Il Giro d’Italia è nel pieno “vivo” della corsa, confermando il proprio ruolo di evento simbolo del ciclismo internazionale. Partita dalla Bulgaria, la corsa rosa attraversa adesso l’Italia sotto gli occhi di milioni di appassionati. In questo scenario di massima visibilità, ABUS si posiziona… “in testa” al gruppo come partner tecnico di riferimento, affiancando tre team di primo piano: Alpecin-Premier Tech, Movistar Team e Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team.
Tre squadre, tre approcci diversi alla competizione, ma un obiettivo comune: massimizzare la performance senza compromessi sulla sicurezza. Una filosofia che riflette perfettamente il DNA di ABUS, sempre più protagonista nel ciclismo professionistico.




Arriva il TimeShifter
Durante la tappa a cronometro, l’attenzione si concentrerà su un prodotto chiave: il TimeShifter: un casco progettato per ottimizzare l’aerodinamica e ridurre la resistenza all’aria, elementi decisivi nelle prove contro il tempo. Il design è studiato per garantire velocità pura, senza trascurare la protezione. Nel ciclismo moderno, ogni dettaglio conta. E il casco diventa parte integrante della strategia di gara…
Per affrontare le tappe in linea, invece, la scelta ricade su due modelli ormai iconici: GameChanger 2.0 e AirBreaker 2.0. Entrambi rappresentano l’evoluzione della tecnologia applicata al ciclismo su strada. Il primo è pensato per le alte velocità e le volate, con un profilo aerodinamico avanzato. Il secondo privilegia invece la ventilazione e il comfort, risultando ideale per le grandi salite e le giornate più calde.
Questi due caschi ABUS si distinguono per un equilibrio preciso tra leggerezza, aerodinamica e sicurezza. Sono progettati per rispondere alle esigenze dei professionisti, ma diventano rapidamente oggetti di desiderio anche per gli appassionati. La loro presenza al Giro rafforza la percezione del prodotto e ne amplifica il valore sul mercato.


Consolidare il posizionamento
Il Giro d’Italia rappresenta un palcoscenico globale. Ogni tappa è trasmessa in tutto il mondo. Ogni singolo dettaglio tecnico viene osservato, analizzato e condiviso. In questo contesto, la sicurezza non è più un elemento secondario. E’ parte integrante della performance.
ABUS porta avanti un messaggio chiaro: protezione e prestazione viaggiano insieme. Non esiste velocità senza controllo. Non esiste risultato senza affidabilità. Una visione che trova conferma quotidiana sulle strade della corsa rosa.
La presenza costante per tutte le 21 tappe si traduce anche in un vantaggio concreto per il mercato. I prodotti utilizzati dai professionisti diventano strumenti di comunicazione diretta per i rivenditori. La visibilità è immediata. La riconoscibilità cresce. Lo storytelling si costruisce in tempo reale, tappa dopo tappa.
In un momento di massima attenzione mediatica sul ciclismo, ABUS intende dunque consolidare il proprio posizionamento. Non solo come fornitore tecnico, ma anche come protagonista attivo di uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo.