Bioracer 40 anni, sede

Bioracer, 40 anni di trionfi, una capsule collection …e ora l’Italia

02.05.2026
5 min
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1986 – 2026: 1.340 medaglie conquistate tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei, oltre a ben 532 titoli vinti. Si tratta di numeri davvero importanti, soprattutto se si considera che sono stati ottenuti da Bioracer in un arco temporale non così grande: 40 anni. Era infatti il 1986 quando in Belgio, in un piccolo garage, nasceva grazie a Raymond Vanstraelen Bioracer, uno dei brand di abbigliamento oggi fra i più riconosciuti al mondo. Sempre in quell’anno e non molto lontano dalla sede di Bioracer, Adrie van der Poel, il padre di Mathieu, vinceva il Giro delle Fiandre. Due storie di ciclismo belga capaci di lasciare un segno importante nel nostro sport.

Bioracer 40 anni
Il marchio belga Bioracer quest’anno festeggia i suoi primi 40 anni di attività
Bioracer 40 anni
Il marchio belga Bioracer quest’anno festeggia i suoi primi 40 anni di attività

Il ciclista al centro

I primi 40 anni di Bioracer sono stati un mix perfetto di innovazione e successi sportivi, con un obiettivo ben preciso riassunto nel seguente claim: We make you faster! Per raggiungere quell’obiettivo, e quindi per rendere il ciclista più veloce, Raymond Vanstraelen ha messo fin da subito il ciclista al centro di ogni suo progetto, grazie ad una visione che potremmo definire biomeccanica. Per farlo non è partito dal prodotto, ma dal ciclista in movimento. Questo modus operandi è ancora oggi elemento cardine di Bioracer. Dai primi fitting per biciclette all’abbigliamento tecnico più avanzato, tutto ruota attorno alla sinergia tra corpo e abbigliamento.

Dove si respira ciclismo

Oggi la sede principale di Bioracer si trova a Tessenderlo, nel cuore dell’attuale Bike Valley, in una zona di confine tra Fiandre e Vallonia, un territorio che ogni giorno vive e respira ciclismo. Lo scorso anno abbiamo avuto l’opportunità di visitarla alla vigilia della Liegi-Bastogne-Liegi, scoprendo da vicino le enormi potenzialità di un brand stranamente ancora poco conosciuto in Italia.

La sede di oggi è il garage da cui tutto è nato nel lontano 1986 sono uniti da un filo comune: l’innovazione. Nuovi materiali hanno sostituito i tessuti pesanti di un tempo, l’aerodinamica è diventata un fattore determinante e ogni dettaglio è stato ottimizzato per ottenere il massimo delle prestazioni. Nel ProtoLab presente nella sede di Tessenderlo, le idee si trasformano in prototipi, testati in condizioni estreme e perfezionati grazie al feedback di ciclisti professionisti. Il risultato: abbigliamento da ciclismo in grado di garantire prestazioni di altissimo livello, dai pavé fiamminghi ai podi olimpici. Fra i team che oggi vestono Bioracer vanno sicuramente segnalati la Totalenergies e la Groupama FDJ.

Arriva la capsule collection

Per festeggiare al meglio l’anniversario dei 40 anni in Bioracer hanno pensato ad una capsule collection davvero speciale, composta da quattro maglie. Ecco i loro nomi: Origin Blueprint, Heritage Blue, Race Debut e Bold Ambition. 

La prima ad essere stata presentata è stat la Origin Blueprint. E’ un omaggio a Raymond Vanstraelen e alla sua ricerca della precisione nel posizionamento in sella, in cui la biomeccanica del corpo si trasforma in velocità. Il design della maglia celebra le origini di tutto: i dati, le misurazioni, la ricerca ossessiva della posizione perfetta.

Successivamente è stata lanciata la maglia Race Debut alla quale ha fatto seguito qualche giorno fa la Heritage Blue. La prossima ad arrivare sarà la Bold Ambition.

Tutte le maglie saranno disponibili presso i rivenditori Bioracer e sul sito.

Bioracer 40 anni
La maglia Origin Blueprint è un omaggio a Raymond Vanstraelen e alla sua ricerca della precisione nel posizionamento in sella
Bioracer 40 anni
La maglia Origin Blueprint è un omaggio a Raymond Vanstraelen e alla sua ricerca della precisione nel posizionamento in sella

Alla conquista dell’Italia

In occasione dei suoi primi 40 anni Bioracer si è posta un obiettivo ben preciso da raggiungere: entrare in maniera decisa nel mercato italiano e per farlo ha scelto un’agenzia di rappresentanza operativa dal 1 maggio 2026. A confermarcelo è stato Marco Pancari, Operation Manager per l’Italia di Bioracer. Sembra paradossale dirlo, ma ancora oggi Bioracer è un brand poco conosciuto in Italia, nonostante sia facilmente associato alla nazionale belga, una delle più iconiche nel panorama del ciclismo mondiale. Ricordiamo a tal proposito che Bioracer ha vestito Remco Evenepoel nella conquista del doppio oro alle Olimpiadi di Parigi 2024. 

Il rapporto con le nazionali è da sempre al centro delle partnership tecniche volute dall’azienda belga. Bioracer realizza da diversi anni la divisa della Germania, mentre di recente si è aggiunta la Norvegia, nazione da sempre punto di riferimento negli sport di endurance e che negli ultimi anni ha iniziato a raccogliere risultati di prestigio anche nel ciclismo.

Per gli appassionati di Bioracer e per quanti desiderano conoscere da vicino un marchio davvero innovativo, segnaliamo che l’azienda belga sarà presente anche quest’anno a Misano per l’International Bike Festival con uno spazio espositivo decisamente importante. 

Bioracer