A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post

La rivoluzione di Assos e l’accordo con la EF-Easy Post

02.04.2026
5 min
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MASSA MARITTIMA (GR) – Dopo aver vestito la Tudor Pro Cycling, Assos è diventato partner tecnico del Team EF-Easy Post, un accordo che non è passato inosservato a nessuno, agli operatori del settore, tanto quanto a molti appassionati. Assos rappresenta da sempre un punto di arrivo nell’ambito dei capi tecnici, ma anche fedele alla tradizione e quell’accostamento (identificativo) con la Svizzera.

Dal Team Tudor al Team EF-Easy Post, dall’eleganza e lo stile in bianco e nero, ad una squadra che ha fatto dell’immagine, della stravaganza e del “fuori dagli schemi” un punto di forza. Abbiamo raccolto parallelamente le risposte di Claire Deschamps e Luca Zanasca, rispettivamente responsabile marketing global e manager sviluppo di Assos.

A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
Al fianco di EF-Easy Post, una svolta epocale per Assos
A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
Al fianco di EF-Easy Post, una svolta epocale per Assos
Come nasce l’accordo tra Assos ed il Team EF-Easy Post?

Il contratto con il Team Tudor era in scadenza. Come Assos avevamo l’opportunità di rinnovare, ma per noi era anche necessario dare una sferzata, un cambio di rotta strategico, principalmente in termini di immagine. EF-Easy Post cercava un partner tecnico di livello, tanto tecnologico, quanto votato alla crescita e all’innovazione. La collaborazione nasce in questo modo, un’ottima opportunità per entrambi i player.

Un accordo che visto dall’esterno è stato come un terremoto…

Anche in Assos ci siamo resi conto di questo, abbiamo avuto la percezione proprio di un terremoto. Il Team Tudor è un team svizzero, serio e lineare, in un certo senso come è da sempre Assos e questa virata forse era inaspettata. Comunque sì, per noi è una svolta importante. Era necessaria, perché nella logica di un mercato che cambia ed evolve, è necessario andare verso un’utenza, una fetta di consumatori dove Assos è sempre arrivata poco. In molti l’hanno definito un cambiamento di hype.

A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
Claire Deschamps è la responsabile marketing global di Assos (foto @Roofowler BCA)
A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
Claire Deschamps è la responsabile marketing global di Assos (foto @Roofowler BCA)
Un ingresso difficile in un team non svizzero?

No, forti anche di un biglietto da visita molto positivo che Assos si è creata in gruppo. I corridori tra loro parlano molto, anche se di team diversi. Il nostro arrivo in EF è stato percepito in modo estremamente positivo, questo ci ha aiutato.

Esiste un fattore, o più di uno che vi ha portato nella direzione di EF?

L’immagine che il team trasmette all’esterno: fresca, innovativa, ambiziosa, comunque tecnologica. Non in secondo piano per noi era importante affrontare anche la categoria del ciclismo femminile. Il team perfetto. Una visione ampia con le due compagini, maschile e femminile, che sono alla pari.

A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
Luca Zanasca, corridore fino al 2016, è il responsabile sviluppo in Assos
A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
Luca Zanasca, corridore fino al 2016, è il responsabile sviluppo in Assos
World Tour maschile e femminile fa rima con investimenti importanti. Ne vale la pena?

Sì, ne vale la pena ed i fattori da considerare sono diversi. Lasciando da parte l’esposizione mediatica, l’immagine, aspetto già menzionato, un team World Tour ti spinge sempre al limite ed oltre nella ricerca. La stessa ricerca è utilizzata per i capi delle collezioni top, ma a cascata viene usata anche per le categorie più in basso nella scala dei valori, che non esisterebbero senza la top level.

Quindi le tecnologie non sono esclusivamente uno strumento di marketing?

Decisamente no, oggi c’è un lavoro enorme che viene fatto dietro le quinte ed in fasi diverse. Un esempio: andare in galleria del vento con il team e sviluppare in parallelo dei body con caratteristiche diverse, per corridori differenti, non è uno strumento di marketing, è prima di tutto ricerca. C’è la costruzione di un valore tangibile.

A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
Investimenti enormi e ricerca su forme e tessuti di nuova generazione
A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
Investimenti enormi e ricerca su forme e tessuti di nuova generazione
Cosa vi ha colpito del team?

L’organizzazione. Oggi come oggi un team che orbita nel WorldTour è un’azienda, ma ogni sodalizio ha le proprie peculiarità. In EF ognuno ha un ruolo ben definito ed è incredibile quanto sia trainante la compagine femminile. C’è anche un approccio molto costruttivo da parte di tutti.

Sono arrivate richieste particolari?

In generale c’è un focus parallelo che tiene conto della performance, che però non vuole sacrificare l’immagine. Sotto il profilo tecnico, ad Assos è stato chiesto di fornire capi aero concept, con effetto cooling, confortevoli e ovviamente capi tecnici per la protezione contro gli elementi come pioggia e freddo. Il know-how di Assos non ha avuto paura di queste richieste. Diciamo che il punto che fa la differenza è il comfort, fattore che in passato era menzionato poco o nulla.

A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
I nuovi capi vengono presentati al team corredati di numeri, analisi, dati (foto @Roofowler BCA)
A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
I nuovi capi vengono presentati al team corredati di numeri, analisi, dati (foto @Roofowler BCA)
Ci sono atleti deputati allo sviluppo dei capi?

Ci sono dei veri e propri gruppi di lavoro, parte maschile e quella femminile, ma è il team ad organizzare tutto, poi è facile immaginare che i feedback possono arrivare da ogni singolo atleta.

Il team ha formulato un vero e proprio ordine ad Assos?

Sì, la squadra compila un order form con i quantitativi. Noi come Assos abbiamo chiesto i numeri della fornitura dello sponsor precedente, giusto per avere dei riferimenti.

Solo numeri o anche capi del vostro competitor?

Anche i capi tecnici.

A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
Alaphilippe e Valgren: il primo ora vestito Sportful dopo due anni con Assos, il secondo che veste da quest’anno i capi del brand svizzero
A tu per tu con Assos. Dietro le quinte dell'accordo con il Team EF-Easy Post
Alaphilippe e Valgren: il primo ora vestito Sportful dopo due anni con Assos, il secondo che veste da quest’anno i capi del brand svizzero
Quanti indumenti avete fornito, al netto di prototipi ed indumenti in fase di studio?

Per ogni atleta, uomo e donna, sono state fornite 10 jersey estive e 8 salopette. Ogni corridore ha in dotazione i body, diversi per numero e caratteristiche. Il body per il velocista è differente da quello fornito allo scalatore, così anche per il cronoman. Sui capi di protezione e sui materiali per il training c’è un focus più concentrato, significa numeri ridotti. Non ci fermiamo mai, perché stiamo lavorando sui capi 2027.