Il ciclismo si conferma ancora una volta molto più di uno sport. In occasione della recente Milano-Sanremo, una delle corse più iconiche e longeve del calendario mondiale, è stato protagonista anche il Team Novo Nordisk (in apertura Andrea Peron e David Lozano in azione nella fuga che ha caratterizzato la corsa). L’unica squadra ciclistica professionistica composta interamente da atleti con diabete di tipo 1.
Dopo cinque anni di assenza, il team americano è difatti tornato alla “Classicissima” con una missione chiara. Non solo competere. Ma dimostrare che anche convivendo con una malattia cronica è possibile raggiungere performance di altissimo livello e vivere lo sport senza limiti.
La presenza del Team Novo Nordisk è stata ufficializzata a Milano, presso Palazzo Lombardia, durante una conferenza stampa che ha coinvolto istituzioni, rappresentanti dello sport e l’azienda Novo Nordisk.
La squadra è stata selezionata come una delle quattro wild card. In gara sette atleti. Quattro italiani: Andrea Peron, Umberto Poli, Filippo Ridolfo e Antonio Polga. Con loro anche Hamish Armitt, Sam Brand e David Lozano. Un gruppo compatto, unito da una stessa condizione e – soprattutto – da un obiettivo condiviso.


Un messaggio che va oltre il ciclismo
La partecipazione del team ha assunto un valore ancora più significativo perché ha coinciso con la Giornata Nazionale del Movimento per la Salute.
Il Team Novo Nordisk rappresenta una testimonianza concreta. Dimostra che una gestione consapevole del diabete può convivere con lo sport ad alto livello. Trasforma la competizione in uno strumento di sensibilizzazione e promuove un cambiamento culturale nella percezione delle malattie croniche.
In Italia il tema è centrale. Oltre 24 milioni di persone convivono con almeno una patologia cronica. Il diabete riguarda circa 4 milioni di individui, a cui si aggiungono molti casi non ancora diagnosticati. Numeri che evidenziano la necessità di un approccio integrato, basato su prevenzione, stili di vita e attività fisica.


Il valore dello sport nella gestione delle cronicità
Durante la conferenza stampa è stato ribadito un concetto chiave: lo sport è uno strumento fondamentale di salute pubblica.
«Gestire una malattia cronica significa andare oltre l’aspetto sanitario – ha dichiarato Gian Marco Centinaio, Vicepresidente del Senato – e lo sport aiuta a costruire benessere nel tempo e a ridurre il peso delle cronicità».
Anche Regione Lombardia ha sottolineato l’importanza di esperienze come quella del Team Novo Nordisk. «Lo sport è uno strumento straordinario di inclusione e benessere – ha commentato l’assessore Elena Lucchini – in quanto in grado di dimostrare che anche con una patologia cronica è possibile vivere in modo attivo e realizzarsi».


La missione del Team
La storia della squadra professionistica Novo Nordisk affonda le proprie radici nel 2006. Phil Southerland, fondatore del progetto, ricevette una diagnosi di diabete di tipo 1 quando aveva appena sette mesi. Una condizione che avrebbe potuto rappresentare un limite. Invece è diventata il punto di partenza. Fin da giovane, Southerland ha utilizzato la bicicletta come strumento per gestire la malattia. Da questa esperienza nasce il Team Type 1, fondato insieme al ciclista Joe Eldridge. Una squadra inizialmente dilettantistica, composta da atleti con e senza diabete.
I risultati arrivano rapidamente. Nel 2008 il team passa al professionismo. Poi, nel 2012, nasce ufficialmente il Team Novo Nordisk grazie alla partnership con l’azienda danese, leader globale nella ricerca e nella cura del diabete. Da allora, il progetto cresce costantemente. Non solo risultati sportivi, ma anche educazione, ispirazione e responsabilizzazione.
Oggi il Team Novo Nordisk è un simbolo internazionale. Gli atleti non sono solo corridori, ma veri ambasciatori. Partecipano a competizioni in tutto il mondo. Incontrano migliaia di persone ogni anno. Raccontano la loro esperienza. Dimostrano che il diabete non definisce una persona.
«La Milano-Sanremo è stata speciale per noi – ha spiegato Phil Southerland – ma la nostra missione va oltre le corse. Vogliamo difatti dimostrare che il diabete non limita il potenziale delle persone».
Il 2026 segna la quattordicesima stagione del Team Novo Nordisk nel circuito professionistico UCI. Una presenza consolidata nel panorama internazionale. Novo Nordisk ha recentemente rinnovato la partnership con il team fino al 2031. Si tratta della più lunga collaborazione nella storia della squadra. Un segnale forte di impegno nella lotta alle malattie croniche.
Le sfide restano importanti. In Europa, le patologie croniche rappresentano il 70–75% delle cause di morte. Cresce anche il problema dell’obesità, sempre più diffusa anche tra i giovani.
«Serve un nuovo paradigma – ha dichiarato concludendo l’incontro Jens Pii Olesen, General Manager Novo Nordisk Italia – non solo cura, ma prevenzione, movimento e benessere».