Lorenzo Fortunato, XDS Astana, Tour Auvergne Rhone Alpes 2026

Fortunato riparte: ora la testa è tutta sulla Vuelta

05.07.2026
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Il percorso di avvicinamento e il conseguente debutto al Tour de France sono diventati per Lorenzo Fortunato un ricordo da riporre nel cassetto in attesa di tempi migliori. Era tutto pronto, invece un malanno al Tour Auvergne Rhone Alpes ha scombussolato i piani del corridore emiliano, costringendolo a mischiare le carte in tavola. 

La breve corsa a tappe francese, che doveva essere il trampolino per il debutto alla Grande Boucle, ha portato un ritiro inatteso alla mattina dell’ottava e ultima tappa. I giorni successivi sono stati un insieme di attesa e ragionamenti, dai quali è scaturita la decisione di rinunciare al Tour de France. 

Una botta morale non facile da digerire, in particolare se consideriamo che la corsa francese avrebbe rappresentato il principale obiettivo di stagione per Lorenzo Fortunato. In queste tre settimane c’è stato modo di metabolizzare e ripartire, anche se non è stato facile. 

Lorenzo Fortunato, XDS Astana, Tour Auvergne Rhone Alpes 2026
Lorenzo Fortunato è stato costretto a rinunciare al Tour de France dopo un’influenza presa al Tour Auvergne Rhone Alpes
Lorenzo Fortunato, XDS Astana, Tour Auvergne Rhone Alpes 2026
Lorenzo Fortunato è stato costretto a rinunciare al Tour de France dopo un’influenza presa al Tour Auvergne Rhone Alpes

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Il DNS (Did Not Start, mancata partenza) alla tappa numero otto del Tour Auvergne Rhone Alpes racconta solamente in parte quello che è successo. Ritirarsi e di conseguenza rinunciare al Tour de France è stato difficile, anche se fino ad adesso c’è stato il  tempo per metabolizzare l’accaduto.

«Sono tornato ad allenarmi una decina di giorni dopo il ritiro dal Tour Auvergne Rhone Alpes – ci dice Fortunato – i primi cinque sono serviti per guarire dall’influenza, poi una volta capito che non avrei corso al Tour de France me ne sono concessi altri cinque di stacco. E’ stato come essere tornati in inverno. Adesso partirò per andare ancora in altura e preparare la Vuelta, che diventa così il mio obiettivo stagionale. Andrò a Livigno o Saint Moritz, ancora devo decidere la località.

«Da metà del Tour Auvergne – continua – ho avuto sensazioni negative, pensavo fossero legate al ritiro in altura, poi invece sono arrivate febbre, tosse e la conseguente cura con antibiotici. Piano piano ho ripreso a pedalare, ma le sensazioni non sono state positive, così mi sono trovato a dare forfait». 

Lorenzo Fortunato, XDS Astana, Tour Auvergne Rhone Alpes 2026
Lorenzo Fortunato ha avuto sensazioni negative nella seconda parte della corsa a tappe francese
Lorenzo Fortunato, XDS Astana, Tour Auvergne Rhone Alpes 2026
Lorenzo Fortunato ha avuto sensazioni negative nella seconda parte della corsa a tappe francese
Una delusione difficile da digerire?

Quando si incontrano problemi di salute non ci si può fare molto, ho cercato di riprendermi al meglio ma partecipare al Tour sarebbe stato impossibile. Meglio ripartire con calma verso la Vuelta e il finale di stagione. Sicuramente non mi sono pianto addosso, perché ci saranno altri appuntamenti ed è bene ripartire con il giusto morale. 

Obiettivo Vuelta?

E’ vero che in molti dicono che dopo il Tour finisce la stagione (ride, ndr) ma non è così. Ci sono ancora tante gare e occasioni. L’importante era non vivere male questo periodo, sono riuscito a trovare la forza di ripartire e questo è un fattore positivo. 

Una stagione strana…

In un certo senso si può dire che è una stagione a metà, perché ho corso anche a inizio anno ma con in testa il Tour de France. Per cui non sono mai arrivato al 100 per cento. Da metà giugno a fine luglio doveva proprio essere il periodo di massima forma. Vuol dire che arriverò più fresco nel finale di stagione. 

Per Fortunato una prestazione nel complesso soddisfacente, superiore al 14° posto finale
Il corridore della XDS Astana ha messo insieme 37 giorni di corsa fino ad adesso, ma gli obiettivi principali della stagione erano tra giugno e luglio
Per Fortunato una prestazione nel complesso soddisfacente, superiore al 14° posto finale
Il corridore della XDS Astana ha messo insieme 37 giorni di corsa fino ad adesso, ma gli obiettivi principali della stagione erano tra giugno e luglio
Sei dispiaciuto di non aver corso al Giro?

Avevo impostato l’anno per il Tour de France, quindi direi di no. Se questa malattia fosse arrivata al Giro sarebbe stata la stessa cosa, quando succedono cose del genere non ci sono rimpianti, ma solo da ripartire nella miglior maniera possibile. 

Che ambizioni avevi per il Tour?

Non nego che mi sarebbe piaciuto andare forte anche al Tour Auvergne Rhone Alpes, perché è una corsa che mi piace. Alla Grande Boucle avrei lottato per vincere una tappa e per la maglia a pois. Se devo guardare il bicchiere mezzo pieno posso dire che per una volta arriverò alla Vuelta con la massima forma

Fortunato tonerà a correre alla Vuelta, questa volta con l’obiettivo della maglia dei GPM e per vincere una tappa
Fortunato tonerà a correre alla Vuelta, questa volta con l’obiettivo della maglia dei GPM e per vincere una tappa
Gli altri anni non è stato così?

Con due Grandi Giri in una stagione faticavo a trovare di nuovo il picco di forma nella seconda metà dell’anno. Quindi mi trovavo a corto di energie nei mesi di settembre e ottobre. Probabilmente se avessi corso il Tour mi sarei trovato ad aver praticamente finito la stagione, ora invece avrò agosto e settembre come mesi cruciali. 

Si trova comunque la motivazione?

Assolutamente, non è stato semplice ripartire, ma quella era la parte più complicata. Una volta messe insieme le prime uscite si tratta di guardare avanti e lavorare bene

Pensare di ripartire per altre tre settimane di altura non deve essere facile, per questo hai deciso di cambiare località?

Preferisco allenarmi sulle salite italiane che conosco bene, però cambiare luogo del ritiro mi permette di ripartire con una nuova mentalità. Sarò con il mio massaggiatore e mi allenerò insieme a Bettiol.

Lorenzo Fortunato, XDS Astana, ritiro Lienz (foto Vitalii Abramov)
Lorenzo Fortunato tornerà in altura a preparare la Vuelta, questa volta però non andrà in Austria (foto Vitalii Abramov)
Lorenzo Fortunato, XDS Astana, ritiro Lienz (foto Vitalii Abramov)
Lorenzo Fortunato tornerà in altura a preparare la Vuelta, questa volta però non andrà in Austria (foto Vitalii Abramov)
Per la Vuelta che obiettivo avrai?

Lo stesso del Tour, si va per cercare qualche tappa e per la maglia dei GPM. Inoltre spero di arrivare al Giro dell’Emilia e al Lombardia in forma per provare a fare bene. Al momento la testa è su Burgos e Vuelta. 

Questa stagione si risolleva se?

Vinco una tappa alla Vuelta.