Per Decathlon è ancora vivo l’effetto Giro

01.07.2024
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LISSONE – Non si corre certo il rischio di essere smentiti se si afferma che il team rivelazione di questa prima parte del 2024 sia la Decathlon-AG2R La Mondiale. La formazione transalpina ha saputo cogliere tantissimi successi e soprattutto l’ha fatto con diversi atleti. Gli ultimi due in ordine di tempo sono stati Bruno Armirail e Paul Lapeira, entrambi in gara in questi giorni al Tour de France. Grazie a loro sono arrivati i titoli nazionali francesi a crono e su strada. Due sono stati anche i successi ottenuti dalla Decathlon-AG2R La Mondiale sulle strade dell’ultimo Giro d’Italia, grazie a Valentin Paret-Peintre e al nostro Andrea Vendrame, ai quali ha fatto gradita compagnia la vittoria nella classifica a squadre.

Per sapere se c’è stato un possibile «effetto Giro» sulle vendite dei prodotti ciclo in casa Decathlon Italia abbiamo fatto visita a Rosario Cozzolino, Category Manager Ciclismo della filiale italiana dell’azienda francese.

Foto di gruppo nello store di Settimo Torinese, al centro Andrea Vendrame e Rosario Cozzolino
Foto di gruppo nello store di Settimo Torinese, al centro Andrea Vendrame e Rosario Cozzolino
Che bilancio possiamo tracciare a poco più di un mese dalla conclusione del Giro d’Italia?

Il bilancio è decisamente positivo. Il Giro d’Italia è andato al di là delle nostre più rosee aspettative. Il successo di squadra, le due vittorie di tappa e il fatto che una di queste sia arrivata dall’unico italiano presente nel team, Andrea Vendrame, ci ha fatto enorme piacere. Prima del Giro avevamo avuto Andrea come nostro ospite presso il nostro store di Settimo Torinese… In qualche modo gli abbiamo portato fortuna.

Un Giro d’Italia così positivo da parte della squadra ha avuto un “ritorno” anche per voi di Decathlon Italia?

Direi di sì. In occasione del Giro abbiamo lanciato la campagna “Segui la scia” che ha interessato circa 100 prodotti legati al mondo road cycling presentati con un’offerta ad hoc. Durante il Giro d’Italia abbiamo poi creato una serie di contenuti video per evidenziare le ottime performance realizzate dalla squadra e di conseguenza l’ottima qualità dei prodotti Van Rysel e più in generale Decathlon. Il risultato finale in termini di vendite è stato decisamente positivo.

Gli atleti del team Decathlon-AG2R La Mondiale in azione con le loro bici Van Rysel (foto P.Ballet Team Decathlon-AG2r)
Gli atleti del team Decathlon-AG2R La Mondiale in azione con le loro bici Van Rysel (foto P.Ballet Team Decathlon-AG2r)
A livello generale, state riscontrando dei dati positivi nel segmento ciclo?

Rispetto allo scorso anno abbiamo avuto un incremento delle vendite che sfiora il 30%. Se guardiamo poi al 2022, un anno che viveva ancora dell’onda lunga della voglia di bici generata dal Covid, possiamo notare una tendenza positiva. Tutto questo non può che renderci contenti. Focalizzandoci al solo comparto delle bici di alta gamma, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, abbiamo venduto più del doppio di biciclette. Tutto questo si è andato ad accompagnare ad una crescita costante nella vendita di tutti gli accessori firmati Van Rysel, come occhiali, caschi e scarpe. Si tratta di un segmento, quello degli accessori, che in Italia ha sempre avuto un trend positivo.

Cosa significa per Decathlon diventare un player che tratta prodotti di alto di gamma?

Per noi è molto importante. Vogliamo diventare un riferimento anche per un tipo di clientela che cerca prodotti top e che può diventare quindi di interesse anche per altri brand alto di gamma. Per questi brand Decathlon deve diventare come una “opportunità” da cogliere per raggiungere nuovi potenziali clienti e non come qualcosa che può generare timore. Proprio per questo il nostro obiettivo è creare nuove partnership, così come abbiamo fatto con Santini. Un ruolo di primo piano lo svolgeranno i nostri negozi “Gold” con prodotti e competenze al top. Tutto questo però non deve tradire quella che è da sempre la forza e la filosofia di Decatlon. Sto parlando dell’accessibilità allo sport. Il nostro obiettivo rimane sempre quello di rendere lo sport, qualunque sia la disciplina praticata, accessibile al maggior numero di persone possibile.

