Golden Gate che unisce il fondello alla salopette nella parte frontaleLa cucitura aggiuntiva e frontale del fondelloIl giro coscia “particolare” della salopetteLa particolarità dell’incrocio delle bretelle AssosIl rinforzo delle bretelle, sembra un “velluto”Il fondello in dotazione ad Equipe R, con diversi punti che “staccano” dal pantaloncinoIl cuore del concetto Golden Gate che unisce il fondello alla salopette nella parte frontaleLa cucitura aggiuntiva e frontale del fondelloIl giro coscia “particolare” della salopetteLa particolarità dell’incrocio delle bretelle AssosIl rinforzo delle bretelle, sembra un “velluto”
Nuovo fondello S11: un altro plus
Il fondello S11 merita un capitolo a parte. E’ molto più che un valore aggiunto, ha una resa tecnica, estremamente lineare ed uguale, da fresco e dopo diverse ore consecutive di attività. Non subisce i rigori della sudorazione neppure quando la temperatura esterna si alza in modo importante e la sudorazione (inevitabilmente) aumenta. La costruzione è una sorta di sandwich, con uno spessore non banale e dotato di una serie di “sistemi” che aumentano la ventilazione/termoregolazione.
Presenta la soluzione GoldenGate di seconda generazione, che tanto stabilizza il fondello, tanto lo rende indipendente dai movimenti ai quali può essere soggetta la salopette. Anche il posizionamento, leggermente avanzato rispetto alla media, fa la differenza, perché dissipa e protegge quando si rimane per diverso tempo con le bassi basse sul manubrio, oppure in punta di sella. La salopette è costruita intorno all’imbottitura, un fattore tutt’altro che secondario.
Maglia assolutamente versatile, da combinare con diversi intimiTasche a larghezza differenziata, le centrale è di oltre 13 centimetriIl completamente delle tasche è dal fazzoletto superiore che protegge il contenutoIl posteriore, tasche comprese è “quasi” trasparenteIl frontale “differenziato” della magliaMaglia assolutamente versatile, da combinare con diversi intimiTasche a larghezza differenziata, le centrale è di oltre 13 centimetriIl completamente delle tasche è dal fazzoletto superiore che protegge il contenutoIl posteriore, tasche comprese è “quasi” trasparenteIl frontale “differenziato” della maglia
La maglia a manica lunga
La maglia Assos Equipe R S11 è un capo molto tecnico sviluppato per la mezza stagione (anche per l’inizio della primavera), a nostro parere adatto a completare una dotazione tecnica a 360°. E’ un capo termico da tenere anche nelle giornate estive in alta montagna, dove il cambio di temperatura può essere repentino. E’ un completamento della dotazione invernale vera e propria. Non ha paura delle diverse soggettività in fatto di utilizzo, con un baselayer più leggero, oppure una maglia termica a manica corta, o ancora con una maglia termica invernale a manica lunga.
La zona del polso è a taglio vivo, senza elastici ed inserti siliconici. Non presenta orlo, ribattiture doppie del tessuto, ma ha una eccellente ergonomia. Il risultato è un tessuto che non si inzuppa di sudore e umidità, anche quando è coperto dai guanti, molto stabile e non contrasta con un eventuale giubbino a manica lunga. Nel complesso la maglia è morbida, isolante il giusto e parecchio elastica, tanto da adeguarsi perfettamente alle forme del corpo, quasi azzerare gli spazi vuoti e sbuffi che si potrebbero creare, molto stabile una volta indossata. Un altro aspetto positivo da sottolineare sono le tasche capienti e per nulla cedevoli anche a pieno carico.
Codici e colori per differenziare anche le varie stagioni di Assos, Equipe R S11 è 2/3 per la mezza stagioneCodici e colori per differenziare anche le varie stagioni di Assos, Equipe R S11 è 2/3 per la mezza stagione
La maglia Assos Equipe R S11
La zip lunga con un cursore sempre accessibile. E’ un giusto abbinamento con il collo denominato StruzzoKragen che non si piega su stesso, bello sostenuto e protettivo, tanto elegante, quanto efficace (la struttura del tessuto è uguale a quella presente nella parte addominale, immune all’accumulo di umidità).
La parte anteriore è confezionata con due tessuti differenti, tra parte alta/centrale e zona addominale. Quest’ultima ha un isolamento termico maggiore e non si bagna con il vapore prodotto durante lo sforzo.
