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Cominelli 2021

Dal Giro d’Italia arriva un Cominelli affamato

30.10.2021
4 min
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Dopo un inizio a ritmo continuo, il Giro d’Italia di ciclocross si è preso una breve pausa. Ora è tempo delle classiche internazionali di Halloween, gli appuntamenti di Brugherio e del Trofeo Mamma e Papà Guerciotti. Si può quindi fare un primo quadro della situazione anche perché ormai l’appuntamento degli Europei è imminente (prossima settimana) e chiaramente le gare del Giro sono determinanti per comporre la nazionale.

A molti potrà sembrare sorprendente che in testa alla classifica Open maschile ci sia un corridore che non ha mai vinto, ma è una novità molto relativa, perché bisogna considerare che Cristian Cominelli ha sempre fatto della costanza di rendimento il suo segno identificativo: «Ho raccolto tre buoni punteggi – racconta il corridore della Scott – ma è chiaro che il fatto che sia Dorigoni che Bertolini abbiano saltato una prova mi favorisce. Per me questa maglia vale molto dopo un anno davvero difficile nella Mtb».

Dorigoni Corridonia 2021
Volata vincente di Dorigoni su Cominelli, ma è il bresciano a vestire la maglia rosa
Dorigoni Corridonia 2021
Volata vincente di Dorigoni su Cominelli, ma è il bresciano a vestire la maglia rosa

Un’estate dove tutto è sfumato

In effetti il 2021 di Cominelli, che avevamo lasciato fra i protagonisti assoluti nel ciclocross non è stato all’altezza delle sue aspettative, ma certamente non per colpa sua: «Ho passato un’estate terribile, proprio quando mi aspettavo di salire di condizione per puntare agli obiettivi dell’anno ho iniziato a soffrire di problemi allo stomaco, che mi hanno portato a fermarmi del tutto. Ho potuto riprendere solo a fine stagione, con tre gare interpretate esclusivamente pensando al ciclocross, su distanze contenute, ma le ambizioni erano ben altre».

Cominelli non fa mistero che questo era un anno speciale per lui, con i Mondiali Marathon di Mtb in Italia, a Capoliveri, «un percorso che conosco benissimo e che era ideale per le mie caratteristiche, ma d’altronde lo era anche quello del Campionato Italiano. In quei giorni vedere i miei compagni e avversari impegnati ed io che non potevo neanche allenarmi è stato un duro colpo. Proprio il ciclocross e le sue prospettive mi hanno dato la forza per uscire dall’impasse, mi sono concentrato sulla nuova stagione».

Cominelli Corridonia 2021
Cominelli in azione davanti a Samuele Leone, confermatosi il migliore fra gli Under 23 (foto Lisa Paletti)
Cominelli Corridonia 2021
Cominelli in azione davanti a Samuele Leone, confermatosi il migliore fra gli Under 23 (foto Lisa Paletti)

Le differenze con chi punta sulla strada

Con Cominelli si può affrontare un tema molto dibattuto sui prati: la differenza tra chi proviene dalla Mtb e chi dalla strada. Si dice che gli stradisti a inizio stagione sono avvantaggiati mentre col passare delle settimane poi le capacità offroad riemergono. E’ così? «Per me non c’è questa grande differenza. E’ più una questione legata alla tradizione dei singoli Paesi: in Olanda e Belgio il ciclocross è più abbinato alla strada; in Italia la stragrande maggioranza di ciclocrossisti d’estate corre in mtb, è un aspetto legato più alle aspettative dei team e agli investimenti locali. Poi non dobbiamo dimenticare che serve assolutamente predisporre le stagioni in modo da poter riposare tra una sezione e l’altra. Non si può essere sempre al massimo, fisico e mente poi presentano il conto».

Ora lo spazio del tradizionale lungo weekend di Ognissanti è occupato dalla Coppa del Mondo all’estero e dalle classiche internazionali in Italia, decisive per l’acquisizione di una maglia per gli Europei e Cominelli vuole continuare la sua collezione: «Anche se nell’armadio non mancano le divise azzurre, andare a caccia di una di esse è sempre un’emozione e per me, dopo quello che è successo, avrebbe un sapore particolare».

Casasola Corridonia 2021
Prima vittoria e conferma della leadership per Sara Casasola (foto Lanfranco Passarini)
Casasola Corridonia 2021
Prima vittoria e conferma della leadership per Sara Casasola (foto Lanfranco Passarini)

Appuntamento il 14 novembre a Follonica

Un po’ lo stesso discorso che avevamo fatto per Sara Casasola (DP66 Giant SMP), che sale in testa alla classifica riassaporando il gusto della vittoria in quel di Corridonia, mentre Luca Paletti (Asd A Favore del Ciclismo) coglie la terza vittoria consecutiva fra gli junior, in quella che lo scorso anno era la categoria più combattuta e dove invece c’è ora un dominatore assoluto.

Il Giro d’Italia torna il 14 novembre, riabbracciando il teatro di gara di Follonica (GR) assente da circuito da un po’ e considerando che si arriverà dopo gli Europei, sarà il momento giusto per fare il punto della situazione in vista degli appuntamenti principali della stagione che arriveranno con il nuovo anno.