Oltre a essere veloce, rigida e aerodinamica si può desiderare che la bicicletta sia anche bella e assecondi il proprio gusto? La risposta arriva da un laboratorio artigiano piemontese, in cui i telai in carbonio prendono vita oltre le loro doti tecnologiche. E’ il Costamagna Custom Paint di Castelletto Stura (Cuneo), in cui mani sapienti seguono un protocollo che concilia da un lato estetica e leggerezza e dall’altro la protezione del telaio e un tocco di vera arte.
Così lo racconta Gianpaolo Costamagna, titolare del laboratorio con la forte passione per la bicicletta. A un certo punto, ha preso la tecnologia e la sapienza di una carrozzeria di cinquant’anni e le ha dedicate alla verniciatura dei telai. I risultati sono stati convincenti ed eleganti.
«Nasciamo come carrozzeria da oltre 50 anni – racconta Costamagna – ma dedicarci ai telai è quello che ci piace forse di più. Lavoriamo con tutti i materiali, ma nel carbonio c’è bisogno di qualche attenzione supplementare. Se uno ci vuole qualche finitura particolare, prima c’è da dare un primer particolare. Altrimenti di norma il telaio si carteggia e poi si dà la base trasparente, con cui il peso è davvero al minimo. Diciamo che a livello amatoriale il peso estremo non conta tanto, ma è un fattore da considerare».


Verniciatura su misura
Sfogliando le foto delle lavorazioni riservate ai telai Regola, si capisce che le possibilità siano pressoché infinite. Lavorando con gli stessi prodotti di carrozzeria, volendo potrebbero riprodurre sui telai gli stessi colori delle auto e in effetti c’è qualcuno che lo chiede.
«Tutte le nostre lavorazioni sono su misura – spiega Costamagna – per cui uno va da Regola, ad esempio, gli chiede la colorazione o la finitura che preferisce e noi la facciamo come il cliente vuole. Una volta che l’abbiamo verniciato, lo mettiamo a cuocere a 50 gradi per mezz’ora. Difficile fare una statistica delle colorazioni più richieste. C’è l’effetto marmo e anche l’effetto carbonio, c’è un po’ di tutto. Come c’è anche chi la vuole semplice, grigia oppure rossa.
«Qualcuno arriva e sa già cosa vuole, delle volte invece non sanno cosa fare. E allora sono io che gli propongo qualcosa che abbiamo fatto, con l’obiettivo di consegnargli una bici unica. Una bici che hai solo tu, perché di fatto realizziamo dei prototipi ed è difficile trovarne un’altra uguale».




Ore e ore di prove
Come si faccia per passare dal verniciare le auto alla delicatezza di un telaio in carbonio, Gianpaolo Costamagna lo spiega con grande orgoglio.
«Io e Manuel, il ragazzo che vernicia – racconta – abbiamo fatto tante prove. Abbiamo perso tanto tempo, lavorando su vari telai. Abbiamo dato prima il trasparente in un modo. Poi guardavamo il risultato e facevamo delle altre prove. Alla fine però siamo riusciti a trovare il modo migliore perché il lavoro venga nel modo giusto.
«Per completare un telaio, in media serve un giorno. Dipende dalla lavorazione – riprende Costamagna – ma a volte capita che dobbiamo dare la tinta poi chiuderla col trasparente e il giorno dopo dover ricarteggiare tutto per fare un’altra parte della bici, perché magari deve avere un colore diverso. E poi abbiamo anche un’azienda che fa gli adesivi su misura, come li vogliamo. Pensiamo a tutto noi, basta che mi portino il telaio pulito, tutto smontato, e noi facciamo il resto».


Quattro colorazioni
Le colorazioni di Costamagna Custom Paint sono il Carbonio a Vista Colorato (Candy over Carbon): invece di coprire le fibre con un colore, si utilizza un trasparente colorato (Candy) applicato direttamente sul carbonio grezzo.
C’è poi l‘effetto “Al sole”, con la trama del carbonio che risplende attraverso una tonalità profonda di colori. Marmo (Marblizer Technique) è una finitura che regala un look lussuoso: il telaio è un pezzo unico perché è impossibile replicare due volte la stessa venatura.
Cubicatura (Hydro Dipping) è la soluzione ideale per chi desidera trame complesse e ripetitive su superfici curve (come steli della forcella o manubri integrati).
Infine l’effetto Ice (Crystallization), che si consegue attraverso l’applicazione di una soluzione chimica specifica che cristallizza durante l’asciugatura. Il telaio si copre di una trama che ricorda i cristalli di ghiaccio o le venature di un vetro gelato.