rh+ Super Light e Piuma: ultra leggere, fresche e performanti

17.06.2023
3 min
Salva

Parola chiave: leggerezza. Dalla maestria produttiva di rh+ il passo in avanti nel mondo Ultra Light è chiaro. I modelli Super Light e Piuma sono l’esempio di come si possano bilanciare al meglio leggerezza e performance. Due opere in tessuto in grado di coniugare un peso contenuto ad un alto livello di prestazioni. Concetti chiari che non scendono a compromessi. Traspirabilità e aerodinamica rimangono tra gli asset principali di questi due capi tecnici. 

Contesto ideale

Le maglie Super Light e Piuma sono state pensate per i climi più caldi con un fitting che non trascura la componente aerodinamica: sono leggere, mediamente il 50% in più rispetto alle altre maglie della collezione, ma senza sacrificare le qualità di traspirabilità e comfort termico indispensabili in un capo cycling.

Due maglie funzionali ed evolute realizzate con il nuovo tessuto Biomorphic Ultra Light Adaptive Stretch, capace di assicurare la giusta termoregolazione in salita. Questo per non sprecare energie per disperdere il calore in eccesso e in grado di asciugarsi rapidamente per non raffreddarsi nella successiva discesa.

Particolari e leggerezza

L’azienda italiana per la realizzazione di questi due modelli ha curato ogni particolare. A partire dai due tape lungo la schiena, funzionali per evitare un eccessivo allungamento della maglia quando si caricano le tasche, ovviando così a una delle principali problematiche delle maglie ultra leggere. 

Il modello Super Light presenta degli inserti sotto manica e nella parte inferiore delle tasche in rete Micro Mesh, con un peso totale del capo che si attesta sui 93 grammi nella versione uomo (Tg. L) e 74 grammi in quella donna (Tg. S). La caratteristica di stile è la stampa: tutte le versioni presentano, infatti, dei motivi con colori di tendenza. Il prezzo consultabile sul sito è di 114,90 euro. Per gli amanti della tinta unita, il modello Piuma, un capo versatile e perfetto anche per il gravel con un peso di 99 grammi, disponibile solo nella versione uomo. Il prezzo consultabile sul sito è di 84,90 euro.

rh+

Finotti con Women Cycling Project anche nel 2022

03.02.2022
4 min
Salva

Anche per la stagione 2022 il team femminile Women Cycling Project avrà l’opportunità di gareggiare su biciclette Finotti, marchio giovane e ambizioso come il suo fondatore Fabio Finotti. 

La formazione, nata lo scorso anno e guidata dall’italiana Gaia Tortolina, ha permesso a molte giovani atlete al debutto nel professionismo di poter crescere e acquisire esperienza gareggiando senza pressioni.

Il Team Women Cycling Project in ritiro sulle strade della Liguria
Il Team Women Cycling Project in ritiro sulle strade della Liguria

Aiutare la crescita

A raccontarci qualcosa di più sulla squadra è lo stesso Fabio Finotti che abbiamo incontrato nei giorni scorsi presso il suo negozio di Tortona. 

«La conferma della sponsorizzazione – esordisce – è venuta in maniera naturale anche alla luce dell’amicizia che mi lega a Gaia Tortolina. Lo scorso anno sono rimasto soddisfatto di come si sono comportate le ragazze. Voglio davvero dare una mano alla squadra, aiutandola nel suo processo di crescita».

Le bici del team

Nel corso di questa stagione le ragazze del Women Cycling Project potranno scegliere fra due differenti modelli di bici. La prima è la Laser Disc, una bicicletta, leggera, molto confortevole, ma nello stesso tempo reattiva, adatta per il pavé e le cotes del Belgio. La seconda è la Ultra Light che, come suggerisce il nome, punta tutto sulla leggerezza. È la bici ideale per ragazze piccole di statura. Con una componentistica ad hoc, soprattutto per quel che riguarda le ruote, può risultare perfetta per la salita.

Gaia Tortolina guida il Team Women Cycling Project che anche nel 2022 correrà su bici Finotti
Gaia Tortolina guida il Team Women Cycling Project che anche nel 2022 correrà su bici Finotti

Una bella novità riguarda il colore delle nuove bici. A ciascuna ragazza è stata infatti data l’opportunità di scegliere la colorazione del proprio telaio. Si tratta di un’opzione voluta dallo stesso Fabio Finotti per dare maggiore visibilità in corsa al proprio marchio.

Pronti per il debutto

Il Women Cycling Project è un mix perfetto di ragazze italiane e belghe. Il team infatti ha licenza italiana, ma presenta una forte componente belga. Il gruppo delle italiane è reduce da un ritiro a San Bartolomeo al Mare, in Liguria. Si è trattato di un momento importante per fare gruppo e poter sfoggiare la nuova divisa. Attualmente il gruppo delle belghe è invece in Spagna, esattamente a Calpe, per affinare la preparazione in vista del debutto stagionale.

«Non posso che essere soddisfatta – racconta Gaia Tortolina dalla sua casa di Aalst in Belgio – di come sia andato il nostro primo anno. Abbiamo ufficializzato la squadra a fine 2020 e per la prima parte del 2021 la nostra attività è stata fortemente condizionata dal Covid. Si può tranquillamente dire che la nostra stagione sia iniziata formalmente a giugno. Alla fine abbiamo ottenuto complessivamente 16 top ten di cui una in una gara di prestigio. Quest’anno – aggiunge – avremo la possibilità di affrontare un calendario più ricco e prestigioso a partire dal Gran Premio Liberazione a Roma. Trattandosi di una gara UCI 1.2 avremo la possibilità di confrontarci con diversi team WolrdTour. Correremo poi in Italia e la cosa mi fa immensamente piacere. Sono davvero contenta che gli organizzatori ci abbiano invitati».

Fabio Finotti, fondatore del brand che fornisce le bici al Team Women Cycling Project
Fabio Finotti, fondatore del brand che fornisce le bici al Team Women Cycling Project

Ecco l’organigramma

Al momento il gruppo delle elite è formato dalle italiane Tortolina, Cesca, Bertuletti, Veroni e Bulegato. A queste vanno aggiunte le belghe Verstichelen, Feytens, Delanote e la lussemburghese Berg. Anche nel 2022 sarà prevista una formazione dedicata alle Junior con le italiane Recalcati e Boaretto.

Non è da escludere che nei prossimi giorni possano essere previsti nuovi ingressi che andranno a completare l’organigramma.

Il debutto ufficiale è previsto per le straniere il primo marzo a Escanaffles nelle Fiandre. Per le italiane sarà invece il sei marzo a Montignoso in Toscana per il Trofeo Oro in Euro.

Finotti Cicli