Gambali a taglio vivo nella parte superiore, niente irritazioni e sfregatureI dettagli di pregio riguardano anche i guanti con tanto gripGambali a taglio vivo nella parte superiore, niente irritazioni e sfregatureI dettagli di pregio riguardano anche i guanti con tanto grip
In conclusione
Assos Equipe R S11 è una ulteriore evoluzione dei capi tecnici sviluppati per la mezza stagione, con una sbirciatina all’inverno e a quei contesti ambientali (ad esempio le zone costiere) dove i capi invernali “sono eccessivi”. Equipe R rappresenta un pool di capi super tecnici dedicati soprattutto agli agonisti, ai professionisti e a chi, pur restando lontano dalle gare, si allena con qualità anche in periodi lontani dalle gare.
Un abbigliamento dal tasso tecnico elevato in fatto di design, tessuti e tecnologie, presuppone anche un costo (listino) impegnativo. 240 euro per la salopette (a nostro parere sono da aggiungere i 125 euro dei gambali R, accessorio disegnato con criterio come pochi altri) e 200 per la maglia, non sono pochi. Un però c’è sempre e merita di essere argomentato. I capi Assos non conoscono epoca, non subiscono l’altalena delle mode e adottano da sempre tecnologie e forme spesso emulate da altri. Ripagano per qualità complessiva, resa tecnica e longevità e sono costantemente sviluppati per accontentare le richieste diverse, delle differenti categorie di utenza.
Il kit proposto da Assos per affrontare primavera e autunno è adatto ad ogni situazione e ogni condizione climatica. Il suo nome è Equipe R e alla base ha la ricerca del massimo comfort e di prestazioni elevate anche quando le temperature si abbassano. E’ composto da tre capi d’abbigliamento: pantaloncini, maglia e gilet.
Riuscire a pedalare con grande comodità risulta fondamentale in caso di maltempo e Assos questo lo sa. Tanto che ha studiato e realizzato una serie di prodotti in grado di offrire sempre il giusto supporto: respirazione corretta, isolamento termico e qualità tecniche. Il tutto studiando i movimenti dei ciclisti e adattando i propri indumenti a questi, prendendo in considerazione ogni minimo dettaglio. I tessuti utilizzati sono progettati in Svizzera e testati in laboratori che riproducono le diverse condizioni climatiche.
La maglia Equipe R ha le tre tasche posteriori forate per avere il giusto ricambio d’ariaLa maglia Equipe R ha le tre tasche posteriori forate per avere il giusto ricambio d’aria
Pantaloncini
Il primo prodotto che andiamo a presentare sono i pantaloncini della serie Equipe R. Realizzati con l’obiettivo di essere sempre performanti in tutte le condizioni e dare il giusto supporto in gara e negli allenamenti ad alta intensità. Il tessuto scelto da Assos per realizzare questo capo è l’RX Extreme. I pantaloncini della gamma Equipe R sono la scelta più calda offerta dall’azienda svizzera. Sono pesanti al punto giusto ma non appesantiscono la pelle, permettendole di respirare sempre. Inoltre risultano idrorepellenti, per resistere al meglio anche a temporali improvvisi.
La nuova costruzione tessile delle gambe, con tecnologia proprietaria PILtec Plug-In, con una serie di micro punti di silicone che stabilizzano la vestibilità e mantengono il capo sempre in posizione. I pantaloncini Equipe R offrono un’ammortizzazione perfetta e grazie alla costruzione X-frame donano un supporto eccellente nella parte bassa della schiena. Il design racing garantisce un profilo aerodinamico, al quale si aggiungono dei dettagli riflettenti che migliorano la visibilità in condizioni di scarsa illuminazione.
Con un peso di 240 grammi in taglia M sono l’ideale per l’autunno e la primavera. Prezzo: 240 euro.
I pantaloncini della collezione Equipe R sono la scelta più calda di AssosI pantaloncini della collezione Equipe R sono la scelta più calda di Assos
Maglia
A completare la prima parte del kit Equipe R c’è la maglia a maniche lunghe. Un prodotto di peso medio che ha nella zona posteriore un pannello che mantiene la vestibilità stabile e le tasche all’asciutto. Il colletto garantisce un continuo adattamento al clima esterno, senza il bisogno di dover aprire e chiudere la zip. Un dettaglio che risulta fondamentale nelle giornate autunnali.
Assos ha scelto il tessuto RX nella parte di spalle, petto e braccia, questo garantisce elasticità e allo stesso tempo morbidezza. Mentre sulla pancia l’opzione selezionata è stato l’OSMOS Medium che porta isolamento termico ed evita improvvisi raffreddamenti, grazie anche al fatto che questo tessuto favorisce la circolazione sanguigna.