Fotografata ieri al via da Cesenatico la nuova Van Rysel FCR 2
Fotografata ieri al via da Cesenatico la nuova Van Rysel FCR 2
Ritorniamo al team. Una cosa che ha colpito è il fatto che in tutte le loro interviste staff e atleti attribuiscono all’arrivo di Decathlon i risultati positivi ottenuti fino ad oggi…

Tutto questo per noi è fonte di grande soddisfazione, così come il vedere apprezzate dai ragazzi del team le Van Rysel in uso alla squadra. Di recente ho avuto modo di partecipare ad un incontro presso la sede Van Rysel a Lille. E’ emerso che gli atleti sono davvero molto soddisfatti del materiale a loro disposizione. Se erano titubanti al momento di ricevere le nuove bici ora sono contentissimi. Ci hanno rivelato che oggi possono “sgomitare” con gli altri e buttarsi in avanti anche ad alte velocità senza alcun timore dal momento che si sentono sicuri in sella.

Siamo a inizio Tour, a livello di novità di prodotto ci dobbiamo aspettare qualcosa?

Al Tour de France ha debuttato la nuova FCR 2 (il debutto è avvenuto ieri nella tappa di Cesenatico, ndr). L’hanno usata Sam Bennet e Oliver Naesen. Non resta che cercarla in gruppo.

Decathlon

Santini omaggia Zurigo e i suoi mondiali

24.06.2024
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Mancano ormai meno di 100 giorni ai campionati del mondo di Zurigo, in calendario dal 21 al 29 settembre. La prossima rassegna iridata si annuncia davvero speciale dal momento che per la prima volta nella sua storia comprenderà anche i mondiali di paraciclismo, che otterranno così una importante e meritata visibilità. 

La firma di Santini

Santini, partner dell’UCI dal lontano 1988, tenendo fede a una tradizione consolidata ha realizzato per l’occasione un kit speciale che vuole celebrare i mondiali, ma soprattutto la città di Zurigo. Il kit è stato presentato lo scorso 13 giugno in occasione di una conferenza stampa voluta dal comitato organizzatore della rassegna iridata (foto apertura Arnd Wiegmann). Ina Bauspiess, responsabile marketing dello stesso comitato, non ha mancato di sottolineare la soddisfazione per il risultato finale.

«Santini Cycling ha avuto un’idea unica per la nostra linea di merchandising – ha dichiarato Ina Bauspiess – i designer sono riusciti a ricreare l’arcobaleno UCI con le nostre icone consolidate che fanno parte della corporate identity dell’evento da due anni. Questo design con icone che rappresentano il mondo del ciclismo e del paraciclismo, così come i simboli famosi della regione ospitante, rende tutti gli articoli di Zurigo 2024 davvero speciali. Inoltre, il comitato organizzatore locale è orgoglioso di sottolineare la missione inclusiva con una maglia unisex dell’evento Santini. Un richiamo, questo, proprio al fatto che è prevista una stessa linea di arrivo per tutti gli atleti para e non para, una novità nella storia dei Campionati Mondiali su strada».

Nella collezione realizzata da Santini non mancano i capi per le donne
Nella collezione realizzata da Santini non mancano i capi per le donne

Tributo a Zurigo

Come anticipato, il design della maglia realizzata da Santini è un tributo ai prossimi campionati del mondo e alla città di Zurigo. E’ caratterizzata da due loghi sul petto e uno sul retro. Sono inoltre presenti alcune icone che simboleggiano e richiamano Zurigo e il mondo del ciclismo, accuratamente inserite nel design.

La maglia, disponibile in due colori diversi, si adatta perfettamente al corpo del ciclista, garantendo un comfort e una traspirazione eccezionali. E’ realizzata con il 50% di tessuti riciclati. Le maniche tagliate al vivo e il grip interno in silicone sulla vita mantengono la maglia saldamente in posizione durante la pedalata. La tripla tasca posteriore offre spazio sufficiente per gli oggetti essenziali, mentre il dettaglio riflettente grigio sul retro aumenta la visibilità. Con certificazione UPF30+, la maglia offre una protezione significativa contro i raggi UV.

Accanto alla maglia troviamo i pantaloncini, realizzati con un tessuto a media compressione. Sono studiati per offrire prestazioni elevate, comfort e stabilità durante la pedalata. Le bretelle in rete traspirante migliorano la circolazione dell’aria, garantendo una regolazione ottimale della temperatura. Un grip interno sulla gamba mantiene i pantaloncini fermi, riducendo distrazioni e disagi. Il fondello GITevo con nucleo in gel assorbe gradualmente gli urti, offrendo il massimo del comfort. I dettagli riflettenti sulle cosce aumentano la visibilità, rendendo i pantaloncini una scelta affidabile sia di giorno che di notte.

Il kit dedicato ai prossimi campionati del mondo è completato da un paio di calzini, un cappellino, una t-shirt e una felpa girocollo. La collezione sarà disponibile a partire da fine giugno.

