Nei giorni scorsi Campagnolo ha ufficializzato l’ingresso di Matteo Cassina nel proprio Consiglio di Amministrazione. Il comunicato stampa inviato ai media di settore si apriva con questa frase:
“Una nomina che guarda al futuro: innovazione, solidità e apertura strategica al centro del nuovo capitolo di Campagnolo.”
Come ha sottolineato la stessa azienda, la nomina di Matteo Cassina riflette la volontà di integrare al vertice una figura capace di coniugare visione strategica internazionale, profonda cultura di prodotto e una passione autentica per il ciclismo.


Esperienza in campo finanziario
Matteo Cassina porta nel Consiglio di Amministrazione di Campagnolo la sua esperienza frutto di una carriera di rilievo internazionale costruita in oltre due decenni ai vertici della finanza globale. Ha ricoperto posizioni senior presso alcune delle principali istituzioni bancarie mondiali. Una formazione che ha affinato la capacità di leggere dinamiche di mercato complesse, gestire organizzazioni internazionali e prendere decisioni strategiche in contesti ad alta competitività. Negli ultimi anni Cassina ha orientato questa stessa visione verso il mondo del ciclismo, assumendo come azionista di maggioranza la guida di Rouleur, piattaforma media globale dedicata al ciclismo d’autore che include Conductor, l’agenzia creativa dedicata agli sport di endurance, e di Passoni, storico atelier milanese specializzato nella costruzione artigianale di biciclette su misura in titanio.
Cassina entra nel Consiglio di Amministrazione di Campagnolo in un momento delicato per l’azienda veneta che ha di recente varato un piano di riorganizzazione interna. Nonostante questo, non è venuto meno il lancio di alcune novità di prodotto. Ci riferiamo in particolare alla piattaforma a 13 velocità, disponibile in configurazione 1X e 2X per il segmento road, allroad e gravel.


Parla Matteo Cassina
Dal comunicato stampa che è stato inviato da Campagnolo abbiamo estratto alcuni passaggi che raccontano bene della passione dello stesso Cassina verso lo storico marchio vicentino.
«Campagnolo è un marchio straordinario, parte integrante della mia storia e di quella della mia famiglia», ha esordito Cassina. «Conosco ogni gruppo, ogni dettaglio, ogni scelta progettuale. Per questo sono in grado di dire, con convinzione e senza retorica, che Campagnolo è un’azienda solida, sana, altamente capitalizzata e con livelli di automazione produttiva tra i più avanzati del settore. Ho accettato l’incarico e la sfida con grande umiltà, conscio della responsabilità verso tutti i nostri partner e, in primis, verso i nostri collaboratori che negli anni hanno contribuito a costruire questa storia straordinaria. Sono onorato di poter contribuire a scrivere un altro capitolo importante della nostra storia. Sono fiero di essere italiano, e fiero di farlo per un marchio che rappresenta il meglio che questo Paese sa offrire al mondo. A tutti gli appassionati Campagnolo nel mondo: la prossima volta che valutate una nuova bicicletta, considerate la nostra piattaforma. Non ve ne pentirete».
Benvenuto in Campagnolo
Chiudiamo con le parole con le quali Campagnolo ha voluto dare il suo benvenuto a Matteo Cassina.
«Siamo felici ed entusiasti di intraprendere questo percorso con Matteo. La sua conoscenza profonda del settore, la sua visione imprenditoriale e la sua passione genuina per Campagnolo sono esattamente ciò di cui abbiamo bisogno in questa fase. Siamo un’azienda solida, con una storia importante alle spalle e un futuro ancora più ambizioso davanti a noi. Questa nomina è un segnale chiaro: siamo aperti a collaborare con chiunque condivida i nostri valori e voglia contribuire ad accelerare il percorso di innovazione che da sempre appartiene a Campagnolo».
Con questa nomina, Campagnolo ribadisce la propria identità: un’azienda italiana con ambizioni globali, radicata in una tradizione di eccellenza e orientata verso un futuro di innovazione continua. Un’azienda che vuole guardare con apertura a nuove sinergie e partnership strategiche capaci di amplificarne la traiettoria di crescita nel rispetto dei valori che ne hanno definito la sua grandezza in quasi un secolo di storia.