E’ disponibile in due colorazioni differenti: black e optic yellow. Prezzo al pubblico: 200 euro.
Il gilet offre un ulteriore strato per coprire il ciclista in caso di uscite lunghe o più freddeIl gilet offre un ulteriore strato per coprire il ciclista in caso di uscite lunghe o più fredde
Gilet
Il kit offerto da Assos si completa con il gilet dedicato ai momenti più freddi della stagione autunnale e non solo. Utile per affrontare lunghe discese rimanendo sempre coperti e caldi ma non solo. Il gilet del brand svizzero ha una grande profondità di utilizzo. Il pannello posteriore ha inserito uno stabilizzatore che lascia le tasche in posizione durante tutta la pedalata.
Anche il gilet è realizzato con tessuto RX nella parte superiore della schiena e del petto. Un modo per garantire una grande traspirabilità ma allo stesso tempo proteggere il ciclista dal freddo. Il colletto scelto è lo stesso della maglia, ovvero il Kragen ed ha i medesimi principi tecnici.
Il suo peso è di soli 160 grammi nella taglia M. Prezzo: 170 euro.
Vitesse è la nuova maglia che il brand romagnolo ReArtù propone per l'estate. Leggera e aerodinamica, offre le qualità migliori per pedalare comodamente
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Una maglia lunga per l’estate. No, non è uno scherzo è la proposta di Assos,marchio di elite nel settore del vestiario per il ciclismo. Il brand svizzero ha ideato la maglia a maniche lunghe ultraleggera Mille GT LS Jersey S11.
Tecnologia, innovazione, intuizione: Assos Mille GT LS Jersey S11 è davvero un prodotto particolare che merita di essere approfondito. Come tra l’altro avevamo già fatto con un altro capo della linea Mille.
Eleganza e stile non mancano nella Mille GT LS Jersey S11Eleganza e stile non mancano nella Mille GT LS Jersey S11
Lunghe distanze
La Assos GT LS Jersey S11 fa parte dell’elegante linea Mille. E’ stata ideata per le uscite più lunghe, specie nelle giornate calde. La tecnologia e la qualità dei tessuti utilizzati consente di ottenere appunto un prodotto altamente specifico.
I tessuti garantiscono una protezione dai raggi UV ad un livello UPF 50+ integrale, in pratica come e più di una buona crema protettiva, ma con la differenza che la traspirazione è decisamente maggiore. Il tessuto è talmente sottile che la stessa Assos dichiara che se si vuole una copertura totale dal sole bisogna comunque mettere la crema solare. Ma questa è una scelta personale.
Si tratta di un tessuto ereditato dalla collezione Racing Series, che punta a ridurre al massimo la grammatura. Nell’insieme i materiali utilizzati sono costituiti da: 75 per cento Polyestere, 15 per cento Elastane e 10 per cento Polyamide.
La maglia Assos GT LS Jersey S11Al posteriore la tecnologia Triple Rump Pocket applicata sui pannelli stessi delle tasche fa sì che queste siano molto stabili, anche a pieno caricoLa maglia Assos GT LS Jersey S11Al posteriore la tecnologia Triple Rump Pocket applicata sui pannelli stessi delle tasche fa sì che queste siano molto stabili, anche a pieno carico
Maglia tecnologica
Il taglio della Mille GT S11 infatti è aerodinamico e comfortFit, il corpo è realizzato con tessuti ultraleggeri e ultratraspiranti. Inoltre la tecnologia Cut Sleevers fa si che non ci siano cuciture di transizione, cioè dal busto alle maniche, per dire, o tra parte anteriore e posteriore.
«Il tessuto principale è l’AirCell – dicono in Assos – un nuovo materiale ultraleggero a maglia circolare con un motivo a esagono aperto che lascia respirare la pelle, tenendola fresca e asciutta».
L’AirCell ha una proprietà molto particolare: la bi-stretch. Cosa significa? Che all’elasticità orizzontale che avvolge il corpo si aggiunge quella verticale che migliora moltissimo il fit dell’intera maglia.
Fit totale, qualità e design. Assos consiglia di abbinare questa maglia al pantaloncino Mille GT Bib Short C2Fit totale, qualità e design. Assos consiglia di abbinare questa maglia al pantaloncino Mille GT Bib Short C2
Maniche lunghe
Sono proprio le maniche uno degli aspetti più interessanti. Sono davvero leggere e aderenti, tanto che sembra quasi di non avere nulla addosso, come se fossero una seconda pelle. Una scelta questa che non è legata solo alla protezione solare o all’estetica, ma anche all’aerodinamica che migliora parecchio.