Infine è stata creata anche una collezione per tutti i giorni, con maglietta e felpa
Infine è stata creata anche una collezione per tutti i giorni, con maglietta e felpa

Parola a Santini

Paola Santini, Marketing Manager di Santini Cycling, ha così commentato lo storico rapporto che lega la sua azienda all’UCI.

«La partnership tra Santini Cycling e UCI ha una lunga storia che inizia nel 1988 –  ha raccontato – oltre alla Maglia di Campione del Mondo, ogni anno realizziamo delle collezioni speciali, come quella presentata in collaborazione con il Comitato Organizzatore Locale, che celebra la regione ospitante e dove gli atleti si contenderanno il titolo mondiale. Questo completo incarna i valori di qualità, innovazione e passione che da sempre contraddistinguono Santini».

Santini

Santini, UCI e Decathlon: sinergia in virtù di stile e performance

22.04.2024
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Dopo il successo della linea Santini per UCI distribuita negli store Decathlon di diversi Paesi europei, la collaborazione continua nel 2024 con una nuova collezione, disponibile esclusivamente negli store italiani. La prima linea è la Santini UCI che include la replica della maglia di Campione del Mondo UCI, e le novità nei colori delle maglie più i pantaloncini e una varietà di accessori. La seconda invece, è la linea Santini Premium composta da due maglie slim fit con design caratterizzato da tre bande orizzontali sul petto, due pantaloncini con bretelle e una gamma di accessori coordinati.

Colorazioni per lui e per lei con uno stile classico
Colorazioni per lui e per lei con uno stile classico

Un accordo di successo

Una sinergia nata nel 2021 che ha portato alla distribuzione globale nel 2022. Oggi entrambi i marchi sono pienamente soddisfatti della loro partnership che esalta stile e performance firmati dal brand bergamasco. «Siamo entusiasti di proseguire la nostra collaborazione di successo con Decathlon anche nel 2024 – commenta Monica Santini, Amministratore Delegato di Santini Cycling – la partnership è stata una fonte di successo in questi anni, e siamo determinati a portarla avanti con ancora maggiore slancio. Le due linee proposte nei negozi italiani siamo sicuri che colpiranno i gusti e le esigenze dei tanti amatori italiani».

«Per il quarto anno consecutivo – commenta Rosario Cozzolino, Category Manager MTB e Road Cycling Sport di Decathlon Italia – continua la partnership tra Santini e Decathlon Italia, una partnership di successo che vede per questo 2024 il completo aggiornamento dell’offerta, con la linea UCI Rainbow classica, ma con colori nuovi, e un upgrade tecnico sulla gamma Premium. Mentre la linea UCI Rainbow sarà presente nella maggioranza dei negozi italiani, la linea Premium, oltre che online, potrà essere acquistata solo nei TOP negozi italiani sul Ciclismo, tra i quali citiamo Modena, Treviso, Villafranca, Bolzano, Torri di Quartesolo, Grugliasco, Udine e Lissone».

Linea UCI

Le novità della linea UCI firmata Santini sono tre maglie a manica corta, due da uomo e una da donna, in tre colorazioni differenti: salvia e cappuccino per la versione maschile e lilla per quella femminile. Le maglie sono realizzate in un leggero tessuto con un effetto mélange e maniche in lycra. Il taglio slim assicura un comfort totale, mentre il silicone interno all’altezza della vita mantiene la maglia in posizione. Le maniche sono tagliate al vivo per un effetto aerodinamico. 

Le strisce iride sono stampate su un elegante termoplastico frontale. Sul retro delle maglie è presente una tripla tasca dotata di un ulteriore taschino con zip a vista, per aumentare lo spazio per riporre ciò che è necessario per le uscite in bici. Il prezzo presso i punti vendita Decathlon è di 69,99 euro per l’uomo e 64,99 per la versione da donna.

Nella linea Santini UCI sono stati aggiunti calzini e guanti da poter coordinare con la maglia color salvia. Il prezzo è di 24,99 euro. Rimangono dalla collezione precedente i due pantaloncini con bretelle a 89,99 euro per l’uomo e 79,99 per la versione donna. Sempre presenti le due maglie intime e gli accessori: calzini, guanti, scaldacollo e borracce. 

