Da metà dicembre è online il nuovo sito di Rosti. La nuova piattaforma digitale rappresenta una tappa importante nella storia del brand bergamasco di abbigliamento che nella tarda primavera del 2024 è stato acquisito da rh+, realtà dal respiro internazionale che sviluppa e commercializza prodotti in quattro business unit: sci, outdoor, ciclismo ed eyewear. L’acquisizione di Rosti ha rappresentato per rh+ la ferma volontà di consolidare la propria presenza all’interno del mercato ciclo.


Una lunga tradizione
Prima di parlare del nuovo sito facciamo un simbolico passo indietro. Rosti nasce nel 1979. Alla sua guida troviamo oggi Giovanni e Maurizio Alborghetti, capaci con la loro creatività e determinazione di trasformare l’azienda di famiglia in una factory specializzata nella produzione di abbigliamento personalizzato con uno stile davvero unico e facilmente riconoscibile, un vero e proprio “Rosti Style”. Chi volesse scoprire qualcosa di più della storia del brand non deve fare altro che visitare la pagina “Chi siamo” presente nel nuovo sito. Un modo facile e veloce per scoprire le radici di Rosti, la sua filosofia e le ambizioni future.
Dal 2024 Giovanni Alborghetti ha assunto la carica di direttore creativo di rh+, rappresentando quindi una sorta di “liaison” artistico fra i due brand.


Dal professionista al consumatore finale
Il nuovo sito di Rosti vuole creare simbolicamente un contatto fra il mondo del professionismo e quello amatoriale, mettendo a disposizione di quest’ultimo il know how che l’azienda bergamasca ha maturato in tanti anni di collaborazione con team professionistici prestigiosi. Fra questi meritano sicuramente di essere ricordati Decathlon AG2R e Arkea, le ultime due formazioni WorldTour “vestite” Rosti.
Ecco la guida
Da sempre uno dei punti forza di Rosti è il custom. Proprio per questo motivo all’interno del nuovo sito è presente una pagina dedicata al personalizzato. Si tratta di una sorta di “guida” per quei team che desiderano realizzare la propria divisa potendo usufruire delle stesse tecnologie e degli stessi materiali che Rosti utilizza per realizzare le divise dei team professionistici, siano essi strada oppure off road.
Seguendo la “guida”, il primo step, anzi invito, è quello di visitare il catalogo Rosti ed eventualmente dare un’occhiata ai progetti già realizzati per prendere eventualmente ispirazione. Il secondo passaggio, chiamato “Parla con noi”, invita a compilare un modulo personalizzato indicando il numero di divise che si vogliono realizzare. Una volta compilato, il cliente viene messo in contatto con un designer per creare la versione digitale della propria divisa. Solo dopo aver soddisfatto pienamente le richieste e le aspettative del cliente, il progetto viene inviato in produzione. Pochi passaggi quindi e tutto con la massima trasparenza e semplicità. In breve tempo le divise arriveranno al team…e non resterà che pedalare.


Mai soli con Rosti
Per chi non avesse le idee molto chiare, nessun problema. Rosti mette a disposizione un team di esperti per aiutare a scegliere gli articoli giusti per il proprio kit prima di entrare in contatto con un designer dedicato che farà da guida attraverso il processo di progettazione. Per essere sicuri di non sbagliare la taglia esiste poi una vera e propria “Prova taglie”. Insomma, Rosti non lascia nessuno da solo.
Tra shop online e collezioni
Per chi ha invece le idee chiare e vuole acquistare un prodotto top e vestire alla moda anche in bicicletta è stata prevista un’area shop sempre aggiornata con novità e occasioni da prendere al volo. Accessori, capi estivi e invernali, ideali per rendere speciale e “stilosa” ogni uscita in bicicletta.
Ricca anche la parte relativa alle capsule collection, da sempre uno dei punti di forza di Rosti. Qui trova libero sfogo il “Rosti Style”. Tra le collezioni attualmente disponibili meritano di essere segnalate le seguenti tre: Roc, Plain X, Denim.
Per la primavera sono già annunciate delle nuove capsule collection. Il consiglio che sentiamo di darvi è quello di iscriversi alla newsletter di Rosti per essere i primi ad essere informati del loro arrivo.