Giro della Lunigiana 2026, Lucio Petacchi, Seff Van Kerckhove (foto ptzphotolab)

Lunigiana: Van Kerckhove fa la storia, un belga tutto da scoprire

12.09.2026
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CASANO DI LUNI (MS) – Il Giro della Lunigiana si conclude con la solita festa, colorata e divertente che permette ai protagonisti di ritrovarsi all’ombra di tendoni e seduti tutti insieme mangiando e godendosi una delle giornate di fine estate. Il trofeo di quest’anno vede per la prima volta nella storia lo stesso nome, a distanza di 365 giorni il belga Seff Van Kerckhove vince nuovamente la Corsa dei Futuri Campioni (in apertura foto ptzphotolab).

Un risultato unico, soprattutto se si considera che gli anni a disposizione per vincere il Giro della Lunigiana sono per l’appunto due, quelli di militanza nella categoria juniores. Seff Van Kerckhove esulta e con lui tutto il Belgio, visto che oggi lo sprint finale se lo è aggiudicato il suo compagno di squadra Vic De Smet.

Seff Van Kerckhove sorride e al termine della sua esperienza nella categoria juniores raccoglie l’ennesima conferma di quanto buono fatto vedere con la maglia della Decathlon CMA CGM U19. Un percorso nel quale ha raccolto tante vittorie in diverse corse a tante altre ne ha sfiorate, dimostrando di essere uno dei corridori più completi e competitivi della categoria.

Doppietta

Il giovane belga ha saputo correre da leader, gestendo tutte le situazioni di corsa dominando e leggendo ogni momento nella maniera migliore. Il resto lo hanno fatto le sue gambe, che lo hanno portato a un traguardo importante.

«E’ stato bello tornare qui – dice Seff Van Kerckhove seduto su una panca di legno mentre aspetta la premiazione – l’anno scorso mi ero divertito molto qui al Giro della Lunigiana. Vincere ancora una delle gare più importanti a livello juniores è qualcosa di incredibile. Arrivavo da un inverno difficile, nel quale un incidente mi ha rallentato molto ma sono riuscito a riprendermi in fretta grazie all’aiuto del team. Ora mancano gli ultimi due obiettivi da raggiungere: mondiale ed europeo».

In questi due anni da junior qual è stato l’aspetto più importante nel quale senti di essere migliorato?

Volevo diventare un corridore completo, ho prestato attenzione a mantenere la concentrazione e la costanza durante gli allenamenti e nelle corse. Penso sia un lavoro che ha dato i suoi frutti, ho ancora tanti margini di crescita ma sono pronto per passare alle categorie superiori.

Dopo queste due stagioni proseguirai con la Decathlon?

Nei giorni successivi al mondiale e al campionato europeo prenderemo le decisioni finali. Al momento non posso dire nulla a proposito.

Sei passato a correre nella categoria juniores in un devo team, com’è stato?

Correvo in una squadra piccola e devo dire che è stato fantastico, la struttura del Team Decathlon è perfetta. Riceviamo il giusto supporto in ogni ambito, in questo modo possiamo concentrarci solamente su gare e allenamenti.

Di quale progresso sei più orgoglioso?

Le cronometro, è stata un’esperienza che non avevo mai vissuto prima. Correre con una bici diversa, curare la posizione, è stato tutto davvero speciale. Penso di aver fatto molti progressi anche in questo aspetto, quindi ne sono felice.

Hai anche un fratello più grande Matisse, che ora corre nella Visma Lease a Bike, come ti trovi con lui?

Abbiamo un rapporto bellissimo, è più grande di due anni e mi spinge sempre al limite. Ci motiviamo molto a vicenda, sappiamo entrambi cosa fare e cosa non fare. Però avere un sostegno così grande in famiglia è bello. Non sempre riusciamo ad allenarci insieme perché siamo spesso via.

Ti ha dato dei consigli?

Sinceramente no, perché siamo due persone diverse e ognuno sceglie il meglio per sé. Penso che avere qualcuno che ti spinge al limite sia fantastico ed è una cosa che ci rende migliori ogni volta. In allenamento mi batte, posso perdere contro di lui. Ma quando poi corro contro i ragazzi della mia età diventa più semplice.