Linea Premium

Santini ha introdotto due nuove maglie nella linea Premium caratterizzate da tre bande orizzontali al centro della maglia. Una presenta tonalità grigio chiaro con due strisce grigio scuro e una centrale verde petrolio. L’altra è bianca con due fasce nere e una centrale arancio fluorescente. La maglia presenta un elastico nero in silicone in vita per mantenere la maglia sempre in posizione durante la pedalata. Caratterizzata da una vestibilità slim con maniche tagliate al vivo e silicone interno. La tripla tasca posteriore della maglia, dotata di una tasca laterale con zip a vista, è ideale per gli oggetti personali. Una linguetta rifrangente posizionata sotto alla tasca aumenta la sicurezza e la visibilità in strada. Il prezzo presso i punti vendita Decathlon è di 99,99 euro.

Abbinati alle maglie della linea Premium, sono disponibili due colorazioni di pantaloncini in tessuto a effetto compressivo con bretelle e rete traspirante. Presentano un taglio al vivo e un grip in silicone sul fondo gamba. Ogni gamba è dotata di una linguetta rifrangente sul retro per migliorare la visibilità durante le ore più buie. I pantaloncini sono dotati del fondello C3, lo stesso usato dai professionisti, ideale per lunghe ore in sella che garantisce massima protezione dagli shock, incredibile leggerezza e traspirabilità. Inoltre, gli inserti in gel nella zona di appoggio delle ossa ischiatiche permettono la neutralizzazione delle vibrazioni quando il fondello è sotto stress. Il prezzo è di 149,99 euro. La linea Santini Premium è completata da accessori come calzini a 11,99 euro e i guantini a 24,99 euro.

Santini

Decathlon

Santini… otto volte La Vuelta. In Spagna è doppietta 

15.04.2024
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Per l’ottavo anno consecutivo, sarà Santini a vestire i leader di classifica de La Vuelta. Era infatti il 2017 quando ebbe inizio la collaborazione fra l’azienda bergamasca e Unipublic, la società organizzatrice della corsa a tappe spagnola. L’edizione di quest’anno è in programma dal 17 agosto all’8 settembre e sarà preceduta dalla versione femminile, La Vuelta Femenina by Carrefour.es, in calendario dal 28 aprile al 5 maggio: un’autentica doppietta. Anche in questo caso infatti, sarà sempre Santini a fornire le maglie ufficiali che vestiranno le leader delle singole classifiche.

Presentazione a Madrid

La presentazione ufficiale di tutte le maglie è avvenuta lo scorso 10 aprile a Madrid, dove il prossimo 8 settembre conosceremo il successore di Sepp Kuss nell’albo d’oro della corsa. Invece il nome dell’erede di Annemiek Van Vleuten verrà incoronato il 5 maggio a Valdesquì, ugualmente nella Comunidad de Madrid.

Le maglie ufficiali dell’edizione 2024 sono La Roja, sponsorizzata Carrefour, destinata al leader della classifica generale, la Verde a logo Skoda per il migliore nella classifica a punti, la maglia Bianca brandizzata Plenitude che andrà al miglior giovane, e quella a Pois, sponsorizzata Loterías y Apuestas del Estado, che incoronerà il Re della Montagna.

Passando alle donne, le maglie ufficiali della La Vuelta Femenina by Carrefour.es sono la Roja, sempre sponsorizzata Carrefour, per il leader della classifica generale, la Verde a logo Škoda per il migliore nella classifica a punti, la maglia Bianca brandizzata Bien Star che andrà alla ciclista più combattiva, e quella a Pois, sponsorizzata Fundacion Deportes Joven, che incoronerà la migliore scalatrice.

Santini ha realizzato anche dei kit dedicati alle tappe della corsa spagnola (foto Sprint Cycling Agency)
Santini ha realizzato anche dei kit dedicati alle tappe della corsa spagnola (foto Sprint Cycling Agency)

Festa per due

L’essere arrivati all’ottavo anno di collaborazione rappresenta un traguardo che merita di essere festeggiato, come hanno voluto sottolineare Monica Santini, Amministratore Delegato di Santini Cycling, e Javier Guillén, Direttore Generale de La Vuelta.

«Una partnership giunta all’ottavo anno quella che abbiamo instaurato con La Vuelta e che conferma il nostro costante impegno nell’ambito del ciclismo professionistico – ha commentato Monica Santini – e che oggi festeggiamo presentando le maglie che vestiranno i campioni dell’edizione 2024».

«Queste maglie sono il segno distintivo de La Vuelta e rappresentano non solo quattro classifiche, ma anche la cultura, le città e alcune delle salite emblematiche di questa gara», ha aggiunto Javier Guillén.

Lo stilista Fergus Niland, Monica Santini e Javier Guillen, patron della Vuelta (foto Sprint Cycling Agency)
Monica Santini e Javier Guillen, patron della Vuelta (foto Sprint Cycling Agency)

Maglie speciali 

Come da tradizione, anche per il 2024 Santini ha voluto realizzare tre kit speciali per celebrare tre tappe de La Vuelta altrettanto speciali. 

