Q36.5 abbigliamento

Air Jacket e Air Vest: protezione leggera e pratica di Q36.5

27.05.2026
4 min
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Anche se il caldo inizia a mostrare il suo lato più violento, chi va in bici non si ferma alle apparenze del meteo attuale. E lo sa bene Q36.5, che presenta le nuove giacche e i nuovi gilet progettati per affrontare vento, pioggia e condizioni variabili. In questo contesto si inserisce una selezione di capi studiati per offrire protezione mirata, massima traspirabilità e libertà di movimento, con ingombri minimi.

Il marchio italiano è ben consapevole che l’abbigliamento tecnico non rappresenti un semplice accessorio, ma una componente essenziale dell’esperienza in sella, non è un caso che esista anche il team professionistico Pinarello-Q36.5. Ecco dunque Air Jacket, Air Vest, Light Rain Jacket, Rain Vest e Hybrid Vest, capi pensati per rispondere a esigenze differenti, dalla pedalata quotidiana alle uscite più impegnative. Oggi ci concentriamo sui modelli di punta: Air Jacket e Air Vest.

L’Air Jacket

La Air Jacket rappresenta il guscio più compatto della gamma Q36.5. Con un peso di appena 69 grammi, questa giacca quattro stagioni abbina protezione antivento, resistenza alla pioggia leggera e grande facilità di trasporto. Il tessuto in nylon ripstop 7 denari con costruzione 2 layer e membrana antivento offre una barriera efficace contro gli agenti atmosferici, mantenendo al tempo stesso un’elevata traspirabilità.

La costruzione body-mapped combina un pannello frontale protettivo con una parte posteriore in mesh, soluzione che favorisce la ventilazione durante lo sforzo e limita il classico effetto “flapping” alle alte velocità. Il trattamento DWR migliora inoltre la protezione da umidità, nebbia e pioggia leggera.

Il fit ergonomico, la costruzione preformata e il numero ridotto di cuciture aumentano comfort e aerodinamicità, mentre l’elasticità del tessuto garantisce piena libertà di movimento. I polsini sono progettati per impedire l’ingresso di vento e acqua all’interno delle maniche. A completare il quadro troviamo inserti riflettenti posteriori e dettagli sulla zip camlock, utili per migliorare la visibilità in galleria o nelle uscite urbane con luce ridotta.

L’Air Jacket è disponibile nei colori: Poppy Orange, Optic White, Nautica Blue, Ice Grey e Black.

L’Air Vest

Air Vest riprende la filosofia costruttiva della Air Jacket in una versione senza maniche pensata per chi cerca uno strato essenziale, leggero e facilmente ripiegabile. Il gilet utilizza la stessa struttura 2 layer in nylon ripstop da 7 denari con membrana antivento e trattamento DWR, soluzione che assicura protezione efficace dal vento e dall’umidità variabile.

Il pannello frontale scherma il busto durante la pedalata, mentre la parte posteriore in mesh favorisce un ricambio d’aria continuo anche nelle fasi di maggiore intensità. La costruzione ergonomica derivata dal body mapping permette al gilet di aderire perfettamente al corpo, riducendo i movimenti indesiderati del tessuto alle alte velocità.

Il fit ergogenico, unito alla costruzione preformata e all’elasticità multidirezionale del materiale, contribuisce a migliorare aerodinamicità e libertà di movimento. Anche in questo caso non mancano gli inserti riflettenti posteriori e i dettagli sulla zip camlock, pensati per aumentare la sicurezza e la visibilità in condizioni di luce sfavorevole.

L’Air Vest è disponibile nei colori: Poppy Orange, Optic White, Nautica Blue, Ice Grey e Black.

Q36.5 abbigliamento
Qualità e performance elevate: Q36.5 veste gli atleti del Team Pinarello, che è anche una sorta di laboratorio per il brand
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Qualità e performance elevate: Q36.5 veste gli atleti del Team Pinarello, che è anche una sorta di laboratorio per il brand

Filosofia Q36.5

Per cogliere fino in fondo la filosofia di questi capi, bisogna ragionare davvero da ciclisti e comprendere ciò che serve a chi pedala ogni giorno. Oltre alla comodità, infatti, conta molto anche la praticità: giacche e gilet devono proteggere quando necessario, ma anche occupare pochissimo spazio una volta riposti nelle tasche della maglia.

E lo sanno bene Luigi Bergamo e Sabrina Emmasi che, nel 2013, nel cuore delle Dolomiti e in un territorio dove il meteo cambia rapidamente, hanno fondato Q36.5.

Il marchio si è distinto fin dall’inizio per la ricerca su termoregolazione e materiali tecnici innovativi. Il nome stesso richiama questa filosofia: Q deriva da quaerere, che vuol dire ricerca in latino, mentre 36.5 indica la temperatura ideale del corpo umano. Oggi il brand continua a sviluppare capi ad alte prestazioni testati da professionisti e ambassador del ciclismo internazionale.

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