MILANO – L’appuntamento con Manuel Colombo di Drali Milano è per la tarda mattinata di lunedì. Solo 24 ore prima il nostro interlocutore era in Belgio per Velofollies, fiera ciclo nata per il mercato del Benelux, e oggi sempre più evento di riferimento a livello internazionale. Anche per questo il nostro ringraziamento a Manuel per averci voluto comunque incontrare è tutt’altro che scontato. Dalle sue parole traspare subito la voglia di raccontare un progetto appena nato, ma già molto ambizioso.
Motivo della nostra visita è il voler sapere qualcosa di più sulla sponsorizzazione tecnica del team norvegese Coop-Repsol che da quest’anno si chiamerà Drali-Repsol e che ha fra i suoi proprietari l’ex professionista Alexander Kristoff. Ne avevamo già parlato a fine novembre e ci eravamo ripromessi di approfondire la notizia con chi aveva avuto un ruolo importante nel renderla operativa.


Come è nata la sponsorizzazione di un team norvegese fino ad oggi poco conosciuto in Italia?
Il 2025 è stato per noi un anno ricco di obiettivi da raggiungere, e senza dubbio il più ambizioso era quello di essere partner di una squadra professional. Inizialmente avevamo definito un accordo con una formazione già esistente, ma purtroppo, per ragioni economiche, il team ha dovuto interrompere a fine anno il suo progetto. A quel punto abbiamo avviato la ricerca di una nuova realtà e, consultando l’elenco UCI delle squadre continental, siamo rimasti subito colpiti dalla Coop-Repsol.
Per quale motivo?
Pur essendo il team norvegese con più storia alle spalle, più della stessa Uno-X, hanno una squadra giovanissima formata da ragazzi molto promettenti, tra cui il campione nazionale 2025 juniores. Lui come altri ragazzi del team sono già nell’orbita di varie formazioni WorldTour. Questo perché per loro è fondamentale dare spazio ai giovani talenti e accompagnarli nel passaggio al mondo professionistico. Una filosofia molto vicina alla nostra e che fino a oggi ci ha guidato nella scelta delle squadre che abbiamo deciso di sponsorizzare.


Cosa avete fatto allora?
Abbiamo organizzato una prima call conoscitiva durante la quale entrambe le parti hanno condiviso valori e obiettivi. Loro ci hanno raccontato che a fine 2025 terminava la sponsorizzazione da parte di Coop, che durava da più di dieci anni, e che quindi erano alla ricerca di un nuovo partner.
Da parte nostra abbiamo espresso il nostro forte desiderio di crescita. Grazie ai numerosi punti in comune emersi nel corso della call, dalla lunga storia alla profonda passione per il ciclismo, abbiamo capito fin da subito che questa collaborazione avrebbe potuto generare grandi risultati e soddisfazioni reciproche.
Dopo la call, con Robert Carrara (uno dei proprietari di Drali, ndr) siamo andati in Norvegia per definire il nostro accordo di sponsorizzazione. Da lì è poi partita la corsa per organizzare il tutto, in particolare per la personalizzazione della bici, visto che eravamo già a novembre.
Che durata avrà la vostra sponsorizzazione?
Saremo partner del team per i prossimi tre anni, con la possibilità di rivedere insieme l’accordo al termine del 2026, qualora se ne presentasse la necessità.
Con che bici correranno i ragazzi del team?
Correranno con il modello Iridio in una livrea molto particolare, che abbiamo fatto scegliere ai nostri follower su Instagram tra quattro diverse varianti. Nel weekend di Velofollies la bici ufficiale della squadra era esposta presso il nostro stand e ha riscosso un grandissimo successo.


Cosa vi aspettate a livello di visibilità in Italia da questa nuova partnership?
Ad oggi il calendario delle gare che il team andrà ad affrontare è ancora da definire. Nel nostro accordo è però previsto che la squadra gareggi anche in Italia. Sappiamo che sono in attesa di ricevere una risposta in merito dal Giro Next Gen.
…e all’estero?
Grazie all’apertura da quest’anno da parte del Tour de l’Avenir ai team e non solo alle squadre nazionali, non è da escludere una partecipazione della Drali-Repsol alla corsa a tappe transalpina. Questo ci offre l’opportunità di far conoscere il nostro brand a nuovi mercati. C’è anche un discorso di prestigio, data la collaborazione con una realtà come Repsol, riconosciuta in tutto il mondo. Poi c’è una bella iniziativa in programma a febbraio.
Di cosa si tratta?
Dal 11 al 14 febbraio il team ha organizzato un training camp ad Albir, in Spagna, con sponsor e ospiti. Parliamo di quasi ottanta persone. Anche noi come Drali Milano porteremo alcuni nostri clienti selezionati. Sarà un’occasione preziosa per vivere un’esperienza unica insieme al team, condividendone la quotidianità e respirando l’atmosfera che vive un professionista, in attesa del debutto ufficiale della squadra.