Il kit Lisbona omaggia Lisbona con i suoi simboli distintivi. Il motivo gheronato e il corvo sono tratti dalla bandiera e dallo stemma della città portoghese. Il cronometro omaggia le tappe a cronometro, mentre il sole, la sardina e la nave simboleggiano il legame con il mare. Il design include anche i pasteis de nata, i sette colli di Lisbona e il vento dell’Atlantico.

Il kit Cuitu Negru celebra la 15esima tappa, rendendo omaggio alla salita Cuitu Negru. Che rappresenta una delle sfide più ardue e spettacolari della gara. Il design della maglia riflette il paesaggio circostante con colori tratti dalle rocce e dalle montagne per rappresentare la durezza e maestosità di questa salita. 

Per concludere il kit Madrid,un tributo al Kilómetro Cero, il famoso punto di arrivo della 21ª e ultima tappa de La Vuelta. Il design si ispira alla Puerta del Sol, una delle piazze più emblematiche e vivaci della città di Madrid, conosciuta come il punto di partenza della rete stradale spagnola. Il design cattura l’essenza di Madrid di notte, con una palette di colori che evoca le luci scintillanti degli edifici e delle insegne che dominano la scena notturna della città.

Ciascuna maglia è caratterizzata da una vestibilità classica ed è altamente traspirante. Sono realizzate con una combinazione di tessuti in microrete e con maniche a taglio vivo ad alte prestazioni. Oltre alle maglie, troviamo i pantaloncini, realizzati con un tessuto compressivo Thunderbike Power. Le bretelle in rete, leggere e morbide, permettono una rapida asciugatura e la massima traspirabilità. I pantaloncini sono dotati dell’esclusivo fondello Foam Bio

Le repliche delle maglie leader e i tre kit speciali sono disponibili per l’acquisto online sul sito di Santini e nei negozi specializzati di ciclismo.

Santini

Santini Ombra, sempre asciutta e adatta a tutti

26.03.2024
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Santini presenta Ombra, una maglia che si distingue per il design all’avanguardia e una vestibilità confortevole, ideata per valorizzare il corpo di chi la indossa. L’abbiamo provata in una giornata primaverile e ne abbiamo apprezzato la leggerezza e la sensazione di comodità costante per tutta la pedalata. L’idea di fondo di questa maglia è quella di riuscire a vestire uomini e donne indistintamente, garantendo sempre un fit ottimale.

Unione d’intenti

Frutto della collaborazione con Polartec, il brand americano leader nella produzione di tessuti tecnici e sempre più sostenibili, questa maglia si distingue per pregi costruttivi unici. Una partnership iniziata nel 2018 per le collezioni invernali e che si estende anche a quelle estive, continuando a lanciare sul mercato capi da ciclismo altamente performanti. 

La maglia Ombra è frutto di tutto ciò e regala ai suoi prossimi utilizzatori un capo in grado di assecondare ogni esigenza estiva. Seppur fosse primavera quando l’abbiamo indossata, ne abbiamo subito constatato l’ottima qualità sartoriale che abbinata alle tecnologie proprietarie ha dato alla luce ad una maglia pronta a tutto e carica di stile.

Diversi colori disponibili in tonalità adatte a lui e a lei
Diversi colori disponibili in tonalità adatte a lui e a lei

Tessuto premium

La maglia Ombra è una vera e propria dimostrazione di come Santini integri innovazione, comfort e design per creare capi che soddisfino pienamente le esigenze dei ciclisti. Come si diceva, essa è confezionata con il tessuto Polartec Power Stretch su fronte e retro, per permettere alla maglia di aderire perfettamente al corpo e di non perdere mai la forma. Un tessuto tecnico flessibile che aumenta le performance, con una elasticizzazione in 4 direzioni, rivolta ad assecondare ogni movimento. La sensazione che ci ha restituito è stata proprio quella di una maglia su misura.

Sui lati troviamo invece il Polartec Delta che offre un effetto cooling, riuscendo a sfruttare il sudore, come naturale raffreddamento del corpo. Vengono così intensificati i punti di contatto che aumentano un migliore flusso dell’aria, una più rapida dispersione dell’umidità e una riduzione dell’effetto di adesione del tessuto sulla pelle.

Considerazioni

La vestibilità di questa Ombra è sicuramente uno dei suoi indiscutibili pregi. Nonostante sia unisex la sensazione sulla pelle è avvolgente e per nulla costrittiva. Le maniche a taglio vivo aggiungono un tocco di stile moderno, mentre il grip in silicone internamente posizionato sul girovita impedisce alla maglia di muoversi durante la pedalata. Il sudore si asciuga velocemente e l’effetto cooling dà il meglio di sé nelle giornate più calde. 