E a proposito di fit, va ricordato che le tasche posteriori godono di un sostegno ulteriore grazie al Triple Rump Pocket. In pratica la struttura delle tasche è più elastica nella parte alta e più rigida in quella bassa. In questo modo è facile prendere e riporre gli oggetti nelle stesse tasche.
La Assos Mille GT LS Jersey S11 è disponile in quattro colori: oltre a quello in foto anche in bianco, bronzo e nero. Visto il costo dichiarato (155 euro) Assos non solo fornisce un capo di alta qualità ma consente anche una sorta di assicurazione ai danni come in caso di caduta.
Le taglie disponibili? Sono sette dalla XS alla tripla XL.
La jersey Mille GT S11 del brand svizzero Assos, la più leggera e traspirante di sempre secondo il costruttore, è da ora disponibile in due nuove tonalità eleganti e di carattere: Hybrid Green e Bolgheri Red.
Questa maglia fa parte della collezione Comfort Series, ovvero quella dedicata all’endurance: una applicazione sempre più in voga tra gli appassionati. Questi capi si contraddistinguono per la vestibilità regular ottimizzata e non estrema e per tessuti termoregolatori che avvolgono il corpo alla perfezione durante le uscite di molte ore.
Traspirabilità e taglio aerodinamico, maniche con taglio vivo senza attrito e tessuti ultraleggeri Traspirabilità e taglio aerodinamico, maniche con taglio vivo senza attrito e tessuti ultraleggeri
In particolare la Mille GT S11 è progettata per avere tutto quello che serve per affrontare i giri lunghi nelle giornate più calde dell’anno. A questo scopo In Assos hanno puntato su massima traspirabilità e taglio aerodinamico, maniche con orlo a taglio vivo senza attrito e tessuti ultraleggeri presi in prestito direttamente alla Racing Series. Insomma, endurance sì, ma anche con un occhio alle prestazioni.
Leggerezza e traspirabilità
Come accennato si tratta della maglia più leggera della serie endurance dell’azienda svizzera. Infatti il suo peso è del 25% inferiore rispetto alla Mille GT C2 EVO standard, che già si avvaleva dell’innovativo tessuto BIG DUAL Tex. Questo grazie ai due nuovi materiali ultraleggeri con cui è realizzato il corpetto, l’AirCell e il Stabilizer V11. In quanto a traspirazione, entrambi tengono testa alla Equipe RS, la jersey studiata da Assos per le competizioni
L’AirCell e il Stabilizer V11 quanto a traspirazione tengono testa ai modelli da garaL’AirCell e il Stabilizer V11 quanto a traspirazione tengono testa ai modelli da gara
Anche le maniche – a taglio vivo per una perfetta vestibilità e aerodinamica – sono state aggiornate con lo stesso tessuto delle maglie della collezione racing, il Push Pull. La stabilità è garantita da una striscia di tessuto a cui sono applicati dei microtasselli al silicone. Mille GT S11 è talmente leggera, traspirante e fresca che Assos suggerisce agli atleti di applicare la crema solare prima di indossarla.
AirCell e Stabilizer V11
Abbiamo detto che il tessuto principale è l’AirCell, ma di cosa si tratta? E’ un nuovo materiale ultraleggero caratterizzato da un motivo esagonale a nido d’ape che lascia respirare la pelle. La tiene fresca e asciutta e dona la sensazione di indossare una maglia della collezione Racing Series. AirCell possiede anche ottime proprietà bi-stretch, che abbinano cioè la giusta elasticità orizzontale al necessario supporto verticale.
Le tre tasche posteriori sono ulteriormente sostenute dal tessuto Stabilizer V11Le tre tasche posteriori sono ulteriormente sostenute dal tessuto Stabilizer V11
Le tre tasche posteriori sono ulteriormente sostenute dal tessuto Stabilizer V11, un mesh leggero più fresco e traspirante della versione GT standard. In più, grazie alla sua flessibilità blocca e stabilizza al meglio gli oggetti all’interno delle tasche.
Otto colorazioni e dove trovarle
Le due nuove colorazioni Hybrid Green e Bolgheri Red della maglia Mille GT S11 – come le altre sei versioni cromatiche – sono disponibili nel sito di Assos ad un prezzo suggerito al pubblico di 135 euro.
