Nella prima tappa del Tour il team Visma | Lease a Bike ha conquistato la cronometro utilizzando la sella super integrata di Prologo, la Predator//01. Pochissimi giorni prima, l’azienda lombarda ne aveva lanciato una nuova versione più accessibile, chiamata Predator//02.
La nuova arrivata mantiene le caratteristiche aerodinamiche e di massima integrazione del modello precedente, ma con accorgimenti che la rendono adatta ad una platea più ampia rispetto a quella degli specialisti delle prove contro il tempo. Anche a livello di prezzo.


Nuovo rail e struttura modulare
La principale novità della nuova Predator//02 riguarda probabilmente l’introduzione del nuovo rail in carbonio, in particolare in Nano Carbon Fiber. La Predator//1 aveva dei binari piatti, una sorta di vera e propria piastra più ampia rispetto ai rail tradizionali a sezione tonda o ovale. Il nuovo modello invece su questo aspetto torna leggermente indietro, con dei binari tradizionali a sezione standard. Una soluzione che permette di montare la sella su tutti i reggisella presenti sul mercato. E non solo quelli delle bici da cronometro o da triathlon.
L’aggiornamento è stato pensato quindi per ampliare sensibilmente l’accessibilità della Predator//02, sia per quanto riguarda gli specialisti delle prove contro il tempo ma anche per i ciclisti “in linea” più evoluti. Questo aspetto è confermato anche dal materiale usato per la base. Nella nuova versione è stata utilizzata una struttura in carbonio a fibra lunga iniettato che sostituisce quella della versione originale. Un accorgimento che mantiene comunque inalterata la filosofia del progetto ma rende la tecnologia Predator disponibile a un pubblico più ampio.
Ciò che invece rimane invariata è la struttura modulare. Significa che la base e il rail sono pezzi separati, collegati tramite due viti nella parte posteriore. In questo modo possono essere sostituiti facilmente, permettendo di rimpiazzare i diversi componenti della sella in caso di rotture o usura degli stessi.




Stessa forma, massima aerodinamica
Per quanto riguarda la parte aerodinamica e le forme, la nuova Predator//02 riprende quasi esattamente il design della 01. La forma della sella deriva infatti dalle stesse simulazioni CFD e dai test fatti in galleria del vento. Lo scafo ha delle ali laterali che scendono verso il basso avvolgendo e nascondendo completamente il rail, una sorta di carenatura che scherma il flusso d’aria e lo incanala verso la parte posteriore.
Rimane invariata anche la struttura d’appoggio, caratterizzata da un ampio canale centrale totalmente aperto che serve ad annullare la pressione perineale, con un imbottitura con schiuma EVA a spessore maggiorato. Invariata è anche la coda posteriore in carbonio di forma triangolare, un’ulteriore carenatura studiata per incanalare il flusso d’aria che passa sotto il corpo del ciclista.
Anche in questa nuova versione vengono mantenute le dimensioni super compatte di 260×110 mm, con la parte imbottita lunga soltanto 170 mm. Per la seconda versione della Predator restano disponibili anche due differenti configurazioni. La Predator//02TT (Time Trial) ha una punta larga 50 mm, pensata per chi cerca una posizione particolarmente aggressiva e la massima capacità di sprigionare watt. La Predator//02TRI (Triathlon) propone invece una punta di 60 mm di larghezza, quindi più ampia e anche maggiormente imbottita, studiata per offrire un comfort superiore durante le lunghe frazioni in bici del triathlon, come i 180 chilometri dell’Ironman.


Peso, disponibilità e prezzo (dimezzato)
La nuova Prologo Predator//02 è già disponibile sul sito di Prologo, e anche presso i rivenditori autorizzati.
La Predator//02TT pesa 159 grammi, mentre la Predator//02TRI ferma l’ago della bilancia a 169 grammi.
Una piacevole novità riguarda il prezzo, più che dimezzato rispetto al modello precedente. Entrambe le versioni della nuova Predator//02 sono presentate a 569 euro (contro i 1250 della Predator//01).