Certificata UPF30+, Ombra offre una barriera significativa contro i dannosi raggi UV, proteggendo efficacemente la pelle durante le uscite sotto il sole. Disponibile in una palette di sei diverse colorazioni, permette a ciascuno di scegliere il colore che meglio rispecchia il proprio stile e la personalità. Da tonalità vivaci e accattivanti a colori più classici e sobri, la gamma di opzioni cromatiche è stata pensata per incontrare i gusti di tutti: turchese, arancio, bianco, blu nautica, verde acqua e viola. Il prezzo consigliato al pubblico è di 90 euro.

Santini

Santini omaggia Bologna per l’arrivo del Tour

25.03.2024
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A poco più di tre mesi dalla partenza del Tour de France, cresce l’attesa nel nostro Paese per la corsa a tappe francese. Le città sedi di partenza e arrivo delle “tappe italiane” si stanno mobilitando in una sorta di countdown che ci accompagnerà da oggi fino al prossimo 29 giugno, quando da Firenze scatterà la corsa. Se il capoluogo toscano avrà l’onore della partenza ufficiale del Tour, spetterà a Bologna ospitare l’arrivo della seconda tappa che porterà il gruppo da Cesenatico al capoluogo emiliano.

La conferenza stampa tenutasi a Bologna per presentare la Grand Depart. In apertura, Paola Santini
La conferenza stampa tenutasi a Bologna per presentare la Grand Depart. In apertura, Paola Santini

Omaggio a Bologna

Come tutti sappiamo, sarà ancora una volta Santini a vestire i leader del Tour de France, a partire dalla maglia gialla. Da quando è partner ufficiale del Tour, il maglificio bergamasco ha preso la bella abitudine di realizzare dei kit che vogliono celebrare le principali città sedi di tappa della corsa francese. Un modo originale per poter raccontare la storia dei luoghi attraversati dalla Grand Boucle.

Per la seconda tappa del Tour de France di domenica 30 giugno, Santini ha confezionato un completo che racchiude in sé lo spirito della città felsinea. I colori del kit sono il rosso e il blu, che da sempre contraddistinguono la squadra di calcio del Bologna, vera rivelazione del nostro campionato. Sul retro della maglia è presente una serie di elementi grafici che richiamano alcuni dei simboli più iconici della città: la Torre degli Asinelli, la bandiera del comune e il tridente della fontana di Nettuno. Vi è anche un richiamo a uno dei numerosi piatti tipici: gli spaghetti alla bolognese.

Meno 100

La presentazione ufficiale del kit dedicato a Bologna si è tenuta venerdì 22 marzo, esattamente a 100 giorni esatti dall’arrivo del Tour in città. Alla conferenza stampa erano presenti Davide Cassani, Presidente del Consiglio di amministrazione della società di APT Servizi Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Giammaria Manghi, capo della segreteria politica della Presidenza della Regione, e Paola Santini, Marketing Manager di Santini Cycling.

A completare il kit di Santini ci sono anche i pantaloncini
A completare il kit di Santini ci sono anche i pantaloncini

Scopriamo il kit

La collezione Bologna è composta da maglia e pantaloncini e, dal punto di vista tecnico, la jersey presenta una vestibilità classica ed è realizzata con tessuto Race sulla parte anteriore e posteriore, rete sui lati e maniche tagliate a vivo, in un insieme che rende la maglia altamente traspirante. I calzoncini sono confezionati in tessuto a media compressione e dotati di grip a fondo gamba, per mantenerli sempre in posizione. Sono inoltre caratterizzati da bretelle in rete traspirante. Il fondello GITevo ha un cuore in gel per assorbire gli urti in modo graduale e garantire il massimo comfort nelle lunghe pedalate. 

Il completo sarà disponibile sul sito ufficiale dell’azienda da metà aprile. La maglia avrà un costo di 100 euro mentre il pantaloncino di 140 euro.

Una curiosità: non è la prima volta che Santini omaggia il calcio. Lo scorso anno l’azienda bergamasca ha voluto celebrare la squadra della sua città, l’Atalanta, con un kit speciale con i colori nero e azzurro.

Santini

Santini, le collezioni dedicate alle classiche del Nord

08.03.2024
3 min
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Tre capsule collection che omaggiano le più importanti classiche del Nord. Santini ha realizzato, ispirandosi a Paris-Roubaix, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi, delle linee speciali composte da maglia, pantaloncini, intimo e accessori, con colori e grafiche ispirati agli elementi caratteristici di queste gare. Un’opportunità unica per gli appassionati di indossare capi progettati per celebrare la storia e le sfide uniche di queste leggendarie competizioni, grazie alla collaborazione fra ASO e il brand bergamasco.

