Nella passata stagione il conto è stato di una Monumento a testa per quanto riguarda le corse del pavé: Lotte Kopecky si è aggiudicata il Fiandre, mentre Pauline Ferrand-Prévot aveva trionfato sulle pietre della Roubaix. Quest’anno le aspettative ricadranno ancora su di loro, vincitrici uscenti. Con la certezza di trovare altre avversarie agguerrite e pronte a dare filo da torcere al Team SD Worx e alla Visma. L’Italia si aggrappa al nome della solita Elisa Longo Borghini e a quello di Letizia Borghesi. La notizia dell’ultima ora in casa Visma è che Marianne Vos salterà il Fiandre a causa della morte del padre.
Dopo aver curiosato nell’avvicinamento alle Classiche del Nord di tutte le protagoniste siamo andati anche in casa Visma Lease a Bike. La formazione olandese arriva come una delle favorite, con Pauline Ferrand-Prévot pronta a fare le proprie mosse sullo scacchiere del Fiandre, in attesa di conoscere i risvolti che porteranno alla Roubaix.


Obiettivi divisi
Pauline Ferrand-Prévot sarà quindi il principale riferimento per la Visma Lease a Bike Women alla Ronde. Con la francese che al rientro nelle corse su strada, avvenuto nel 2025, è stata capace di dominare in diversi ambiti. Prèvot ha vinto la Roubaix con un’azione solitaria. Mentre in estate, non senza qualche polemica sulla gestione della preparazione e del peso, ha vinto anche il Tour de France Femmes.
«Siamo sicuri – racconta il diesse Jan Boven – nel correre in queste gare con una leader del calibro di Ferrand-Prévot, il programma era chiaro: Marianne e Pauline sarebbero dovute dividere i gradi di capitane al Fiandre, perché alla Roubaix ci sarà solamente Marianne Vos (la settimana che porta alla Roubaix toglierà i dubbi sulla sua partecipazione o meno, ndr). Avevamo deciso di differenziare il calendario perché sono due atlete diverse tra di loro e dopo le corse sul pavé si andrà a correre sui muri delle Ardenne».


Come mai questo cambiamento?
Pauline Ferrand-Prévot ha fatto una Roubaix davvero impressionante, vincendo alla sua prima partecipazione e con un vantaggio di un minuto su tutto il resto del gruppo. Però una volta ritornata a correre nelle Ardenne era meno brillante, di conseguenza abbiamo deciso di fare qualche modifica.
Per quanto riguarda Marianne Vos?
La sua assenza alla Sanremo Women non era legata a malanni o qualche altro problema, ci sono stati dei problemi personali e ha deciso di rinunciare (legati a problemi di salute del padre, venuto a mancare in questi giorni e motivo per cui Vos non correrà al Fiandre, ndr).


In che modo lavorerete ora al Fiandre?
Il percorso lo conosciamo bene, anche se qualcosa è cambiato nella prima parte negli ultimi anni. Ma dal punto di vista tattico posso dire che dovremo capire come muoverci, ma non abbiamo solo Ferrand-Prévot, possiamo contare su altre atlete davvero forti come Daniek Hengeveld e Lieke Nooijen (che ha fatto terza alla Dwars Door Vlaanderen mercoledì, ndr).
Le tattiche cambiano molto di anno in anno?
Qualcosa sì, dipende dal livello delle avversarie e dal nostro. I punti importanti sia del Fiandre che della Roubaix li sappiamo benissimo, ma fare qualche ricognizione ci permette di rivedere i punti importanti. Quello che posso dirvi è conosciamo molto bene il percorso e prepareremo un ottimo piano per quello.


Nel ciclismo femminile Fiandre e Roubaix sono corse paragonabili?
Non direi, anzi. Sicuramente ci sono atlete di primo livello che possono fare bene in entrambe le gare, ma se guardate all’ordine di arrivo vedrete tanta differenza.
Cosa avete imparato sulle Classiche dall’anno scorso?
Che possiamo davvero giocare le nostre carte e che abbiamo due atlete molto forti, tanto da poter competere anche in altre gare.


E’ la seconda stagione di Ferrand-Prévot alla Visma, cosa avete imparato su di lei?
Che è una vera vincitrice, quando dice: «Sono pronta», vuol dire che lo è davvero. Vuole sempre avere qualche nuovo obiettivo, quindi siamo sicuri che arriva qui al Fiandre nella miglior condizione possibile.
Con la rinuncia dell’ultima ora da parte di Marianne Vos le tattiche in casa Visma Lease a Bike Women cambieranno. La notizia è arrivata ieri tramite i canali social della formazione olandese che in un video ha ufficializzato i sei nomi che prenderanno parte domani alla Ronde. Sarà Katharina Sadnik a prendere il posto della Vos, con i compiti di leader che passeranno (probabilmente) sulle spalle della sola Pauline Ferrand-Prévot. La francese ha già dimostrato grandi doti di leadership, chissà se questa investitura le possa dare un’ulteriore motivazione per andare a caccia del suo primo Fiandre, dove lo scorso anno fu seconda alle spalle di Lotte Kopecky.