Greg Van Avermaet, Basso Bikes

Basso, Van Avermaet e la nuova “golden” age

17.01.2026
3 min
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Il mondo del ciclismo d’alta gamma assiste a un sodalizio d’eccezione. Basso, storico marchio italiano di biciclette, annuncia l’ingresso di Greg Van Avermaet nel team strategico. Il campione olimpico non sarà un semplice testimonial. Il suo ruolo, infatti, sarà operativo e ambizioso: Chief of Ride Experience.

Questa collaborazione segna l’incontro tra cinquant’anni di artigianato Made in Italy di Basso e l’esperienza tecnica di uno dei corridori più iconici dell’era moderna. L’obiettivo è molto chiaro: elevare il concetto di performance attraverso il “Gold Feeling”.

Greg Van Avermaet, Basso Bikes
Greg Van Avermaet entra a far parte della famiglia di Basso Bikes come Chief of Ride Experience
Greg Van Avermaet, Basso Bikes
Greg Van Avermaet, Basso Bikes

Dall’oro olimpico alla ricerca e sviluppo

Soprannominato “Golden Greg” dopo il trionfo a Rio 2016, Van Avermaet porta in dote 18 anni di professionismo ai massimi livelli. Il suo palmarès parla da sé: una Parigi-Roubaix, due tappe al Tour de France e il primato nel ranking UCI. Tuttavia, è la sua sensibilità tecnica a renderlo la figura ideale per Basso.

In qualità di Chief of Ride Experience, il campione belga lavorerà a stretto contatto con il reparto R&D di Basso. Il suo compito sarà tradurre i milioni di chilometri percorsi in gara in innovazioni tangibili. Non si tratta solo di velocità, ma di quella simbiosi perfetta tra uomo e mezzo meccanico che definisce una bicicletta d’eccellenza.

Greg Van Avermaet, Basso Bikes
Van Avermaet metterà la sua firma sui progetti e le iniziative dell’azienda di Bassano del Grappa
Greg Van Avermaet, Basso Bikes
Van Avermaet metterà la sua firma sui progetti e le iniziative dell’azienda di Bassano del Grappa

Nuovo ruolo

La missione di Van Avermaet a Bassano del Grappa si sviluppa attraverso una sinergia operativa che unisce lo sviluppo tecnico alla cultura del brand. Il campione collaborerà attivamente con gli ingegneri per perfezionare la dinamica dei telai in carbonio, guidando al contempo gli eventi globali per trasmettere alla community la filosofia Basso. Questa visione strategica punta a supportare il team giovane dell’azienda nel traghettare l’eredità di Alcide Basso verso le innovazioni dei prossimi cinquant’anni.

«Ho inseguito per tutta la vita la sensazione in cui la bici scompare e resta solo il gesto – ha dichiarato il nuovo chief of ride experience – siamo qui per unire la mia esperienza alla storia di questo marchio».

Tradizione familiare e innovazione

Fondata nel 1977 da Alcide Basso, l’azienda rimane una delle poche realtà italiane indipendenti e a conduzione familiare. La sede di Rettorgole di Caldogno è il cuore pulsante dove il design italiano incontra prestazioni estreme. Per Basso, la bicicletta non è solo un attrezzo sportivo, ma uno strumento per generare emozioni profonde.

Leonardo Basso, Marketing & Product Manager, sottolinea come l’arrivo di Greg sia un catalizzatore per il brand. La sua grinta tattica e il suo carisma sono elementi che l’azienda vuole infondere in ogni nuovo modello, dal segmento Road al Gravel.

L’ex campione olimpico di Rio 2016 porterà all’interno del brand la sua grande esperienza
L’ex campione olimpico di Rio 2016 porterà all’interno del brand la sua grande esperienza

Il futuro secondo Basso

L’inserimento di un profilo come quello di Van Avermaet conferma la volontà di Basso di non restare ancorata al passato. Mentre il marchio si prepara a festeggiare i suoi primi 50 anni di storia, la strategia punta tutto sull’evoluzione del prodotto.

L’obiettivo finale è garantire che ogni ciclista, dal professionista all’amatore evoluto, possa percepire quel livello di precisione che solo un campione del mondo può aiutare a calibrare. La strada verso i prossimi cinquant’anni è già tracciata, e ha il colore dell’oro.

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