Braking, azienda leader nella produzione di impianti frenanti nel mondo delle moto, ha creato il suo primo prodotto legato al ciclismo su strada: Lightwave.
«La nostra azienda – ci spiega Marcello Fusi Sales Manager di Braking – è sempre stata forte nella produzione e nello sviluppo di dischi legati al motociclismo. Nel 2010 abbiamo lanciato i nostri prodotti anche nel ciclismo partendo dalla Mtb, che per conoscenze tecniche era molto più vicino alla nostra realtà».
Lightwave è il primo disco di Braking pensato per l’uso su strada I punti di ancoraggio fissi sono 6
La strada
«In questi ultimi anni – riprende Marcello – forti delle nostre conoscenze e del nostro settore di progettazione e sviluppo, siamo entrati anche nel ciclismo su strada. E’ stato un passo importante ma ponderato, il lavoro si è concentrato principalmente sul rendere il prodotto leggero mantenendo i nostri standard di qualità. Stiamo prendendo le misure con il ciclismo su strada un passo alla volta, il prodotto viene presentato oggi (lunedì 4 aprile, ndr) e sarà in commercio dalla fine del mese».
La misura per il disco è di 160 all’anteriore, con un peso di 109 grammi Mentre il disco posteriore misura 140 per un peso di 97 grammi
La misura per il disco è di 160 all’anteriore, con un peso di 109 grammi Mentre il disco posteriore misura 140 per un peso di 97 grammi
Disco Lightwave
Il materiale con cui il Lightwave è costruito è l’acciaio Aisi420, lo stesso che viene usato per le moto. Lo spessore è di 1,9 millimetri, il taglio, tramite laser, è ideato per una gestione ideale della temperatura.
Il mozzo è in ergal alleggerito e ossidato duro, mentre i punti di ancoraggio sono 6, questo comporta maggiore rigidità e meno flessione. L’utilizzo del disco Lightwave è indicato principalmente per la strada, ma funziona bene anche in campo gravel e ciclocross.
Le dimensioni disponibili sono le standard: 140 e 160, rispettivamente dal peso di 97 e 109 grammi. I prezzi partono da 99 euro.