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Sfida doppia a casa Bernal, il cancro e il Tour

24.10.2022
4 min
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Bernal sta affilando le unghie. E se da un lato è concentrato su se stesso e la ripresa, dall’altro sta trascorrendo il suo tempo accanto alla mamma Flor Marina che a sua volta lotta contro un cancro al seno.

Dopo aver corso solo 12 giorni nel 2022, dopo l’incidente, gli interventi, il recupero e il ritorno, Egan non ha rinunciato alla speranza di tornare al suo miglior livello. Il vincitore del Tour de France 2019 e del Giro 2021 (in apertura un’immagine Instagram) si è detto fiducioso di tornare alla normalità nel 2023, con la probabile ripartenza in casa al Tour of Colombia (sul cui svolgimento c’è ancora più di un dubbio), poi il ritorno in Europa per la Parigi-Nizza o la Strade Bianche.

Il Giro di Toscana è fra le corse che Bernal non è riuscito a finire
Il Giro di Toscana è fra le corse che Bernal non è riuscito a finire

Obiettivo Tour

Se tutto dovesse andare come spera e il lavoro darà i frutti sperati, Bernal spera di essere in buona forma al Tour de France, pur sapendo che a quel punto il livello della sfida sarà altissimo.

«Vorrei iniziare l’anno come un corridore normale – dice – e mi piacerebbe fare di nuovo il Tour. Ho otto o nove mesi per prepararmi, mi sento mentalmente pronto per una simile sfida. Quindi sì, al 100 per cento, voglio fare di nuovo una gara di tre settimane nel 2023 e vorrei che fosse il Tour».

La prima immagine di un Bernal vigile e vispo, pochi giorni dopo gli interventi (foto La Sabana)
La prima immagine di un Bernal vigile e vispo, pochi giorni dopo gli interventi (foto La Sabana)

Recupero miracoloso

Il suo ritorno in gruppo era parso già di per sé un’impresa dopo l’incidente dello scorso gennaio, in cui avrebbe potuto perdere la vita e di sicuro vedere compromessa la carriera. Colpendo quel pullman mentre si allenava sulla bici da crono, Bernal si era fratturato il femore, la rotula, una vertebra e diverse costole, oltre a soffrire di pneumotorace e trauma cranico.

E con tempi di ripresa incredibilmente rapidi, ad agosto Egan è tornato alle corse nel Giro di Danimarca, ritirandosi dopo cinque tappe passate a tirare per i compagni. Poi ha partecipato il Giro di Germania dieci giorni dopo e al Giro di Toscana. Tuttavia, viste le difficoltà e qualche dolorino inatteso, è tornato in Colombia, dove ha subito un intervento al ginocchio e dove ha già ripreso ad allenarsi.

Egan è molto legato a sua madre Flor Marina, che a sua volta è stata la suo fianco dopo l’incidente (foto El Tiempo)
Egan è molto legato a sua madre Flor Marina, che a sua volta è stata la suo fianco dopo l’incidente (foto El Tiempo)

La sfida di Flor Marina

Nel frattempo, il 2 ottobre sua madre Flor Marina ha fatto l’ultima seduta di chemioterapia ed è ancora in pieno trattamento per cercare di sconfiggere la malattia.

«Quando si dice la parola cancro si pensa alla morte – ha detto mamma Bernal – ma il cancro non è sempre morte. I medici fanno molto e bisogna avere un buon atteggiamento, spingersi avanti. L’accompagnamento e l’amore della famiglia sono fondamentale per avere più forza combattere. La mia malattia è nella fase 2. E’ un cancro che si nutre dei miei ormoni, ma per fortuna era circoscritto e non ha metastatizzato».

Al via della Sabatini, con Denis Favretto, uomo di Sidi in gruppo
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Andrà tutto bene

Egan, che alla madre è molto legato, ha approfittato del ritorno anticipato in Colombia per starle accanto e non si può escludere che sia ripartito dall’Europa proprio per assistere la mamma. 

«La chemio è finita – ha spiegato il campione – ora devono rimuovere un seno. Si sta riprendendo e sta cercando di prepararsi per ciò che accadrà nel miglior modo possibile. Siamo molto ottimisti e crediamo che tutto andrà bene».