Cannondale SuperSix Evo, la generazione numero 5 è ora ufficiale

Cannondale SuperSix Evo, la generazione numero 5 è ora ufficiale

17.02.2026
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Da sempre la SuperSix Evo di Cannondale rappresenta un riferimento in fatto di bici totale contestualizzata nelle diverse epoche. E poi la leggerezza, uno dei primissimi telai a mettere sul piatto valori alla bilancia inferiori agli 800 grammi.

E’ la volta della quinta generazione di una delle bici più iconiche dell’epoca moderna, una piattaforma rinnovata, che mantiene un filo diretto con la versione che l’ha preceduta. Entriamo nel dettaglio.

Cannondale SuperSix Evo, la generazione numero 5 è ora ufficiale
Nuova Cannondale SuperSix Evo generazione 5
Cannondale SuperSix Evo, la generazione numero 5 è ora ufficiale
Nuova Cannondale SuperSix Evo generazione 5

Nuova SuperSix Evo, tre livelli di carbonio

La medesima soluzione adottata per la Cannondale generazione numero 4 è stata ripresa anche per la nuova SuperSix Evo generazione 5. Ovvero, carbonio serie 0, quello utilizzato per le versioni Lab71con un peso dichiarato del telaio che si attesta a 728 grammi.

Da Lab71 si passa a Hi-Mod e Carbon, rispettivamente a 781 e 910 grammi. Questi numeri si riferiscono alla taglia 56. Il medesimo layup di carbonio differenzia anche le forcelle, ogni versione ha la sua specifica, con valori dichiarati alla bilancia di 392, 414 e 427 grammi.

Quali sono le differenze principali?

Il primo impatto estetico racconta di una nuova SuperSix Evo molto simile alla precedente, ma più equilibrata nelle forme, tanto moderna ed aggressiva, quanto più aggraziata. E’ un mix ottimale tra volumi importanti delle tubazioni (aero concept) e design minimale, leggero ed essenziale (leggerezza per gli amanti dei pesi ridotti). Ogni taglia adotta un layup specifico del carbonio. Rispetto al passato sono evidenti i cambiamenti di forma che caratterizzano la zona del tubo sterzo ed il piantone. Il primo è maggiormente rastremato al centro, con due sezioni, la superiore e l’inferiore che presentano due vistose nervature. Al suo interno alloggia lo stelo triangolare (Delta) della forcella, con un blend di fibre composite e kevlar.

Il piantone resta schiacciato nella parte inferiore, quella che si unisce alla scatola centrale (larga 68 millimetri con calotte esterne). Si allarga come una sorta di pinna ed è abbracciato dagli obliqui, per diventare la naturale sede del reggisella (specifico). Davanti e dietro lo spazio per il passaggio delle gomme permette il montaggio fino a 32 millimetri (effettivi e misurati).

Tornando all’avantreno è stato completamente rivisto il manubrio integrato Cannondale SystemBar, ora disponibile in due versioni, Road e SL. Sono entrambi full carbon monoblocco, il primo (375 grammi) ha una sorta di profilo alare con una curvatura che volge in avanti, SL invece è mimale e arrotondato (265 grammi).

Restano i portaborraccia aero design (dove si possono montare anche le classiche borracce rotonde). Compare il forcellino posteriore UDH per il bilanciere. E’ stato alleggerito il seat-post, disponibile zero off-set e con arretramento di 15 millimetri.

Sono cambiate le geometrie

Le taglie disponibili sono complessivamente 8 (in passato erano 7), dalla 44 alla 61. In sostanza è stata aggiunta una misura nella parte mediana, ovvero la 52 che si posiziona tra la 50 (in precedenza era la 51) e la 54. Sono (quasi) completamente cambiati gli angoli del piantone, misura per misura e di conseguenza i valori di reach e stack. Restano le geometrie corsaiole, ma non estreme. Lo stack è stato abbassato di 1 centimetro

Le particolarità da considerare

La nuova Cannondale è compatibile con un eventuale setting monocorona per la trasmissione, ma il supporto del deragliatore non può essere rimosso. Diventa quasi obbligatorio l’utilizzo di un chain-catcher. Cannondale SuperSix Evo generazione 5 non è compatibile con le trasmissione meccaniche e non è compatibile con il sistema SmartSense come la precedente.

Allestimenti e prezzi

Per la versione top di gamma Lab71 (carbonio serie 0) gli allestimenti completi sono due, quella con trasmissione Shimano Dura-Ace e ruote Reserve 57/64 (6,95 chilogrammi dichiarati, 11.999 euro), la SL (6,35 chilogrammi a 12.799 euro) con Sram Red AXS 2×12 e ruote DT Swiss ARC38 Spline CS (raggi in carbonio). Si passa agli allestimenti Evo 1 con telaio modulo Hi-Mod (8499 euro). Sono due in totale, inclusa la SL (7.999 euro). Quella tradizionale porta in dote il nuovo Sram Force AXS con misuratore Quarq e ruote Reserve 57/64 (7,3 chilogrammi), mentre la SL (6,8) si basa sulla trasmissione Ultegra Di2 con le ruote Reserve 34/37.

A scalare troviamo i montaggi Evo 2, 3, 4 e 5, tutti si basano sul carbonio dal modulo classico Carbon, tra Shimano Ultegra Di2, Sram Force e Rival, ruote DT Swiss ERC45 (tranne per la Evo 5 dove sono previste le Vision SC45). I prezzi per questi allestimenti sono compresi tra i 6.499 e 4.499 euro. Sono previsti anche i frame-kit, 5.599 euro di listino per la Lab71, 4499 per la versione Hi-Mod.

Cannondale