Cortina, presentazione tappe venete Giro d'Italia 2026

A Cortina svelate le tappe venete del Giro d’Italia 2026

21.02.2026
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CORTINA (BL) – Il connubio tra la regione Veneto e la Corsa Rosa raggiunge il suo apice. Nella cornice istituzionale di Casa Veneto a Cortina d’Ampezzo, è stato presentato il programma delle tappe venete della 109ª edizione del Giro d’Italia. In una giornata resa storica dal trionfo olimpico di Federica Brignone in discesa libera, la Regione ha riaffermato la sua leadership come destinazione d’elezione per i grandi eventi sportivi internazionali.

Il passaggio della maglia rosa sul Muro di Ca' del Poggio al Giro 2025
Il Giro dà appuntamento sul Muro di Ca’ del Poggio per il 28 maggio. Qui il passaggio 2025 con Del Toro in rosa
Il passaggio della maglia rosa Isaac Del Toro sul Muro di Ca' del Poggio al Giro 2025
Il Giro dà appuntamento sul Muro di Ca’ del Poggio per il 28 maggio. Qui il passaggio 2025 con Del Toro in rosa

Il Veneto come asset strategico

L’incontro ha visto la partecipazione chiave di Paolo Bellino, CEO di RCS Sport & Events, il quale ha sottolineato come il Veneto rappresenti un asset fondamentale nel modello di business della Corsa Rosa. Grazie a una visibilità globale che tocca oltre 200 Paesi, il Giro si conferma un moltiplicatore di valore economico e d’immagine.

Accanto a Bellino, il vicepresidente della Regione Lucas Pavanetto, l’assessore Dario Bond e il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, hanno evidenziato come l’investimento nel ciclismo sia una leva di marketing territoriale senza pari, capace di generare un indotto turistico costante e di alta qualità.

Lucas Pavanetto vicepresidente della regione veneto, Alberto Stocco patron del MURO, Paolo Bellino, CEO di RCS Sport & Events e la mscotte del MURO Poggy
Da sinistra: Pavanetto (Vicepresidente della Regione Veneto), Alberto Stocco (titolare e gestore di Ca’ del Poggio), Bellino (CEO di RCS Sport & Events) e Poggy (mascotte di Ca’ del Poggio)
Lucas Pavanetto vicepresidente della regione veneto, Alberto Stocco patron del MURO, Paolo Bellino, CEO di RCS Sport & Events e la mscotte del MURO Poggy
Da sinistra: Pavanetto (Vicepresidente della Regione Veneto), Alberto Stocco (titolare e gestore di Ca’ del Poggio), Bellino (CEO di RCS Sport & Events)

Tappa 18 e il Triplete di Ca’ del Poggio

La prima grande notizia riguarda la tappa numero 18 (giovedì 28 maggio). Per il terzo anno consecutivo, la carovana transiterà sul Muro di Ca’ del Poggio, con un “triplete” mai visto prima nella storia della corsa rosa. Porta d’accesso principale alle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio UNESCO. Questa ascesa tanto bella quanto brutale (1,1 km al 15% di media con picchi del 19%) è ormai diventata un brand internazionale, unica salita certificata FCI e gemellata con i colossi del Nord.

Alberto Stocco, anima del Muro, ha celebrato questo traguardo come il culmine di un sogno che valorizza le Colline del Prosecco UNESCO. L’esposizione mediatica sarà doppia: il 31 maggio, infatti, il Muro ospiterà anche il Giro d’Italia Women, consolidando ulteriormente il posizionamento del territorio nel ciclismo femminile d’élite.

Il 29 maggio, il Giro tornerà sul passo Giau: qui Bernal nel 2021, che passò per primo in testa e consolidò la sua maglia rosa
Il 29 maggio, il Giro tornerà sul passo Giau: qui Bernal nel 2021, che passò per primo in testa e consolidò la sua maglia rosa

Tappa 19: cuore Dolomitico

Da un patrimonio UNESCO all’altro, il giorno successivo (venerdì 29 maggio) i riflettori del Giro si sposteranno sulla tappa numero 19: Feltre-Alleghe, nello spettacolo immortale delle Dolomiti Bellunesi. Si tratta di una frazione cruciale per le sorti della classifica generale e per l’economia montana. L’organizzazione di questo appuntamento vede in prima linea il DMO Dolomiti Bellunesi, con il supporto tecnico di eccellenze organizzative come Ivan Piol e Anna Valerio. 

Questa tappa rappresenta un esempio perfetto di gestione industriale dell’evento: la capacità di Feltre di ospitare grandi partenze e il fascino di Alleghe come arrivo in quota creano un prodotto turistico-sportivo di altissimo profilo. La gestione dei flussi e l’impatto mediatico su queste vallate sono garantiti da una macchina organizzativa che vede nel “Pedale Feltrino” un partner affidabile e professionale.

Ivan Piol,Roberto Padrin (pres pr belluno) , Viviana Fusaro sindaco di feltre, Alessio Cremonese CEO di Sportful, a dx Lucas Pavanetto vice pres Veneto
Ivan Piol, Padrin (Presidente della Provincia di Belluno), Viviana Fusaro (Sindaco di Feltre), Alessio Cremonese (CEO di Sportful), a destra Pavanetto (Vicepresidente della Regione Veneto)

Una regione in rosa

Alla presentazione hanno partecipato anche i sindaci di Pieve di Soligo (Stefano Soldan), oltre ad Andrea Vendrame, Sacha Modolo e il cittì della pista donne Diego Bragato, a testimonianza di una filiera che unisce istituzioni, atleti e organizzatori a far crescere il territorio. Con la successione delle tappe 18 e 19 del Giro d’Italia 2026, il Veneto si prepara a vivere un weekend di esposizione mediatica totale, confermando la propria capacità di attrarre investimenti e appassionati da tutto il mondo.

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