Può un ottimo pantaloncino da ciclismo essere più di un ottimo pantaloncino da ciclismo? Assos e Whoop sono convinti di sì. E dopo quasi due anni di sviluppo del prodotto e di test annunciano che dalla loro collaborazione sono nati due nuovi pantaloncini. I nuovi Mille GT Whoop Bib Shorts C2 (versione maschile) e UMA GT WHOOP Bib Shorts C2 (versione femminile).
L’idea dei due brand era quella di creare un nuovo capo di abbigliamento che potesse integrare la tecnologia di Whoop con l’artigianalità di Assos. L’obiettivo era fondere il mondo delle prestazioni basate sui dati con un design di alta qualità.
Nel taschino sul lato sinistro posteriore viene alloggiato il sensore Whoop 4.0Nel taschino sul lato sinistro posteriore viene alloggiato il sensore Whoop 4.0
Dettagli tecnici
La principale novità dei nuovi bibshort Assos-Whoop è il fatto di essere dotati di un taschino posizionato sul lato sinistro del posteriore. Esso è studiato per alloggiare il sensore Whoop 4.0 che tiene traccia di sforzo, sonno, recupero e altri dati utili per chi pratica il ciclismo.
La tecnologia ZeroPressure Waist migliora il supporto a livello della vita, grazie ad un tessuto elastico studiato per fornire sostegno e ridurre a zero gli abbassamenti. Le bretelle della salopette X-Frame – incrociate sulla schiena e aperte sull’anteriore – limitano la flessione. Inoltre stabilizzano al massimo la tenuta dei pantaloncini, mentre la sagomatura termoformata riduce le “creste” e quindi le possibili irritazioni.
Il fondello è l’ormai collaudato Mille GTS C2 in schiuma perforata a tre strati. I tessuti utilizzati sono invece RX EVO Light, che offre leggero isolamento e alta traspirabilità, e RX EVO che dà un tocco di isolamento e protezione mirata.
Bretelle incrociate dietro e aperte avanti per stabilizzare il pantaloncinoNel posteriore, il pantaloncino rimane fermo in posizioneBretelle incrociate dietro e aperte avanti per stabilizzare il pantaloncinoNel posteriore, il pantaloncino rimane fermo in posizione
Ideazione e sviluppo
Il processo di sviluppo e collaudo ha comportato un’ampia serie di test. Sono state testate cinque posizioni della taschina prima di arrivare a quella ottimale, sulla sinistra dei glutei.
«Abbiamo intrapreso questo viaggio – osserva Peter Hammerschmidt, direttore della gestione prodotti di ASSOS – con l’ambizione di integrare la tecnologia intelligente nell’abbigliamento da ciclismo. La collaborazione con Whoop ci ha permesso di inserire perfettamente il loro dispositivo nel nostro modello di pantaloncini da ciclismo endurance. Si ottengono così un’eccellente cattura dei dati e il massimo comfort dalle brevi alle lunghe distanze».
La vestibilità e l’aderenza sono uno dei pregi maggiori di AssosL’incrocio delle bretelle esercita una trazione omogenea che impedisce scivolamentiUna fascia elastica molto ampia nel terminale sulla gambaLa vestibilità e l’aderenza sono uno dei pregi maggiori di AssosL’incrocio delle bretelle esercita una trazione omogenea che impedisce scivolamentiUna fascia elastica molto ampia nel terminale sulla gamba
Tutti i dati ora per ora
Queste invece le parole di Joel Lessard, SVP di Abbigliamento e Accessori di Whoop. «Siamo entusiasti di collaborare con Assos, che è il marchio di punta del ciclismo e crea prodotti altamente tecnici per veri ciclisti. In Whoop siamo ossessionati dall’esperienza dei nostri partner. E siamo costantemente alla ricerca di soluzioni che consentano loro di raccogliere i dati relativi alla salute e alla forma fisica 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Il ciclismo è un’attività fondamentale per i nostri partner e un’attività su cui WHOOP sta investendo molto».
I nuovi Mille GT Whoop Bib Shorts C2 e UMA GT Whoop Bib Shorts C2 sono presentati in colorazione total black. E’ possibile acquistarli su www.shop.whoop.com e ASSOS.comal prezzo di 165 euro.
Cinelli ha appena presentato la collezione Supercorsa per affrontare i rigori del prossimo inverno. Giacca, maglia, gilet e accessori fra stile e tecnologia
Assos, brand svizzero che veste il team professional Tudor Pro Cycling, ha rinnovato la sua partnership con BOSS. Il marchio di moda fornisce ai corridori della squadra svizzera l’abbigliamento per il fuori gara. Assos e BOSS hanno già lavorato insieme nel 2023 e ora si ritrovano fianco a fianco per rilanciare una nuova collezione di abbigliamento.
