Formolo

E Formolo? Tendine risanato, Davide di nuovo in sella

30.01.2026
4 min
Salva

Forse ricorderete lo strano, stranissimo incidente che ebbe Davide Formolo. A dicembre una tazza di tè gli cadde su un piede. Lui è in casa in ciabatte e la tazza, cadendo e rompendosi, gli trancia il tendine di un dito. Qualcosa di incredibile. Scherzando gli diciamo che d’ora in poi è meglio usare tazze di plastica e lui: «E’ vero, ma sapete che adesso ho il terrore? Anche con i bambini ci sto molto attento».

I medici avevano diagnosticato uno stop di sei settimane. Un bel problema per chi sta preparando una stagione e ha appena ripreso. Tanto più che il veronese non è proprio più un bimbo. Formolo è un classe 1992, anche se ha lo spirito di un debuttante.

Formolo
Davide Formolo (classe 1992) durante l’evento benefico BeKing nel Principato di Monaco a pochi giorni dall’incidente domestico
Formolo
Davide Formolo (classe 1992) durante l’evento benefico BeKing nel Principato di Monaco a pochi giorni dall’incidente domestico
Insomma, Davide, come stai dopo questa “avventura”?

Meglio. Proprio da qualche giorno ho ripreso a pedalare e per ora sembra andare tutto per il meglio. Certo però che sono stato fermo praticamente due mesi e riprendersi sarà lunga. Riparto da zero. Ho fatto anche tre settimane di gesso.

Come hai gestito questo periodo di stop?

Con grande calma. Davvero non potevo fare nulla, soprattutto nel periodo del gesso post operazione al tendine, che è stata effettuata il 10 dicembre. Mi hanno ribadito che con i tendini bisogna stare tranquilli e limitare al massimo i movimenti.

Ti capita mai di ripensarci?

Ora no, ma nei primi giorni sì. E’ stato qualcosa di incredibile, ma cosa potevo farci? E’ passato e c’è da rimettersi a lavorare e via senza pensarci troppo.

Formolo
Formolo è risalito in bici da pochi giorni: il sogno? Essere al via del Giro d’Italia
Formolo
Formolo è risalito in bici da pochi giorni: il sogno? Essere al via del Giro d’Italia
Cosa stai facendo?

E’ dura, ma sto pedalando. Già va bene, ho già fatto anche più di quattro ore. Esco quasi sempre da solo, anche perché sono tutti fuori per i ritiri o per le corse. A volte sono uscito con Valerio Conti, ma adesso è partito anche lui.

E ti fa male mentre pedali?

Ad essere sincero no. Anzi, non mi ha quasi mai fatto male. E’ stato un istante. Ho sentito dolore solo un paio di notti.

Neanche con il freddo?

Neanche con il freddo. In effetti mi avevano detto che con i tendini c’era proprio questo rischio, specie nel lungo periodo, però fortunatamente non ho problemi. Almeno per ora…

Formolo
Alla presentazione della Movistar a Valencia, Formolo era assente. Era a casa con il gesso (foto Movistar Team)
Dopo questo lungo stop devi ricostruire tutto: fai anche palestra?

Non troppa, a dire il vero. Un po’ perché sono massiccio di mio e un po’ perché di palestra ne ho fatta durante la riabilitazione. Per ora, vista la situazione, c’è da ricostruire la famosa base. Ore di sella, ore di sella e ore di sella.

Hai anche un’ipotesi di quando potrai tornare in gara?

No, veramente nulla. Quello che posso dire è che se andassi a correre adesso, con i valori che servono, mi staccherei nel trasferimento! Posso dire che c’era e c’è un’ipotesi Giro d’Italia. In teoria il tempo per prepararsi c’è ancora, ma vedremo strada facendo.

E con la squadra? Unzue ti ha chiamato? Hai sentito qualcuno?

No, Unzue no, ma sono in ottimi rapporti con loro. C’è grande fiducia. Sono in costante rapporto con il fisioterapista del team che mi ha sempre seguito e con il quale continuo a lavorare.

Per Formolo una ripresa totale: okay gli esercizi e la palestra, ma ora si sta concentrando soprattutto sulla ricostruzione della base in bici
Per Formolo una ripresa totale: okay gli esercizi e la palestra, ma ora si sta concentrando soprattutto sulla ricostruzione della base in bici
Invece della tua Movistar cosa ci dici? Che aria si respira? C’è stato un bel cambiamento…

Devo essere sincero. Avendo avuto l’incidente prima del ritiro di dicembre e stando poi fermo, non sono stato con loro. Però devo dire che hanno fatto degli ottimi acquisti e sono arrivati corridori giovani. e tutti molto forti. Percepisco tanta fiducia per questa stagione.

E riguardo a te? Di questi tempi non è facile recuperare. Anche in ottica futura come la vedi?

Adesso non faccio programmi sul futuro. Voglio cercare solo di fare un altro anno al meglio possibile, poi si faranno delle valutazioni. Alla fine ho due figli e una moglie a casa che mi aspettano, ma sinceramente non ci voglio pensare. Penso solo ad allenarmi al meglio. E poi guardiamola in positivo: se proprio doveva succedere, meglio sia accaduto a dicembre che ora. O a Ferragosto: lì davvero sarebbe stato un problema. Però è anche vero che a Ferragosto il tè caldo non lo avrei preso.