Il Gruppo Sara ha conquistato il massimo riconoscimento del FIA Road Safety Index, ottenendo le 3 stelle: il punteggio più alto previsto dal programma internazionale promosso dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA). Un risultato di assoluto rilievo che certifica l’impegno concreto del Gruppo nella gestione della sicurezza stradale e nella valutazione dell’impatto sociale delle proprie attività legate alla mobilità.
In particolare, Sara Assicurazioni e Sara Vita sono risultate rispettivamente la prima compagnia assicurativa in Italia e la seconda in Europa a raggiungere questo ambizioso traguardo. Un primato che rafforza il posizionamento del Gruppo Sara come punto di riferimento nel panorama europeo della sicurezza stradale.




Un traguardo ambizioso
Il riconoscimento arriva al termine di un “audit” molto approfondito che ha analizzato politiche aziendali, processi interni, regolamenti, comportamenti su strada dei dipendenti, mezzi di trasporto utilizzati e, soprattutto, il livello di coinvolgimento del management. Un’analisi strutturata che riflette l’approccio sistemico del FIA Road Safety Index, pensato per valutare l’intera “safety footprint” di un’organizzazione.
L’Indice FIA si distingue infatti per una metodologia che considera tutte le attività connesse alla mobilità aziendale, consentendo alle imprese di misurare il proprio contributo alla sicurezza stradale lungo l’intera catena del valore. L’obiettivo è chiaro: individuare aree di miglioramento e promuovere una cultura della prevenzione sempre più diffusa, in linea con le più recenti raccomandazioni internazionali.
In questo contesto, il ruolo delle aziende è centrale. La promozione di una mobilità più sicura e sostenibile è uno dei pilastri dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che invita le organizzazioni a integrare la sicurezza stradale nelle proprie strategie ESG come elemento chiave dell’impatto sociale. E il percorso intrapreso dal Gruppo Sara si inserisce pienamente in questa visione.
Il punteggio massimo ottenuto evidenzia come la sicurezza stradale sia parte integrante della responsabilità sociale d’impresa del Gruppo con sede a Roma, con ricadute dirette sulla tutela delle persone e sul benessere delle comunità. Un impegno che si traduce anche in azioni concrete verso l’esterno, attraverso lo sviluppo di soluzioni assicurative dedicate alla mobilità e iniziative di sensibilizzazione.
Tra queste spicca lo storico progetto di educazione stradale “Sara Safe Factor”, rivolto ai giovani, e l’investimento strutturale che vede la Compagnia destinare ogni anno l’1% dell’utile netto a progetti per la sicurezza stradale. La celebrazione ufficiale del traguardo e del riconoscimento si è svolta nel corso del passato mese di dicembre presso il Centro di Guida Sicura ACI-Sara di Roma Vallelunga.


Un modello virtuoso
Il riconoscimento assume un valore ancora maggiore se inserito nel quadro globale della sicurezza stradale. Ogni anno nel mondo si registrano circa 1,19 milioni di vittime e 50 milioni di feriti a causa di incidenti. In Italia, secondo i dati ISTAT e ACI, nel 2024 si sono verificati oltre 170.000 incidenti, con più di 3.000 vittime e 233.000 feriti, per un costo sociale pari all’1% del PIL.
«La sicurezza stradale non può essere delegata solo alle istituzioni – ha dichiarato Luca Pascotto, Head of Road Safety & Global Advocacy FIA – e l’esperienza di Sara dimostra come il settore privato possa avere un ruolo determinante nel proteggere le persone e generare un impatto positivo sulle comunità locali».
Un messaggio chiaro, che pone il Gruppo Sara come modello virtuoso per l’intero sistema della mobilità.