Nel ciclismo professionistico di oggi, la differenza tra vincere e restare nel gruppo si misura in dettagli. Alimentazione sportiva, integrazione e strategie di recupero sono diventate leve decisive quanto l’aerodinamica o l’allenamento. In questo scenario si inserisce la nuova partnership tra il Tudor Pro Cycling Team e Nduranz, che diventa da quest’anno e per le prossime tre stagioni official nutrition partner della squadra.
L’accordo prevede la fornitura completa di prodotti per integrazione e recupero durante allenamenti e gare. Non solo per il team professional, ma anche per le formazioni Tudor Development e Tudor Gravel. Un progetto trasversale. Una visione condivisa. Un lavoro strutturato che va oltre la semplice sponsorizzazione tecnica.
Il Tudor Pro Cycling Team è una delle realtà più interessanti del panorama internazionale. Una squadra costruita su metodo e precisione. Qui contano i sistemi. Contano i numeri. Conta la continuità.
La filosofia del team è chiara: migliorare le prestazioni attraverso l’analisi dei dati, la pianificazione scientifica dei carichi e l’ottimizzazione di ogni singolo dettaglio. Un approccio che si integra perfettamente con quello di Nduranz, brand sloveno che sviluppa prodotti per la nutrizione sportiva guidati dalla ricerca scientifica e testati in condizioni reali di gara. La collaborazione non si limiterà alla presenza del logo sulle borracce, sarà un percorso condiviso. Un laboratorio a cielo aperto nel cuore del ciclismo professionistico.


Dall’energia al recupero
Nel ciclismo ad alto livello, la gestione dell’energia è centrale. Le tappe lunghe, i calendari intensi e gli sforzi ripetuti ad alta intensità impongono strategie nutrizionali sempre più precise. Grazie a questa partnership, Nduranz lavorerà a stretto contatto con il team per raccogliere informazioni concrete su: strategie di “fueling” nel gruppo dei professionisti, gestione dell’energia in gare a tappe e competizioni di un giorno, ottimizzazione del recupero tra uno sforzo e l’altro e utilizzo pratico dei prodotti in contesti di alto stress metabolico.
L’obiettivo non sarà solo formulare prodotti efficaci, ma perfezionarne l’utilizzo. Capire quando, come e in che quantità assumerli. Tradurre l’esperienza del professionismo in indicazioni utili anche per atleti evoluti e ciclisti ad alto volume di allenamento.


Precisione svizzera e nutrizione scientifica
Tudor rappresenta una visione tipicamente svizzera della performance. Struttura prima dell’improvvisazione. Metodo prima della spettacolarizzazione. Costanza prima del clamore mediatico.
Nduranz adotta lo stesso paradigma. Ogni prodotto nasce da una base scientifica solida. Ogni integrazione è pensata per rispondere a esigenze specifiche. Ogni formula è progettata per funzionare sotto il vero stress della competizione. Allenamenti impegnativi. Blocchi ad alta intensità. Calendari fitti di gare. E’ in questi contesti che verranno testate e affinate le soluzioni nutrizionali. Con feedback continui. Con adattamenti progressivi. Con un dialogo costante tra staff tecnico e nutrizionisti.
«Come squadra – ha dichiarato Simon Wallis, performance nutritionist del Tudor Pro Cycling Team – volevamo collaborare con un brand con cui potessimo allinearci davvero. Un marchio che condividesse la nostra filosofia orientata alla performance e allo sviluppo continuo. Nduranz si è distinto come il partner che meglio rispecchia questa visione».
Nei prossimi tre anni, i team Pro, Development e Gravel di Tudor utilizzeranno i prodotti Nduranz durante tutte le fasi della stagione. Allenamento. Gara. Recupero. Le conoscenze acquisite nel contesto professionistico diventeranno un patrimonio condiviso. Le strategie sviluppate nel gruppo dei pro potranno offrire indicazioni preziose anche a chi affronta Gran Fondo, gare gravel o programmi di allenamento intensivi. Perché nel ciclismo moderno la nutrizione non è più un dettaglio accessorio. È parte integrante del sistema atleta. E’ un elemento strutturale della performance.
La partnership tra Nduranz e Tudor Pro Cycling Team va letta proprio in questa chiave: costruire un ecosistema completo, in cui preparazione, dati e alimentazione lavorano insieme per spingere il limite un po’ più in là. Ogni giorno. Ogni gara. Ogni stagione…