Nel panorama dell’abbigliamento tecnico made in Italy, Re Artù continua a consolidare il proprio ruolo e la posizione di mercato grazie a una produzione artigianale evoluta, a un forte orientamento alla personalizzazione e a una presenza sempre più strutturata nel ciclismo agonistico e gran fondistico. La stagione 2026 rappresenta difatti un ulteriore passo avanti in un percorso costruito su qualità, innovazione e contatto diretto con gli atleti.
Il cuore del progetto Re Artù è l’abbigliamento sportivo personalizzato. Tutti i capi tecnici per il ciclismo sono rigorosamente fatti a mano all’interno del laboratorio aziendale. Qui vengono lavorati tessuti speciali e materiali innovativi, selezionati per offrire comfort, resistenza e prestazioni elevate. La qualità non è un obiettivo, ma una regola produttiva che guida ogni fase del processo, dalla progettazione alla confezione finale.


100% Made in Italy
Il reparto produttivo si basa su un parco macchine moderno e altamente specializzato. Software grafici in 2D e 3D consentono lo sviluppo preciso di modelli, tagli e grafiche. Il “cutting” viene realizzato con sistemi di taglio laser e a lama tangenziale, mentre la stampa digitale ad alta risoluzione garantisce definizione e durata nel tempo. La confezione è affidata a macchine professionali lineari, taglia cuci a due, tre e quattro aghi, per adattarsi a costruzioni e materiali differenti.
Uno degli elementi distintivi della produzione Re Artù è la riduzione delle cuciture. Nel ciclismo moderno il comfort è un fattore determinante e la limitazione degli sfregamenti sulla pelle rappresenta una priorità. Per questo il brand ha sviluppato un know-how specifico sui tessuti a taglio vivo, utilizzati in molte soluzioni tecniche. I capi estivi puntano su leggerezza e traspirabilità per affrontare le alte temperature, mentre per le condizioni meteo avverse vengono applicati trattamenti idrorepellenti che garantiscono protezione senza compromettere la vestibilità.


Tradizione Gran Fondo
Una bella novità 2026 è rappresentata dal fatto che Re Artù è partner tecnico e fornitore ufficiale dell’abbigliamento da allenamento e gara della squadra under 23 della U.S. Vertematese, società storica del ciclismo lombardo attiva dal 1960. La formazione affronta la quarta stagione consecutiva nella categoria under 23 (in apertura alla Coppa San Geo corsa lo scorso 14 febbraio, foto Rodella) forte di un 2025 positivo e di una crescita costante su strada e nel ciclocross, con un organico rinnovato e ambizioni chiare.
Accanto al settore giovanile, prosegue la collaborazione con il team gran fondistico MG.K VIS PROMOTECH FMB, che anche quest’anno si presenta come una delle squadre più ambiziose e competitive dell’intero movimento. Il roster alza sensibilmente l’asticella grazie all’arrivo di Alberto Nardin, dominatore assoluto della stagione 2025 e vincitore nelle Gran Fondo più iconiche del calendario nazionale, dalla Nove Colli alla Tre Valli Varesine, passando per Il Lombardia, la Matildica e il Colnago Cycling Festival.
Al femminile spicca l’ingresso di Roberta Bussone, atleta di riferimento con un palmarès che include Maratona delle Dolomiti, Sportful Dolomiti Race e Gran Fondo Nove Colli. Una leader capace di fare la differenza nelle gare più selettive. A completare una rosa profonda e competitiva sono Rossano Mauti, Lorenza Beccaria e Leonardo Cresca, insieme alla riconferma di Manuel Bongiorno, elemento chiave per esperienza e continuità.
La stagione 2026 si apre così sotto il segno della performance e dell’ambizione, confermando Re Artù come partner tecnico ideale ed affidabile per chi punta a eccellere nel ciclismo moderno.