Skoda rafforza il proprio storico legame con il mondo del ciclismo diventando Main Partner della Federazione Ciclistica Italiana. Un accordo che riporta il marchio boemo al centro del movimento ciclistico nazionale, consolidando una relazione che affonda le radici nella stessa origine industriale dell’azienda.
La storia di Skoda nasce infatti nel 1895 quando i fondatori Václav Laurin e Václav Klement iniziarono la loro attività costruendo proprio biciclette. L’obiettivo era semplice ma ambizioso: realizzare i migliori modelli dell’epoca. Da quel momento il marchio ha mantenuto un rapporto costante con il mondo delle due ruote, accompagnando alcune delle competizioni più importanti del calendario internazionale.
Negli anni il brand è stato ed è tuttora protagonista di eventi iconici come il Tour de France, la Vuelta a Espana e i UCI Mountain Bike World Championships. Più recentemente il brand ha sostenuto anche il crescente movimento del gravel, disciplina che sta vivendo una forte espansione a livello globale.
Questo ritorno nel ciclismo italiano rappresenta quindi molto più di una semplice partnership. E’ un richiamo diretto alle origini e ai valori che hanno accompagnato lo sviluppo del marchio per oltre un secolo: passione per la mobilità, innovazione tecnica e spirito di esplorazione.


Per la FCI Octavia Wagon e Karoq
Parallelamente alla crescita del ciclismo, Skoda ha continuato a sviluppare una gamma automobilistica riconosciuta per soluzioni intelligenti e funzionali. Le vetture del marchio si distinguono per l’elevata abitabilità rispetto alle dimensioni esterne, per la tecnologia di bordo e per le soluzioni Simply Clever che migliorano l’esperienza di guida nella vita quotidiana.
Un approccio che ha portato risultati importanti sul mercato. Nel 2025 Skoda è diventato il terzo brand automobilistico più venduto in Europa, superando il milione di vetture consegnate a livello globale.
Con il nuovo accordo, il logo tornerà visibile anche sulle divise degli atleti azzurri impegnati nelle principali discipline ciclistiche: strada, pista e Mtb. La collaborazione coinvolgerà tutte le attività federali, accompagnando tecnici, dirigenti e squadre nelle competizioni nazionali e internazionali. Il supporto si concretizzerà anche attraverso una flotta di veicoli messi a disposizione della Federazione. I modelli scelti sono la Skoda Octavia Wagon e la Skoda Karoq, due vetture che rappresentano perfettamente la filosofia del marchio.
La Octavia Wagon è apprezzata per lo spazio interno e la grande capacità di carico, caratteristiche fondamentali nel supporto logistico alle squadre. La Karoq, invece, grazie alla sua versatilità e alle qualità di guida anche fuori dall’asfalto, si adatta perfettamente alle esigenze operative delle competizioni ciclistiche.




I clienti “Everyday Explorers”
Andrea Calcagni, Direttore di Skoda Italia, ha sottolineato come questa partnership rappresenti un ritorno naturale verso un ambiente che il marchio considera parte della propria identità. Il ciclismo, infatti, è uno sport che unisce spirito di comunità, passione per il territorio e voglia di scoperta. Gli stessi valori sono condivisi da molti clienti del marchio, definiti da Skoda “Everyday Explorers”: persone che amano esplorare il mondo che li circonda, proprio come fanno i ciclisti sulle loro biciclette.
Per la Federazione Ciclistica Italiana l’ingresso di Skoda come Main Partner rappresenta un segnale di grande valore strategico. Il sostegno di un partner internazionale contribuisce a rafforzare le attività federali e a supportare quotidianamente il lavoro di tecnici, dirigenti e atleti. La collaborazione riporta alla memoria anche pagine importanti della storia recente del ciclismo italiano, come il titolo mondiale su strada conquistato da Alessandro Ballan nel 2008.
Oggi questa nuova alleanza punta a scrivere capitoli altrettanto significativi, accompagnando il futuro del ciclismo italiano su strada, pista e fuoristrada. Una strada che Skoda e la Federazione Ciclistica Italiana tornano a percorrere insieme, nel segno della stessa passione per le due ruote.