Prologo Nago R4 PAS CPC è la sella che ha tutto, o meglio, la sella alla quale non manca nulla. Ci sono tecnica e qualità della seduta. Ci sono tecnologia, materiali all’avanguardia in un blend ottimale, comfort e ampio range di utilizzo.
CPC si dimostra un inserto fondamentale non solo per il grip, è un polimero morbido che agisce in tutte le direzioni e si adatta alla seduta. Una volta in sella è impercettibile e aumenta il comfort e la fase dissipante. Nago R4 PAS CPC supera le nostre aspettative (alte), non sostituisce il modello di successo Scratch M5, ma si pone come valida alternativa e rispetto alla M5 è una sella diversa. Ecco i dettagli del nostro test.


Nago R4 e Scratch M5, due Prologo diverse
Nago R4 è uno degli ultimi modelli, a prescindere dalla versione, inseriti nel catalogo selle di Prologo. Tecnicamente può essere posizionata nel mezzo tra il modello di successo Scratch M5 (nelle sue versioni differenti), dal quale mutua la cosiddetta forma a T e la Dimension, quest’ultima più estrema e con uno shape (chiamato a V) completamente diverso rispetto alle due precedenti.
Prologo Nago e Scratch, entrambe sono selle corte con i loro 245 millimetri di lunghezza. Nago è larga 137, mentre Scratch M5 è 140, soli 3 millimetri di differenza ed una resa tecnica tutta diversa. Buona parte delle diversità si mostrano grazie al concetto semi-round più pronunciato sulla Nago, oltre ad un naso ed una sezione centrale più sciancrata e magra.






Tanta libertà di movimento
Un vantaggio per chi si sposta molto ed in continuazione, avanti e indietro, per chi preferisce una sella che lascia libertà laterale e anche per chi cerca un appoggio posteriore dei glutei nelle fasi di spinta più accentuate e quando si pedala in salita. Non contrasta la ricerca di una pedalata profonda, vantaggiosa anche per chi non si piega eccessivamente verso il basso in avanti.
Prologo Nago R4 PAS CPC ha una spoileratura appena pronunciata della sezione posteriore. A noi è piaciuta tantissimo, perché supporta un’azione piena anche da seduti, quasi a sostenere i muscoli dei glutei e anche la parete lombare. Gli inserti CPC sono un valore aggiunto in fatto di stabilità e grip. L’ampia divisione centrale dell’imbottitura è assecondata dal canale PAS e semplifica la ricerca del punto di appoggio (soggettivo) quando ci si piega in avanti sul manubrio.


In bolla
I primi 2 centimetri del naso hanno un’arcuatura verso il basso, leggera, ma presente, molto utile. Ma è l’ergonomia della Nago R4 se osservata in lunghezza ad attirare l’attenzione. Se messa esattamente in bolla (consigliabile a nostro parere), oppure con al massimo un paio di gradi di inclinazione, la porzione centrale e la punta risultano scaricate verso il basso. In effetti, una volta portata su strada la Nago R4 invita ed agevola una posizione bassa, di fatto azzerando pressioni, fastidi e frizioni.








In conclusione
La sella è uno dei componenti che gode di maggiore soggettività. E’ altrettanto vero che la Prologo Nago R4 PAS CPC è una sella che fa della sua trasversalità un valore aggiunto capace di accontentare richieste diverse tra loro. Agevola (non poco) una posizione ribassata in avanti e scaricata verso il manubrio, azzerando qualsiasi pressione e senza cambiare il setting originario del ciclista. Offre appoggio alla sezione posteriore ed una completa sfruttabilità di questa zona, fattore non scontato e per nulla banale, al tempo stesso lascia parecchio libera l’interno coscia.
I morbidi inserti CPC aumentano la fase di grip quando serve e si adattano alla perfezione, non sono mai ingombranti e non fanno nessun “effetto colla”. Lo stesso CPC aumenta il comfort complessivo, ma se le preferenze vertono sullo scivolamento in fase di seduta, il consiglio è quello di indirizzarsi sul modello senza CPC. Prologo Nago R4 PAS CPC è morbida il giusto e dove serve, sostenuta in modo ottimale nella parte centrale dove il canale è più ampio. Un fattore tecnico da considerare per chi vuole una sella con il “buco”, senza sacrificare la tenuta della posizione corretta e senza che il pavimento pelvico affondi nella sella.