Le collezioni

Ad aprire la capsule troviamo il design ispirato alla Freccia Vallone. Un omaggio alla famosa salita finale del Mur de Huy, nota anche come “Chemin des Chapelles” per il suo percorso fiancheggiato da sette cappelle. Il disegno è caratterizzato dalla parola “HUY”, realizzata ad arte con i caratteristici mattoni rossi della Vallonia. Invece il simbolo della “freccia”, che compare su ogni capo di questo kit, è un chiaro riferimento alla Freccia Vallone, così come lo sono i colori giallo e rosso che richiamano la bandiera della Vallonia.

Segue la capsule dedicata alla Liegi-Bastogne-Liegi che celebra la “regina delle classiche”, conosciuta anche come la Doyenne, la più antica delle cinque classiche Monumento. La corsa si sviluppa fa le colline delle Ardenne, dove il fiume Ourthe e i suoi affluenti hanno scavato profonde valli. Il design è stato sviluppato a partire dalla mappatura dei profili delle principali salite per creare un elemento grafico moderno e astratto, con un chiaro riferimento alle foreste ardennesi.

Infine l’ultima linea messa su tessuto è l’essenza della Paris-Roubaix Vélodrome. Una celebrazione del velodromo di Roubaix, noto come Vélodrome André-Pétrieux, che dal 1943 è il traguardo di questa competizione. Il disegno della maglia è ispirato alle svariate tonalità cromatiche che caratterizzano l’atmosfera del velodromo durante le competizioni, creando un effetto visivo dinamico e vibrante.

I capi sono pensati per essere performanti e confortevoli
I capi sono pensati per essere performanti e confortevoli

Capi e prezzi

Elementi comuni di queste capsule sono la maglia e i pantaloncini, seguiti dagli accessori. La maglia è concepita con una vestibilità classica. Si notano il tessuto Race sulla parte anteriore e posteriore, la rete sui fianchi e le maniche tagliate a vivo. Il capo è altamente traspirante e ideale per le pedalate nelle giornate più calde. L’elastico in silicone intorno alla vita garantisce una perfetta aderenza durante la pedalata. La maglia è rifinita con una lunga zip coperta e da dettagli riflettenti. Il prezzo consigliato al pubblico è di 100 euro.

Seguono i pantaloncini realizzati con un tessuto italiano compatto ad alta elasticità con tecnologia che fornisce una compressione media senza restrizioni di movimento. Sono rifiniti con una fascia elastica tagliata a vivo a fondo gamba e con delle bretelle in rete traspirante per un comfort totale. Il fondello GITevo con cuore in gel offre alta protezione antishock ed è ideale anche sulle lunghe distanze. Il prezzo consigliato al pubblico è di 140 euro. Seguono: la maglia intima a 30 euro, i calzini a 15 euro, i guantini a 30 euro e il cappellino a 19 euro. 

Santini

Santini veste l’estroso Tour de Tietema-Unibet

04.01.2024
3 min
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Santini si conferma sempre più un brand decisamente proiettato verso il futuro. Ne è prova la nuova sede di Bergamo, in cui tradizione e innovazione si fondono fra loro in maniera perfetta. Un ulteriore indizio della modernità del marchio bergamasco è sicuramente la recente collaborazione con il Tour de Tietema-Unibet, team olandese al debutto nella categoria professional che, senza timori di essere smentiti, possiamo tranquillamente definire “estroso”.

Da sinistra Josse Wester, Bas Tietema, Devin van der Wiel, i tre fondatori de Il Tour de Tietema
Da sinistra Josse Wester, Bas Tietema, due dei tre fondatori de Il Tour de Tietema

Il contatto con i tifosi

Il Tour de Tietema-Unibet ha fatto del contatto con i tifosi uno dei suoi punti di forza scegliendo YouTube come veicolo ideale per farsi conoscere in tutto il mondo del ciclismo. Il canale ufficiale della squadra conta oggi ben 176.000 iscritti.

A fondare il team sono stati nel 2019 Bas Tietema, Devin van der Wiel e Josse Wester. Bas Tietema ha anche un passato da ciclista avendo gareggiato per il BMC Development Team fino a quando alcuni problemi medici lo hanno costretto a smettere. 

Come dicevamo, il Tour de Tietema è diventato famoso fra i tifosi per i suoi video su YouTube. Oggi, dopo un solo anno nella categoria continental, la formazione olandese ha ottenuto la licenza professional a conferma di una crescita rapidissima impreziosita dal recente accordo con Santini.

