La nazionale di ciclocross guidata dal cittì Daniele Pontoni è rimasta a Benidorm, come da programma, per un ritiro in vista del finale di stagione. Lo sguardo è rivolto al prossimo impegno di Coppa del Mondo a Hoogerheide e poi al mondiale di Hulst. Due settimane intense che si costruiscono anche in questi giorni spagnoli dove il gruppo azzurro lavora e lavorerà. Oggi era il primo giorno sui cinque previsti, così Pontoni e i suoi atleti ne hanno approfittato per fare una sgambata dopo le fatiche di ieri nella prova di Coppa del Mondo.
«Stamattina siamo usciti un po’ più tardi del previsto – ci racconta Pontoni – per un’uscita tranquilla e rilassata. Qualche coccola ai ragazzi dopo le fatiche di ieri, una pedalata su strada blanda e serena. Un giretto panoramico, anche se il meteo rispetto a ieri è peggiorato, nuvole e qualche goccia di pioggia, ma nulla di terribile. Da domani (martedì, ndr) partiremo con il programma».




Una nota negativa
I risultati di ieri hanno dato al cittì Daniele Pontoni una visione d’insieme chiara ed evidente. Nelle categorie giovanili gli azzurri hanno risposto presente. In particolare le gioie sono arrivate dalla categoria juniores: la vittoria di Patrik Pezzo Rosola, il terzo posto di Grigolini e anche il primo successo in Coppa del Mondo per Giorgia Pellizotti.
«Vincere di nuovo – afferma il cittì – e avere due ragazzi sul podio (il riferimento è alla gara juniores maschile, ndr) non è mai facile. Ma sono ancora più contento per il successo tra le donne junior, è la prima azzurra che vince in una prova di Coppa del Mondo in questa categoria sotto la mia gestione. A quindici giorni dal mondiale sono ottimi segnali. Spiace per la notizia di Mattia Agostinacchio, che per problemi fisici ha concluso la stagione. Il medico del team EF Education EasyPost lo ha fermato dopo gli ultimi accertamenti fatti internamente».


Una rinuncia importante…
Dover rinunciare a un atleta del valore di Mattia Agostinacchio dispiace, soprattutto perché si tratta del campione europeo in carica. Un titolo conquistato al primo anno in questa categoria. Tuttavia avremo Stefano Viezzi, che è un atleta forte e saprà giocarsi le sue chance.
Viezzi che arriva dalla vittoria all’italiano e dal quinto posto di ieri.
Sappiamo che il mondiale sarà una gara difficile. Stefano (Viezzi, ndr) è partito bene a Tabor con un terzo posto, inoltre lo scorso anno al mondiale raccolse un ottimo quarto posto. Per il nostro gruppo è una certezza, lo conosco da quando era bambino e so quanto vale.


Quanto sarà importante il passaggio intermedio a Hoogerheide?
Tanto, soprattutto per la categoria juniores. Ieri facevo i conti, ma questa sera mi ci metterò ancora, che siamo in gara per vincere la Coppa del Mondo. Dovrò studiare bene tutte le varianti di punteggio e piazzamenti per gestire al meglio la prossima gara. Al momento è questo il punto dove siamo focalizzati maggiormente.
Giorgia Pellizotti ha dato un gran bel segnale positivo…
Già prima di Benidorm avevo delle certezze in campo femminile, e maschile, sicuramente Giorgia Pellizotti era una di queste. Dopo il campionato italiano (chiuso al quarto posto, ndr) ha rimesso tutto in ordine. Una vittoria come quella di ieri, dove ha battuto in volata una delle favorite come Lise Revolt, campionessa del mondo in carica, fa bene al morale.


Ieri Sara Casasola non ha corso tra le elite, scelta condivisa?
Lei sta preparando il mondiale e Benidorm non era nei suoi programmi, infatti non c’era nemmeno Puck Pieterse, sua compagna di team. Casasola lavora tenendo anche conto dei problemi di salute avuti in questa stagione (il riferimento è all’asma, ndr). Questa è stata una stagione di ciclocross tra alti e bassi dove ha saltato diverse gare. Ma siamo in linea con il programma di avvicinamento al mondiale, la vittoria del campionato italiano lo conferma.
Per quanto riguarda gli elite uomini?
A Hoogerheide rivedremo Filippo Fontana, campione italiano in carica. A Benidorm, come da piani, non ha corso. Dopo il periodo di gare fatto in Belgio è tornato con una gran forza e una condizione davvero buona. I prossimi impegni, mondiale compreso, si correranno su percorsi adatti alle sue caratteristiche.


Inizia il conto alla rovescia per il mondiale?
Il programma di avvicinamento è stato condiviso dal team performance con i ragazzi e i team da tempo. Ora ci saranno da fare dei piccoli aggiustamenti personali in modo da arrivare a Hulst al massimo della condizione possibile. Qui a Benidorm lavoreremo al meglio, siamo in linea, non ci resta che proseguire.