Terza tappa del Giro delle Regioni di ciclocross, si resta in Friuli e precisamente a Osoppo. Il circuito vede continuare ad affluire fra i suoi partecipanti sempre più atleti prima impegnati fra strada e MTB e questo accresce la qualità delle gare, per questo le vittorie acquisiscono sempre maggior valore anche agli occhi del cittì Daniele Pontoni, che nella sua mente sta costruendo le nazionali da portare agli europei.


Vittoria per la biker di casa
Tra coloro che si stanno maggiormente mettendo in evidenza in questa fase della stagione c’è Azzurra Rizzi, già vincitrice a Corridonia e nettamente leader della classifica junior. Nata nel 2009 a San Daniele e quindi friulana doc, Azzurra viene da una famiglia che mangia pane e ciclocross. «Ho seguito le orme di mio padre, che corre ancora a livello amatoriale e di mia sorella Sabrina, in gara fra le U23. D’inverno faccio ciclocross, d’estate mountain bike, su strada ho fatto un paio di esperienze da allieva ma l’offroad mi piace molto di più».
Vincitrice a Corridonia e Osoppo, quest’ultimo successo ha avuto un sapore particolare e non soltanto perché si gareggiava in casa: «Era un percorso in cui non si riusciva a fare tanto la differenza e c’erano tutte le avversarie, quindi è stata la prova più competitiva ed essere emersa vincitrice ha avuto un sapore speciale perché ha fatto emergere le mie caratteristiche legate alle mie doti di fondo e progressione, riesco a emergere di più sui percorsi veloci. Aumento un po’ verso l’ultima parte di gara e sono abbastanza brava nella tecnica, soprattutto in presenza di fango e contropendenze».


La MTB come preparazione estiva
Con questa vittoria a Osoppo, Azzurra Rizzi è entrata decisamente nel giro della nazionale: «Era un grande obiettivo di questo inizio stagione, per me è sempre stato un sogno andare in nazionale e contavo da junior di riuscire a farlo».
Amante dell’offroad, è proprio nel ciclocross che concentra la sua passione: «E’ la disciplina più adatta alle mie caratteristiche, mi vedo proprio come una ciclocrossista, la mountain bike d’estate è più un modo per tenermi attiva e preparare la stagione invernale».


Studiare tra un allenamento e l’altro…
Il suo impegno e la sua passione la portano anche a corposi sacrifici in età scolare: «Frequento l’Istituto Tecnico Turistico. Mi alleno quasi tutti i giorni, cerco di sfruttare il tempo che ho libero per fare i compiti prima e dopo l’allenamento. Se ci si organizza, alla fine diventa routine e non è più così difficile…».
Dopo Corridonia e Osoppo, ora Azzurra Rizzi va a caccia del suo terzo successo e chissà che non arrivi sullo Zoncolan domenica: «Non mi dispiacerebbe, ci ho già gareggiato e ho visto che gareggiare in altura è una sfida che posso affrontare, anche perché l’anno scorso non ho trovato molta differenza, a parte un po’ il freddo. Speriamo che le temperature rimangano ancora miti per un po’…».


Intanto Viezzi alza i giri del motore
Indicazioni importanti in chiave europei sono arrivate dalla prova Open maschile dove c’è stato il primo acuto stagionale di Stefano Viezzi. Dimenticata la sfortuna tecnica di Tarvisio con la rottura della catena, l’ex iridato dell’Alpecin Premier Tech ha dato vita a una sfida di altissimi contenuti tecnici con l’ex tricolore Gioele Bertolini e colui che a Tarvisio aveva vinto, Filippo Grigolini, battendoli rispettivamente di 2” e 7”. Un segnale importante per Pontoni, soprattutto perché sa di poter avere due importanti frecce al suo arco per la categoria U23 persistendo il mistero sulle scelte e la condizione del campione in carica Mattia Agostinacchio.
Fra le ragazze netto successo, il secondo consecutivo nella challenge, per Carlotta Borello (Team Cingolani-Specialized) che ha scaricato sui pedali quel pizzico di frustrazione derivante dalla mancata trasferta iridata gravel in Australia. Quasi 50” il vantaggio su Elisa Ferri, il doppio su Giorgia Pellizotti al suo esordio nel ciclocross dopo la splendida stagione su strada, entrambe della FAS Airport Services Guerciotti mentre fra gli juniores continua l’ottimo momento del pugliese Francesco Dell’Olio, a questo punto forse l’elemento atteso con maggiore curiosità per una valutazione internazionale.


I numeri in crescita di Osoppo
Una domenica nella quale ha funzionato tutto alla perfezione registrando numeri che a Osoppo non si erano mai visti come testimonia la responsabile del Jam’s Bike Buja Gessyca Baldassa: «Rispetto all’anno scorso abbiamo avuto quasi 200 iscritti in più e oltre 1.000 presenze fra biker e accompagnatori tanto che abbiamo avuto bisogno di aiuto nella gestione dei parcheggi. Per fortuna enti locali (i 4 comuni coinvolti, Osoppo, Buja, Gemona e San Daniele) e altre associazioni del territorio ci sono sempre vicine. Siamo nelle challenge di Scotti dal 2019 e ogni anno vediamo miglioramenti, quindi vogliamo continuare su questa strada».