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Sitip festeggia i suoi 10 anni in maglia rosa

20.05.2023
3 min
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E’ l’oggetto dei desideri dei ciclisti che per tre settimane si sfidano sulle strade del Giro d’Italia. Stiamo naturalmente parlando della maglia rosa. Anche quest’anno a realizzarla è stata Castelli e nel farlo si è avvalsa del supporto tecnico di Sitip, fornitore ufficiale del tessuto utilizzato per la sua realizzazione. 

Decimo anniversario

L’edizione 2023 del Giro rappresenta per l’azienda bergamasca (Sitip ha la sua sede a Cene, in Val Seriana, ndr) qualcosa di davvero speciale. La collaborazione con la corsa rosa è iniziata esattamente dieci anni fa, nel 2014. In tutto questo periodo la maglia rosa è cambiata non solo per quel che riguarda il design, ma anche nei tessuti utilizzati che l’hanno resa un capo tecnico dalle grandi prestazioni.

Sitip offre il suo supporto tecnico nella realizzazione della maglia rosa da dieci anni
Sitip offre il suo supporto tecnico nella realizzazione della maglia rosa da dieci anni

Una tappa importante nella collaborazione fra Sitip e il Giro d’Italia si è avuta nel 2020. In quell’anno Sitip ha dato vita ad una produzione finalizzata a ridurre l’impatto del processo di lavorazione sull’ambiente. I tessuti che nelle ultime tre edizioni sono stati usati per confezionare la maglia rosa provengono infatti da filati riciclati post-consumer. Anche nel 2023 Sitip continua su questa strada, sostenendo il binomio performance e sostenibilità.

Gli stessi tessuti sono stati naturalmente utilizzati per realizzare le maglie destinate ai leader delle altre classifiche individuali: ciclamino per la classifica a punti, azzurra per i gran premi della montagna e bianca per il miglior giovane.

Scopriamo le maglie

Per realizzare le maglie dei leader delle classifiche individuali, sono stati utilizzati tre tessuti della linea NATIVE Sustainable Textiles che si applica a tessuti prodotti con filati riciclati e sostanze chimiche a basso impatto ambientale e che consentono un minor consumo di risorse naturali, certificati Bluesign, OEKO TEX e GRS. 

I tessuti selezionati sono il Native Pirata, il Native-Game Light e il Native-Leader: prodotti da materiali provenienti da rifiuti di plastica reperiti nell’ambiente, principalmente bottiglie. I tessuti, ottenuti con poliestere riciclato ed elastan sono pensati per i capi activewear e in particolar modo per le maglie da ciclismo. 

La maglia è disegnata e realizzata con il principio del body mapping, per sposare la fisionomia di ogni corridore
La maglia è disegnata e realizzata con il principio del body mapping, per sposare la fisionomia di ogni corridore

Bielastici e a base pronto stampa per ogni tipo di personalizzazione, risultano confortevoli al tatto e a contatto con la pelle grazie alla tecnologia MICROSENSE Soft Performance. Il Native-Leader è stato realizzato anche con la tecnologia DRY Enduring Freshness che permette al tessuto di asciugarsi molto rapidamente favorendo l’espansione e la dispersione dell’umidità verso l’esterno, lasciando al corpo la sensazione di una piacevole freschezza. 

La mappatura del corpo

Il posizionamento dei tessuti nella maglia segue il principio del body mapping, ovvero l’applicazione alla parte del corpo in base alla sua funzionalità. Il tessuto Native Pirata è stato posizionato nella zona del collo, nelle maniche e nella parte frontale dove è richiesta maggiore protezione. Il Native-Game Light, grazie alla sua leggerezza è stato inserito nella parte della schiena così da consentire una maggiore traspirazione. Infine, il tessuto Native-Leader è stato scelto per la zona dei fianchi della maglia.