La nuova collezione Assos x BOSS è arricchita da 15 capi d’abbigliamentoLa nuova collezione Assos x BOSS è arricchita da 15 capi d’abbigliamento
Stile in sella
Voler unire le forze con un marchio di moda come BOSS ha un significato importante. Non esiste solo la scelta tecnica, ma anche l’occhio vuole la sua parte, soprattutto quando si pedala. I modelli proposti sono unici e inimitabili, sia per la silhouette che per la qualità dei filati scelti. Le prestazioni sono di alto livello e permettono a chi vuole pedalare di ottenere sempre il meglio. Non solo capi ultraleggeri, ma anche resistenti e traspiranti, insomma tutta una gamma di prodotti perfetta per l’estate. Ogni capo tecnico ha un look raffinato e una sensazione di lusso ed è progettato per essere abbinato ad altri capi della capsule.
La collezione proposta da Assos e BOSS prevede 15 capi con maglie, pantaloncini, giacche a vento e altri prodotti tecnici. Non mancano nemmeno gli accessori per uomo e donna oltre al tocco iconico dei designer di BOSS.
La gamma è accompagnata da accessori essenziali per il ciclismo, tra cui guanti, berretti e calze, berretti e calziniLa gamma è accompagnata da accessori essenziali per il ciclismo, tra cui guanti, berretti e calze, berretti e calzini
Collaborazione proficua
«L’audacia e l’etica innovativa di BOSS – ha dichiarato Edwin Navez, Ceo di Assos – sono in linea con il nostro DNA. Ci spingiamo sempre nello sviluppo di prodotti che elevino l’esperienza ciclistica totale, rendendo questa collaborazione con un altro marchio di abbigliamento iconico marchio di abbigliamento iconico».
Assos e BOSS hanno trovato il giusto modo di comunicare e di creare dei prodotti in grado di soddisfare il pubblico. La riconferma questa collaborazione, attraverso una seconda collezione dedicata ai ciclisti, vuole trasmettere il senso che entrambi i brand danno all’abbigliamento. Da un lato Assos con il suo motto: “distruggere, resettare e migliorare”. Dall’altro BOSS con altre tre parole chiave: passione, stile e scopo.
La nuova linea All Track di Rh+, per chi ama trascorrere il tempo libero in bici. Comoda e traspirante, adatta per un impiego non estremo. Tessuti riciclati
Uscire in bici vuol dire esporsi al meteo e ai suoi cambiamenti repentini, in particolare se si pedala in primavera. Per proteggersi servono capi specifici, comodi da indossare ma anche da trasportare, qualsiasi sia l’intensità e la distanza dell’uscita. Assos presenta la giacca antipioggia Wasserschnauze, un capo di peso medio ideale per affrontare la primavera.
La caratteristica principale di questa giacca è la membrana con la quale è realizzata: la 2L. Altamente elastica, permette di indossarla in maniera comoda sopra maglie o altre giacche.
La giacca Wasserschnauze ha un peso ottimo per affrontare le giornate primaveriliLa giacca Wasserschnauze ha un peso ottimo per affrontare le giornate primaverili
Altamente impermeabile
La novità del tessuto Lightning 2L, rispetto a quello utilizzato in precedenza sugli altri capi, è la massima impermeabilità che offre. Risulta anche estremamente traspirante con un peso di 130 grammi per metro quadro. In questo modo la temperatura corporea rimane sempre stabile grazie alla termoregolazione della giacca Wasserschnauze.
Assos non ha bisogno nemmeno di sottoporre questo capo al trattamento DWR per renderlo resistente all’acqua. Al contatto con la pelle risulta morbida e avvolgente, nella parte del sottobraccio è stato inserito il tessuto Type.OF11 che aumenta la traspirabilità.
Nella parte sotto le ascelle Assos ha utilizzato il tessuto NACA Tec, per una migliore traspirabilitàLa Wasserschnauze non presenta tasche posteriori, ma solo una grande tasca internaNella parte sotto le ascelle Assos ha utilizzato il tessuto NACA Tec, per una migliore traspirabilitàLa Wasserschnauze non presenta tasche posteriori, ma solo una grande tasca interna
Dettagli
La cura dei particolari rende la giacca Wasserschnauze perfetta per essere indossata anche in uscite lunghe e impegnative. Una scelta che traspare dal fatto di aver utilizzato un tessuto particolare nella zona delle ascelle: NACA Tec. Viene massimizzata la circolazione dell’aria, e di conseguenza la traspirazione, senza intaccare la traspirabilità del capo.
