Era atteso ed eccolo qui, Campagnolo Record 13 di ultima generazione. E’ discendente diretto di Super Record 13, dal quale mutua geometria, architettura e funzioni, oltre ad una piena compatibilità dei componenti.
Le differenze più grandi tra i due gruppi riguardano alcune finiture, dettagli e materiali di costruzione, naturalmente c’è da sottolineare la differenza di peso. In base alle diverse configurazioni, tra Record 13 e Super Record 13 c’è un delta di peso compreso tra i 208 e 342 grammi. Non in ultima c’è un’espansione di utilizzo/configurazioni possibili che abbracciano più discipline. Vediamo il nuovo Campagnolo Record 13 nel dettaglio.


Tre discipline, cinque configurazioni
Campagnolo è sempre Made in Italy. Proprio come il fratello maggiore Super Record 13, anche il nuovo Record 13 fa suo il concetto di un sistema multi utilizzo, capace di soddisfare esigenze agli antipodi. Tre discipline: ovvero strada, gravel e allroad. Cinque configurazioni possibili, tra le quali spicca anche il pacchetto trasmissione 1×13.
2X13 road e 1×13 road, 1×13 road X, quest’ultima con bilanciere posteriore Nano Clutch, compatibile con pignoni fino a 48 denti. C’è la versione 1×13 gravel e 2×13 allroad. Campagnolo Record 13 è un gruppo full wireless, non sono previsti cavi. Resta naturalmente l’impianto idraulico relativo ai freni.


Comparabile al Super Record 13
Perché Record 13 di nuova generazione utilizza le medesime soluzioni tecniche, sviluppo e cinematica di Super Record 13. Come accennato in precedenza le due piattaforme condividono anche le stesse dentature delle guarniture.
Quelle con doppio plateau sono ben sette: 45-29 e 48-32, 50-34 e 52-36, 53-39 e 54-39, infine l’abbinamento 55-39. Sono 8 le soluzioni disponibili per la configurazione monocorona, dalla 38 alla 52.






Record 13 vs Super Record 13, le differenze
Le differenze maggiori sono legate ai bracci delle pedivelle ed al suo asse passante. Record 13 prevede un asse in acciaio, invece del più leggero e costoso in titanio. Per quanto riguarda il materiali di costruzione delle pedivelle, Super Record porta in dote una struttura in carbonio cavo, mentre Record utilizza un composto in tecno polimero a bassa densità. La resa tecnica per rigidità e leggerezza e paragonabile alla struttura full carbon.
E’ disponibile anche il power meter. Adotta il suffisso Record PWM e rispetto al misuratore dedicato a Super Record sfrutta un’elettronica semplificata. Differenze minime, per quanto concerne l’utilizzo di materiali, anche in merito ai comandi Ergopower. Adottano lo stesso design ergonomico e funzionale di Super Record, così come è il medesimo l’impianto frenante.
Le batterie del nuovo Record 13 sono le stesse utilizzate dal Super Record e dichiarano un’autonomia di 750 chilometri, numero soggetto ad alcune variabili, in base al modo di utilizzo e condizioni meteo. La app My Campy di gestione è condivisa.




Record 13, i prezzi di listino
Campagnolo 2×13 in versione Road è dichiarato con i prezzo di partenza di 2699 euro, mentre il pacchetto Record X 1×13 Gravel parte da 2.129 euro. Il sistema 1×13 Road ha un listino che parte da 2350, mentre la configurazione X 1×13 Road 2.129 euro. Infine Record 2×13 Allroad ha un listino che parte da 2.765 euro. Record PWM (power meter) ha un prezzo di listino di 600 euro per tutte le versioni.