Sitip

Maglia Rosa con tessuto riciclato Sitip

Le maglie del Giro hanno un’anima verde grazie a Sitip

17.05.2021
3 min
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Anche quest’anno tutte le maglie dei leader delle singole classifiche del Giro d’Italia, a cominciare dalla maglia rosa, hanno un elemento in comune. Stiamo parlando del tessuto NATIVE by Sitip in filato riciclato, ottenuto prevalentemente da bottiglie di plastica. Si tratta di una ulteriore conferma di come il Giro abbia una profonda attenzione verso la salvaguardia dell’ambiente. Ricordiamo che tutte le maglie sono firmate da Castelli.

Al centro la sostenibilità ambientale

Attiva dal 1959 nel comparto tessile, Sitip ha sede a Cene, in provincia di Bergamo, ed è una realtà produttiva 100% made in Italy, oggi modello internazionale nei tessuti indemagliabili. Merito di un processo avanzato e responsabile che va dalla selezione accurata del filato fino ad arrivare al tessuto finito.
Specialista di soluzioni tessili tecniche per l’active wear, la gamma NATIVE by Sitip raccoglie tessuti eco-friendly realizzati con filati riciclati e sostanze chimiche a minor impatto ambientale e a limitata dipendenza da fonti non rinnovabili. Certificazioni rigorose su materie prime e produzione Sitip, come il Global Recycle Standard, confermano che sostenibilità e riciclo sono il vero filo conduttore.

Una visione etica del futuro

Sitip contribuisce attivamente agli obiettivi promossi dall’ONU in tema di sviluppo sostenibile. Per farlo vengono impiegate risorse e strategie finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente. L’obiettivo è quello di arrivare ad una produzione più sostenibile attraverso un percorso che si intreccia con una visione etica del futuro.
Questa attenzione verso l’ambiente si riflette in interventi sui siti produttivi per abbattere le emissioni di CO2. Inoltre, Sitip aderisce a certificazioni e standard internazionali per una produzione ecocompatibile e sicura come il già citato GRS, Bluesign, ZDHC, Oeko-Tex e attraverso i sistemi ISO 9001-2015 e ISO 14001.
L’impegno dell’azienda si estende inoltre a collaborazioni di filiera, con iniziative come il Programma Carbon Neutrality in sinergia con Alcantara e nel progetto di recupero delle plastiche marine promosso da Seaqual.

sitip.it

Santini Commander

Santini Command un’amica per l’autunno

05.10.2020
< 1 min
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La calzamaglia Santini Command abbina le capacità di tenere il corpo caldo e asciutto e di essere ben visibili sulla strada. Santini ha scelto un tessuto prodotto da Sitip, un’azienda tessile bergamasca: la termofelpa Blizzard Power. Si tratta di un tessuto caldo ed elastico a cui viene applicato Acquazero. Questo trattamento idrorepellente è ecologico, senza fluoro e quindi sicuro per la salute.

Le bretelle e la parte posteriore della Command sono stampati con una grafica fluorescente che ha un colore che va dall’arancio fluo al rosa granatina. Queste parti sono tagliate al vivo per ridurre al minimo le cuciture. Così si evitano eventuali sfregamenti sulla pelle, che sono molto fastidiosi. I colori fluorescenti sono utilizzati anche per la zona dei polpacci dove si trova anche il logo Santini con pallini rifrangenti. Tutte queste parti hanno lo scopo di rendere più visibile il ciclista all’automobilista e aumentare la sicurezza sulla strada.

La Santini Command è dotata di fondello NAT, realizzato attraverso l’assemblaggio di diversi strati di schiuma a densità differenziata. All’interno c’è un’anima in Next, un gel rinfrescante che offre un’alta protezione dagli shock che possono arrivare dalle imperfezioni della strada. Il fondello NAT è studiato per offrire comfort fino a sette ore in sella.

Per finire segnaliamo che Santini propone fino alla fine di ottobre un prezzo di lancio a euro 119,00. Valido per chi acquisterà la Command sul sito dell’azienda e nei negozi che aderiscono all’iniziativa.

Prezzo di euro 169,00

santinicycling.com