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Ursella, un altro italiano alla scuola del Team DSM

31.01.2022
5 min
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La valigia sarà migliore amica di Lorenzo Ursella per i prossimi mesi. Il 19enne nato a San Daniele del Friuli (in apertura nella foto Patrick Brunt-DSM) è passato al Development Team DSM, vivaio continental della formazione WorldTour, con cui ha firmato un contratto di due anni.

Fra qualche settimana inizierà a fare un viaggio avanti-indietro dal Friuli all’Olanda. Se esistesse un volo diretto da Buja (il suo paese) a Sittard (città in cui alloggiano gli atleti del team), probabilmente accumulerebbe molto in fretta miglia sulla tessera del frequent flier. In base al calendario agonistico farà un mese e mezzo su per le gare, quasi uno giù per recuperare e allenarsi.

Trofeo del Santo a Noventa Padovana, a fine agosto per Ursella la 10ª vittoria 2021 su strada (foto Scanferla)
Trofeo del Santo a Noventa Padovana, a fine agosto per Ursella la 10ª vittoria 2021 su strada (foto Scanferla)

Un anno importante

Ursella arriva da una stagione incredibile tra gli juniores con la Borgo Molino Rinascita Ormelle. Tredici piazzamenti totali nei dieci: due terzi posti, un secondo e soprattutto dieci vittorie. Che diventano quarantasette complessive nelle categorie giovanili. Il suo 2021 è stato impreziosito anche da quattro medaglie su pista. Due bronzi ai campionati italiani (omnium e velocità a squadre), un argento all’europeo juniores ad Apeldoorn nello scratch e un bronzo ai mondiali al Cairo nella stessa disciplina.

Normale che su di lui mettessero gli occhi tante squadre U23, non scontato invece che scegliesse di emigrare all’estero. E proprio su questa sua nuova esperienza, dopo che ieri Garofoli gli ha regalato alcuni preziosi consigli, abbiamo voluto sentire le sue parole.

Lorenzo, come è nata questa decisione?

Tramite il mio procuratore (Raimondo Scimone, ndr) a giugno erano arrivate diverse offerte, tra cui quella della DSM. Avendo fatto un istituto professionale di tre anni (è diplomato in meccanica aziendale, ndr) e non avendo quindi l’impegno della scuola, ho potuto accettare la loro proposta, anche di trasferirmi lassù. Così facendo credo che si possa entrare prima nel mondo del ciclismo. E poi mi ha influenzato anche il fatto che sarà comunque una scelta di vita sotto il lato umano. Anche i miei genitori sono contenti di questo nonostante ci vedremo poco, però sanno che al momento questo è il mio lavoro.

Dopo il prossimo ritiro di Calpe, Lorenzo si trasferirà nel quartier generale di Sittard, in Olanda (foto Patrick Brunt-DSM)
Dopo il prossimo ritiro di Calpe, Lorenzo si trasferirà in Olanda (foto Patrick Brunt-DSM)
Entriamo nello specifico. Quando inizierai a vivere in Olanda?

Appena finiamo il secondo ritiro a Calpe (dal 7 al 14 febbraio, ndr) farò ancora due settimane a casa, poi il 27 febbraio andrò su in aereo. Ci starò fino a metà aprile inoltrato. Poi tornerò in Italia ed il secondo periodo a Sittard sarà da metà maggio per altri quaranta giorni. E così via sempre, salvo cambiamenti dettati dai programmi delle gare.

Sei pronto a vivere da solo? 

Sì, certo. Per le restrizioni Covid dovrei vivere da solo, o al massimo con un compagno, in uno degli appartamenti di questo villaggio-residence (il Keep Challenging Center, ndr) di proprietà della squadra. Mi piace questo aspetto perché mi responsabilizza molto per quanto riguarda gli allenamenti e l’alimentazione. Poi ho la possibilità di imparare bene l’inglese, di viaggiare e di scoprire posti nuovi.

Con te ci sarà anche Lorenzo Milesi (prelevato dalla Beltrami TSA Tre Colli, ndr).

Sì esatto. Con Milesi sono già in contatto, ci sentiamo praticamente tutti i giorni. Senz’altro avere un altro compagno italiano favorirà il mio, anzi il nostro inserimento. Ci aiuteremo a vicenda, soprattutto nella vita di tutti i giorni. 

Questo è il rendering del centro Keep Challenging, quartier generale del Team DSM, inaugurato a fine 2020
Questo è il rendering del centro Keep Challenging, quartier generale del Team DSM, inaugurato a fine 2020
Dovrai farti da mangiare da solo, curare l’ordine delle tue stanze…

Non sono spaventato particolarmente. Già qui in Italia mi arrangio facendomi da mangiare da solo quando torno dagli allenamenti visto che i miei genitori sono a lavorare. Uguale anche nella gestione della casa. Sono tutte cose che più o meno faccio già anche qua.

Col cibo come farai?

Ci arrangeremo, facendo la spesa o portandoci dall’Italia prodotti che in Olanda non si trovano. Non credo che avrò problemi. Avremo sempre a disposizione allenatori e preparatori che, oltre a controllare che tutto sia a posto come ci chiedono, potranno aiutarci nelle nostre esigenze. In ogni caso la mia intenzione è quella di abituarmi allo stile di vita olandese.

E il clima invece?

Sono già abituato a quello del Friuli, una delle regioni più fredde e piovose d’Italia. Non sono troppo preoccupato, anche perché poi inizieremo a girare per le gare.

Lorenzo Ursella ha compiuto 19 anni il 20 gennaio
Lorenzo Ursella ha compiuto 19 anni il 20 gennaio
E’ già stato fatto un programma di corse? Quando debutterai?

Farò il mio esordio il 5 marzo alla Craft Ster van Zwolle. Poi sempre gare di un giorno tra Olanda e Belgio. Non è previsto per me il Giro d’Italia U23, ma potrei fare il Giro di Sicilia (in programma dal 12 al 15 aprile, ndr). Infine mi hanno già inserito come riserva con il team WorldTour per il Giro di Danimarca (gara 2.Pro dal 16 al 20 agosto, ndr). Quella sarebbe una grande occasione, ma ora non ci penso.

Lorenzo, classica domanda di chiusura. Cosa ti aspetti dal 2022?

Voglio crescere mentalmente, questa è bella esperienza di vita. Ho già visto che la DSM ha una filosofia piuttosto rigida, molto metodica e a me questa cosa piace, perché anch’io sono più o meno così. Non ho troppa pressione dalla squadra, sanno che devo migliorare. Sono un velocista ma devo lavorare sulla resistenza, il fondo e la tenuta in certi tipi di salite. Sarò al servizio dei compagni più grandi e più forti ma so che, in base al mio stato di forma, potrei trovare spazio come prima punta. Al momento la mia condizione è buona. Sono emozionato, in fermento e non vedo l’ora di iniziare a correre.