Internamente Assos ha inserito una tasca di grandi dimensioni, che permette di riporre guanti e altri oggetti da proteggere da pioggia e intemperie. La giacca Wasserschnauze è realizzata con un mix di tessuti: 72 per cento poliestere, 21 per cento elastan e 7 per cento poliammide.
E’ disponibile in taglie che vanno dalla XS alla XXXL e in due colori: giallo e nero. Il prezzo al pubblico è di 325 euro.
«Voglio restituire quello che la mia terra mi ha dato»: una frase carica di emozione e piena di significato quella che Fabio Aru ha pronunciato quando gli abbiamo chiesto il perchè di questa suo progetto. Stiamo parlando della Fabio Aru Academy, una squadra nata dalla volontà del sardo di dare la possibilità a ciclisti dai 6 anni in su di pedalare e praticare ciclismo in Sardegna.
Cosa fa oggi Fabio Aru?
Per scelta appena terminata la carriera, non ho voluto seguire la strada di entrare in un team. Ci sono tanti ex atleti professionisti che magari intraprendono la carriera del direttore sportivo piuttosto che altri ruoli nei team professionistici. Sono ruoli che danno anche tante soddisfazioni, perché mi capita di parlare spesso con dei miei ex colleghi. Io ho preferito avere dei ruoli in alcune aziende che rappresento e faccio una serie di attività, dalla prova dei materiali agli eventi che facciamo. Questo mi permette di essere più presente a casa rispetto all’essere via 200 giorni all’anno. Mi dà anche la possibilità di conoscere anche un altro ambiente. Sono ambassador di Specialized Italy, Assos per quanto riguarda l’abbigliamento, Ekoi per quanto riguarda gli occhiali. Sono ambassador di Forte Village che è un resort in Sardegna per cui faccio anche delle academy da maggio fino a ottobre. Infine l’anno scorso è nata ufficialmente la Fabio Aru Academy.
L’Academy va dai più piccoli fino ad arrivare agli junioresL’Academy va dai più piccoli fino ad arrivare agli juniores
Parlaci di questa Academy…
Già nel 2017, assieme ad alcuni amici del mio paese, era nata l’idea di dedicarsi al settore giovanile, sulle basi della mia prima storica società ciclistica, la Mountain bike Piscina Irgas. Inizialmente c’era un team satellite e si chiamava Accademia Fabio Aru. Da quando ho smesso c’è stata comunque l’idea e l’ambizione di creare la Fabio Aru Academy. Abbiamo così dato vita a questo progetto con tanto impegno e ci sta portando delle belle soddisfazioni.
Cosa ti ha spinto a creare questa realtà?
L’idea che ha dato il via a tutto è stata quella di restituire qualcosa alla mia terra, al mio paese, alla mia gente. Infatti la Fabio Aru Accademy ha base a Villacidro, che è il mio paese natale, proprio perché so quanti sacrifici ho dovuto fare per andare a prendermi il sogno di diventare ciclista. Logicamente la Sardegna è una terra bellissima, però ricordiamo che essendo un’isola, dal punto di vista dei viaggi è tutto più complicato rispetto a un giovane che nasce in Lombardia o in Piemonte, nel senso che magari con due ore di macchina riesci a fare una certa attività. So quanto è stato difficile per me anche dal punto di vista economico, per cui ho voluto cercare di aiutare il più possibile dei ragazzi che coltivano la mia stessa passione, supportandoli in questo percorso.
Tra le specialità non può mancare la MTBTra le specialità non può mancare la MTB
Che età hanno i ragazzi della Academy?
Partiamo dai G1, quindi praticamente dai 6 anni fino agli juniores. Abbiamo un paio di ragazzi U23, che fanno qualche gara anche fuori. Quindi abbiamo una parte di giovanissimi, G1 e G6, che è quella più importante e poi una parte tra esordienti e allievi e juniores, anch’essa molto importante.
Che specialità fate fare ai giovani atleti?
