Arione, grazie al cielo (e a Fizik), è tornata. Il perché di tutto questo entusiasmo è presto detto. Arione è senza dubbio la sella preferita di chi scrive, provata per caso nel modello in pelle ormai più di dieci anni fa, e da allora mai più lasciata. Da qualche tempo, però, era sparita dal catalogo di Fizik. E quando qualche mese fa abbiamo chiesto il perché di questa dolorosa mancanza, dall’azienda veneta ci hanno risposto: «Niente paura, sta per tornare». E ora, finalmente, Arione è tornata.
Sempre lei, lunga e piatta, fatta per quelli che sulla sella non sanno o non vogliono stare fermi. Per quelli che non si accontentano di una posizione unica, fissa e immobile, ma vogliono potersi spostare sulla sella quel tanto che basta per assecondare il momento, le pendenza della strada e la fatica nelle gambe.
Se una sella corta è un precisissimo disegno in bianco e nero, Arione è un dipinto pieno di colori. Sempre lei quindi, ma completamente rinnovata nei materiali (binari compresi), più leggera e comoda che mai.


Stesso design, nuovi dettagli
Non a caso il claim scelto da Fizik per raccontare la nuova versione della sua celebre sella è “Non stare fermo, unisciti al movimento”. L’Arione è nata nel 2003 puntando subito su una lunghezza di 300 mm, al limite delle norme UCI. E la sua voglia di arrivare al limite è stata ripresa anche in questa nuova versione, con una tecnologia di inserimento dei binari che salta subito all’occhio.
La parte finale del rail infatti si interrompe in linea retta dentro un giunto che scende dallo scafo, eliminando quindi la normale curva verso l’alto che siamo abituati a vedere. Questo accorgimento permette di spostare la sella il più in avanti possibile, per raggiungere quindi le posizioni molto avanzate che siamo ormai abituati a vedere nei professionisti come negli amatori.
Arione è sempre stata una sella molto versatile, scelta da una grande platea di utilizzatori. La nuova versione rimane ancora più fedele a questa tradizione, grazie all’introduzione della piattaforma “link” dalla selle Aeris: quelle da triathlon. Si tratta di due fori nella parte posteriore dello scafo che permettono di fissare un portaborraccia direttamente alla sella, come appunto accade nelle gare di triathlon. Ma in futuro, fanno sapere da Fizik, saranno presentati anche altri accessori compatibili con questo punto di fissaggio.




Versione 3D e Light
Veniamo ora al cuore delle novità, cioè le imbottiture con cui è presentata la nuova Arione. La novità più attesa è forse la versione Adaptive stampata in 3D, già disponibile su tutti gli altri modelli stradali di Fizik.
L’Imbottitura 3D sviluppata per Arione è stata realizzata con cinque diverse zone, ognuna con un supporto e un’ammortizzazione studiata specificamente. Per esempio la zona centrale è più morbida, per scaricare meglio il peso e la pressione, mentre le due fasce esterne, dove cioè poggiano le ossa ischiatiche, sono più dense per garantire maggiore sostegno.
Le nove possibilità della stampa 3D hanno permesso di arrivare, a detta di Fizik, ad una migliore distribuzione del peso quantificabile con una riduzione del 60% della pressione generale. Insomma, tutto il comfort della nuova tecnologia al servizio di una sella senza tempo.
Arione Adaptive è stata presentata in due versioni. Arione R1 Adaptive, con scafo in nylon rinforzato al carbonio e rail in carbonio, e Arione R3 Adaptive, sempre con scafo in nylon rinforzato al carbonio ma con rail in Kium.
L’altra interessante novità è la versione Light, anch’essa già disponibile da quest’anno per gli altri modelli da strada di alta gamma. Si tratta, come suggerisce il nome, del modello che punta alla massima leggerezza (147 grammi nella versione da 135 mm di larghezza), e lo fa grazie ad una costruzione minimal ed essenziale. L’imbottitura è in EVA grezza, a basso profilo ma ad alta densità, che offre un supporto reattivo senza bisogno di aumentare lo spessore.
Come negli altri modelli Light è poi presente una texture sulla superficie, che non solo dà alla sella un certo carattere estetico, ma aiuta a mantenere il giusto grip soprattutto nei momenti di maggiore spinta. Ad abbassare il peso c’è poi lo scafo in nylon rinforzato al carbonio (lo stesso della versione Adaptive) e i binari in carbonio, leggerissimi e molto rigidi. In sintesi, Arione R1 Light è la sella per chi cerca la libertà di movimento di Arione con i materiali più performanti e minimal che si possano trovare.


Altri modelli e prezzi
A completare la nuova gamma ci sono altri due modelli più economici, per un totale di cinque versioni. Arione R3 utilizza lo stesso scafo in nylon e carbonio, mentre i binari sono in Kium e l’imbottitura è realizzata con una schiuma proprietaria di Fizik, reattiva e a basso profilo. Arione R5 ha le stesse caratteristiche della R3, tranne i binari che sono, in questo caso, realizzati in alluminio.
Infine i prezzi. Arione R1 Adaptive è presentata a 299 euro, Arione R3 Adaptive a 259 euro, Arione R1 Light a 199 euro, Arione R3 a 149 euro e Arione R5 a 99 euro. Arione è tornata, più leggera e comoda che mai. Ora c’è solo l’imbarazzo della scelta.