Nicola Minali, Paula Blasi, Mattia Viel, Dmt

Paula Blasi (con Dmt ai piedi) nella storia della Vuelta

27.05.2026
4 min
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La vittoria di Paula Blasi alla recente Vuelta Femenina non è stata soltanto una grande impresa sportiva. E’ stato un momento storico per il ciclismo spagnolo e anche per Dmt, il brand veronese specializzato nella produzione di scarpe da ciclismo ad alte prestazioni. La giovane atleta della UAE Team ADQ è infatti diventata la prima ciclista spagnola di sempre a conquistare la maglia rossa nella corsa a tappe più importante del proprio Paese.

Un successo costruito con coraggio, talento e personalità. Decisivo l’attacco sull’iconico Alto de l’Angliru, salita simbolo del ciclismo mondiale, dove la Blasi ha dimostrato tutta la sua forza. Ai piedi dell’atleta catalana le Dmt Pogi’s Superlight, il modello sviluppato insieme a Tadej Pogacar e diventato ormai uno dei riferimenti nel panorama delle scarpe racing.

Per Dmt si tratta di una prima volta destinata a rimanere nella memoria. Mai difatti prima d’ora l’azienda italiana era salita sul gradino più alto del podio di un Grande Giro femminile. Un traguardo che certifica ulteriormente la crescita del brand anche nel ciclismo femminile internazionale.

La visita in sede

Dopo i festeggiamenti per il trionfo alla Vuelta, Paula Blasi ha fatto visita alla sede Dmt di Bonferraro di Sorgà, in provincia di Verona. Con lei anche i manager Alex Carera e Marco Belotti. L’incontro è stato l’occasione per conoscere da vicino il lavoro che c’è dietro lo sviluppo delle scarpe, dalla ricerca alla produzione.

Ad accoglierla Federico Zecchetto, che ha voluto omaggiarla con uno speciale paio di Pogi’s rosso brillante. Un richiamo evidente alla maglia rossa conquistata sulle strade spagnole…

«Abbiamo conosciuto Paula durante The Traka 2025 in Spagna grazie ad alcune conoscenze comuni legate al nostro distributore spagnolo», ha spiegato Mattia Viel, Global Sponsorship Manager di Dmt. «Fin da subito abbiamo percepito il suo enorme potenziale. Successivamente, insieme ad Alex Carera e Marco Belotti di A&J, abbiamo strutturato una collaborazione ufficiale. Paula ci ha colpito immediatamente, non solo per le qualità atletiche, ma anche per il carattere: solare, genuina e molto professionale».

Il rapporto diretto con gli atleti rappresenta uno degli elementi centrali nella filosofia Dmt. Le indicazioni raccolte durante allenamenti e gare permettono infatti all’azienda di sviluppare prodotti sempre più performanti. Un aspetto particolarmente importante in una fase di forte crescita del ciclismo femminile.

Classe 2003, originaria della Catalogna, Paula Blasi è professionista soltanto da circa un anno. Prima praticava duathlon, ma un infortunio al piede l’ha portata a dedicarsi esclusivamente al ciclismo. Una scelta che si è rivelata vincente. Nel giro di pochi mesi la giovane spagnola ha conquistato il bronzo mondiale under 23 in Ruanda e il titolo europeo U23 in Francia. Nel 2026 la sua crescita è stata costante. Prima le grandi prestazioni nel Trittico delle Ardenne, poi la vittoria all’Amstel Gold Race, il terzo posto alla Freccia Vallone e il quinto alla Liegi-Bastogne-Liegi. Risultati che avevano già fatto intuire il suo enorme potenziale.

Dmt Pogi's Superlight, Paula Blasi e Federico Zecchetto
Paula Blasi insieme a Federico Zecchetto patron di Dmt
Paula Blasi insieme a Federico Zecchetto patron di Dmt con le Pogi’s Superlight realizzate appositamente per celebrare il successo alla Vuelta

Squadra vincente

La Vuelta Femenina è stata la definitiva consacrazione, ma all’interno della UAE Team ADQ la Blasi non è stata l’unica atleta a utilizzare scarpe Dmt. Anche l’esperta Mavi García e la francese Maeva Squiban, vincitrice di due tappe al Tour de France Femmes l’anno scorso, fanno parte del gruppo di atlete supportate dal marchio italiano. Proprio García, alla sua ultima stagione da professionista, ha avuto un ruolo fondamentale nel guidare la Blasi verso il successo finale. Un simbolico passaggio di testimone tra generazioni.

«Dmt è stata il mio primo sponsor – ha raccontato Paula Blasi – e ha creduto in me fin dal primo giorno. Per questo sento che questa vittoria appartiene anche a loro. Il mio idolo è Pogačar e utilizzare le sue stesse scarpe è qualcosa di speciale. Quando indosso le Pogi’s entro subito in modalità gara».

Dmt