Più o meno il percorso che ho fatto anche io quando ero giovane. Ho iniziato con la mountain bike e con il ciclocross prima di trovare la disciplina a cui ero più adatto, cioè la strada. Secondo me, non smetterò mai di dirlo, è importante soprattutto nelle categorie dai giovanissimi ma anche dagli esordienti e allievi, fare un po’ di multidisciplina. Fare soprattutto le discipline dell’offroad, quindi MTB e ciclocross. Lo stanno dimostrando i tempi moderni con Van der Poel, Van Aert, Pidcock e potrei fare almeno una decina di nomi di atleti che venendo dalla MTB, hanno acquisito delle capacità di guida superiori alla media degli stradisti. Mi capita certe volte anche usando la bici da strada di trovare delle curve con un po’ di brecciolino e di intuire in anticipo come si comporterà la bicicletta.
Il tuo è un esempio che oggi ha acquisito sempre più conferme…
Dieci anni fa, uno stradista che si cimentava in una gara di ciclocross non era visto benissimo. Però oggi dai dati che abbiamo tutto questo funziona edè diventato un aspetto prezioso su cui lavorare. Lo stesso Pogacar ha fatto delle gare di ciclocross e ne ha anche vinte, quindi possiamo dire che la multidisciplina porta dei grandi risultati.
Momenti di gioco e di svago imparando i valori e la disciplina di questo sportIncontri nelle scuole per far conoscere il ciclismoMomenti di gioco e di svago imparando i valori e la disciplina di questo sportIncontri nelle scuole per far conoscere il ciclismo
E la strada, invece, questi giovani la praticano?
Sì, fanno anche strada. Logicamente si alternano tra strada e mountain bike durante il periodo primaverile-estivo e poi ciclocross durante la stagione invernale. Concentriamo gli allenamenti e ci sono due tecnici che seguono i ragazzi: gli esordienti, gli allievi e gli junior. In più abbiamo 3-4 tecnici che seguono i giovanissimi. I ragazzi sono sempre seguiti, facciamo due allenamenti a settimana per i piccolini mentre i grandi fanno ovviamente qualcosa in più.
Per quanto riguarda il calendario, dicevi che logisticamente non è così facile gestire le trasferte…
Tra le gare in Sardegna e quelle fuori riusciamo a farne una trentina all’anno. Partecipiamo a tutte le competizioni organizzate dalla Federazione. A livello nazionale abbiamo partecipato per esempio al Meeting dei Giovanissimi con i più piccoli, abbiamo fatto una tappa del Giro d’Italia Ciclocross, abbiamo partecipato ai vari campionati italiani su strada, in mountain bike e nel ciclocross. C’è anche una rappresentativa regionale che talvolta convoca alcuni dei nostri atleti per gare di livello nazionale e questo fa sì che il calendario sia fitto. Supportiamo i nostri giovani anche nelle trasferte, che siano via mare o in aereo.
Un bell’impegno…
Non è semplice, ma cerchiamo di non fargli mancare niente. Il ciclismo è uno sport dispendioso, anche quando si tratta di categorie giovanili. Abbiamo una serie di bici per tutti, logicamente con un piccolissimo contributo. Ovviamente quello delle famiglie è un supporto molto importante trattandosi di categorie giovanili. Non siamo una squadra professionistica dove tutto è dovuto, però sono contento perché stiamo riuscendo sempre di più a dare un grande supporto ai ragazzi.
Fabio ci tiene ad essere presente il più possibile agli incontri con i più piccoliFabio ci tiene ad essere presente il più possibile agli incontri con i più piccoli
Com’è vista la Fabio Aru Academy in Sardegna?
Devo dire che pian piano stiamo raggiungendo tutti gli obiettivi che ci siamo posti. Abbiamo appena inaugurato la nuova sede a Villacidro: 200 metri quadri che utilizziamo anche per alcuni allenamenti indoor durante le giornate più brutte. Anche se siamo in Sardegna, ogni tanto capita che piova (ride, ndr). Stiamo ricevendo supporto anche dalle istituzioni, anche se non è proprio così semplice. Logicamente l’aiuto dei nostri sponsor è il motore di tutto con Assos, Specialized, Ekoi, Crai. In più sin dall’anno scorso abbiamo lanciato un progetto nelle scuole. Cinque giornate, in cui abbiamo organizzato una mattinata incentrata sul ciclismo e sullo spiegare come funziona. Siamo riusciti a coinvolgere 1.600 ragazzi e questo non ha prezzo. Loro sono il futuro e noi dobbiamo dargli la possibilità di innamorarsi di questo sport.
Prosegue il viaggio di Roglic con la sua nuova bici, la Specialized. Ottimo il feeling di guida, anche a crono. Trovata la posizione in inverno nessun cambiamento... su strada
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