Giro della Lunigiana 2026, Filippo Grigolini, Friuli Venezia Giulia

Grigolini, la Decathlon e le difficoltà che fanno crescere

23.09.2026
5 min
Salva

La seconda stagione di Filippo Grigolini nella categoria juniores è andata avanti a intermittenza, come se un interruttore fosse capace di accenderla e spegnerla a suo piacimento, senza che il friulano sia riuscito a capire come fare. Dopo l’ottimo primo anno con la Borgo Molino era arrivato il passaggio in Autozai Contri e un primo assaggio di futuro con alcune trasferte in Francia insieme alla Decathlon CMA CGM U19. Con la formazione di sviluppo francese Filippo Grigolini passerà under 23 su strada a partire dal prossimo anno, mentre nel ciclocross il passaggio sta già avvenendo. 

Abbiamo incontrato il ragazzo di Udine durante il Giro della Lunigiana, il volto sempre più con lineamenti da adulto ma sempre una folta chioma bionda che si intravede anche sotto al casco. Lo sguardo racconta di un anno complicato, nel quale probabilmente ha imparato tanto anche senza vincere. Diventare un corridore non passa solamente dalle volte che superi la linea bianca per primo, ma soprattutto da come sei in grado di assorbire i colpi che arrivano. In particolar modo quelli che possono fare più male. 

Giro della Lunigiana 2026, Filippo Grigolini, Friuli Venezia Giulia (foto ptzphotolab)
Il Giro della Lunigiana è stata l’ultima corsa su strada per Filippo Grigolini, che ora prepara la stagione del cross (foto ptzphotolab)
Giro della Lunigiana 2026, Filippo Grigolini, Friuli Venezia Giulia (foto ptzphotolab)
Il Giro della Lunigiana è stata l’ultima corsa su strada per Filippo Grigolini, che ora prepara la stagione del cross (foto ptzphotolab)

Bella, ma strana

Gli ordini di arrivo parlano di un Filippo Grigolini spesso lontano dalle posizioni di testa, in una stagione sicuramente più impegnativa che lo ha visto confrontarsi con un ciclismo di livello ancora più alto. Tante le esperienze internazionali, nelle quali si contano delle trasferte in Belgio, Francia e Olanda. La sfortuna ci ha messo del suo anche al Giro della Lunigiana, dove il maltempo ha portato all’annullamento delle prime due tappe. Filippo Grigolini partiva con un buono spunto, ma quando le cose hanno iniziato a girare male la testa non ha più seguito le gambe

«Mi sentivo bene nella prima tappa che abbiamo fatto – ci aveva detto Grigolini – poi l’hanno annullata, invece nella seconda semitappa mi sono staccato ed è andata così. Questa seconda stagione juniores non è andata come mi sarei aspettato. Non ho ottenuto grandi risultati, solamente un piazzamento alla In Flanders Field. Poi per il resto nulla, adesso mi preparerò per la stagione di ciclocross che correrò da under 23, con qualche gara anche con gli elite».

Finale della In Flanders Fields: Grigolini è beffato dal russo Novolodskii (foto Instagram)
L’unico acuto della stagione di Grigolini è arrivato alla In Flanders Fields, con un secondo posto alle spalle del russo Novolodskii (foto Instagram)
Finale della In Flanders Fields: Grigolini è beffato dal russo Novolodskii (foto Instagram)
L’unico acuto della stagione di Grigolini è arrivato alla In Flanders Fields, con un secondo posto alle spalle del russo Novolodskii (foto Instagram)
Una stagione diventata strana visto il passaggio a metà con la Decathlon? 

Sì, è stata strana ma bella. Sono entrato in questa squadra a febbraio e mi sto iniziando ad ambientare in vista anche degli anni futuri. In questi mesi ho imparato a conoscere i nuovi compagni di squadra internazionali, quindi anche parlare in inglese e capire tante cose sul resto del mondo che mi aspetterà. 

Che mondo hai iniziato a vedere? 

E’ un mondo molto diverso da quello che c’è qua in Italia, però è bello. Alla fine se ti piace fare questo nella vita in una squadra del genere trovi un ambiente stimolante. Ci sono da fare tanti sacrifici e il lavoro richiesto è molto. Ma ho visto che il duro lavoro ripaga sempre. 

Anche in una stagione così difficile?

Sì, alla fine quest’anno ho faticato a trovare il me che conosco veramente. Ho avuto qualche problema personale e adesso sto cercando di uscirne. So che mi ritroverò con il tempo, con l’esperienza e con la voglia di andare in bici. Ora inizia la stagione di ciclocross, nei prossimi giorni sarò in Francia e capirò in che modo si svilupperà il mio calendario. 

Sai già qualcosa?

Dovrei iniziare con le prime corse internazionali in Italia, poi ci saranno delle gare in Svizzera e Francia che serviranno in vista del campionato europeo. Poi la stagione proseguirà fino al mondiale. 

Grigolini nella Decathlon. Il team francese punta su di lui pensando proprio alla doppia attività (foto Instagram)
Grigolini ha corso nella seconda metà dell’anno con la Decathlon CMA CGM U19, team con il quale passerà U23
Grigolini nella Decathlon. Il team francese punta su di lui pensando proprio alla doppia attività (foto Instagram)
Grigolini ha corso nella seconda metà dell’anno con la Decathlon CMA CGM U19, team con il quale passerà U23 (foto Instagram)
E’ stato difficile viaggiare tanto fin da subito?

Gli spostamenti sono stati tanti, ho viaggiato parecchio per andare in Francia e partecipare ai vari ritiri. Però devo dire che non è stato pesante.

In che modo questa esperienza ti potrà essere utile in futuro?

Già solo correre questa parte di stagione su strada mi ha fatto capire molte cose, come si gestisce il pre gara, le riunioni e tutto il resto. Si pensa già come un grande gruppo e si lavora per un obiettivo di squadra. Sappiamo fin da subito chi è il capitano, cosa fare e in quale momento. Come gestire i ruoli che ognuno di noi ha, sono cose che in Italia curiamo poco.

Filippo Grigolini, Patrik Pezzo Rosola, ciclocross, campionati italiani juniores 2026, Team Cingolani
Filippo Grigolini punta a ritrovarsi nel ciclocross, disciplina nella quale ha raccolto tante soddisfazioni negli anni da juniores
Filippo Grigolini, Patrik Pezzo Rosola, ciclocross, campionati italiani juniores 2026, Team Cingolani
Filippo Grigolini punta a ritrovarsi nel ciclocross, disciplina nella quale ha raccolto tante soddisfazioni negli anni da juniores
Avere così tanti paletti può essere un limite?

Credo che se uno va forte trova il suo spazio, poi se uno sta davanti a tirare ma ha la giusta condizione riesce a restare con i più forti e avere comunque le sue chance. 

Hai messo la parola fine su questa stagione?

In realtà non sono proprio felicissimo di averla conclusa così, era la mia ultima stagione juniores, però sono contento di lasciarla alle spalle e con una mentalità diversa per quello che poi sarà il mio futuro.