«Questa partnership – ha commentato Josse Wester, co-proprietario del Tour de Tietema – è una pietra miliare per il nostro team, poiché Santini Cycling è uno dei marchi di abbigliamento ciclistico più rinomati al mondo. Siamo molto onorati e orgogliosi di unire le forze per il futuro, poiché è un altro passo nella nostra crescita come squadra professionistica. Abbiamo visitato l’headquarter a Bergamo un paio di volte e siamo rimasti stupiti nel vedere come tutto lo sviluppo e la produzione vengano effettuati in loco. Non vediamo l’ora di fornire ai nostri atleti l’esperienza e i prodotti innovativi di Santini».

Una divisa fantasiosa, disegnata dal reparto creativo di Santini
Una divisa fantasiosa, disegnata dal reparto creativo di Santini

Uno sguardo al futuro

Come dicevamo all’inizio, la collaborazione con il Tour de Tietema-Unibet è la conferma di come Santini sia sempre più proiettata verso il futuro. A confermarlo è la stessa Monica Santini, Amministratore Delegato dell’azienda di famiglia.

«Abbiamo seguito lo sviluppo del Tour de Tietema negli ultimi anni – ha sottolineato Monica Santini – Sono uno dei progetti più particolari e innovativi nel ciclismo e con la crescita del Tour de Tietema-Unibet come squadra UCI ProTeam, le nostre prospettive per il futuro si sono allineate. La nostra azienda ha un grande heritage nel ciclismo professionistico e con questa partnership, vogliamo continuare ad essere protagonisti. Non vediamo l’ora di contribuire a questo grande progetto».

Una grafica ad hoc

Per la realizzazione della divisa ufficiale 2024 del Tour de Tietema-Unibet lo staff Santini, guidato da Fergus Niland, direttore creativo dell’azienda bergamasca, ha lavorato in stretto contatto con il team con l’obiettivo di realizzare una maglia che rispecchiasse perfettamente l’entusiasmo della formazione olandese e dei suoi fondatori.

«Mi piace davvero – ha aggiunto Monica Santini – come il design si identifica con il Tour de Tietema e Santini, poiché entrambi siamo noti per le nostre scelte cromatiche. Abbiamo prodotto diversi kit stravaganti nel corso degli anni, ma onestamente non ho mai visto niente del genere in gruppo prima d’ora. Sicuramente attirerà l’attenzione e non vedo l’ora di vederlo in gara».

Santini

Mezz’ora con Monica Santini: tra passato, presente e futuro

14.11.2023
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BERGAMO – Lo showroom all’interno della nuova sede di Santini si nasconde dietro una porta abbastanza anonima. Una volta aperta, però, il colpo d’occhio è incredibile. All’interno di quell’immenso spazio c’è tutta la storia di Santini, dal ciclismo eroico fino alle collezioni per l’estate del 2024. Ogni metro della nuova struttura del maglificio bergamasco unisce storia e modernità, come l’edificio stesso, disegnato dall’architetto Giuseppe Gambirasio e rielaborato, come lo si vede ora, dall’architetto Marco Acerbis

Nuova vita in città

All’interno dello showroom non ci sono solamente i capi d’abbigliamento firmati Santini, ma anche delle sale riunioni, per la precisione tre, che prendono il nome delle maglie più famose disegnate dal brand. Noi prendiamo posto, insieme a Monica Santini, nella “Rainbow Room” quella centrale. 

«Fare questo passo in città, quindi a Bergamo – spiega Monica Santini, CEO dell’azienda – è stato molto importante. Noi avevamo l’obiettivo di non allontanarci troppo dalla sede precedente, quella di Lallio. Il motivo è semplice: non volevamo perdere dipendenti, sapevamo di dover rimanere nel raggio di 8 chilometri. Avevamo due opzioni: prendere un’area nuova e costruire da zero, oppure puntare su una ristrutturazione. Le politiche di oggi sono volte a ristrutturare, ma è anche vero che non c’è alcun tipo di aiuto economico per chi lo fa. Voler prendere posto in città è stata una scelta legata ad un fatto d’immagine, la nostra azienda usa l’immagine come punto di vendita».

Ampliamento e investimento

L’area della nuova sede di Santini è nascosta dalle case che la circondano a stretto giro. L’autostrada non è lontana, ma girandosi verso nord si vede il profilo di Città Alta, adagiata dolcemente sui colli bergamaschi. Appena si svolta per entrare in sede si viene colpiti dall’immensità degli spazi e delle strutture. 

«Quando abbiamo guardato quest’area – ci confida Monica – pensavamo fosse fin troppo grande, siamo nell’ordine dei 15.000 metri quadri (la vecchia sede di Lallio era di 5.800, ndr). Non abbiamo ancora occupato tutte le aree, per esempio nella parte della produzione ci sono ancora 1.000 metri quadri liberi, su un totale di 10.000. Anche nella parte degli uffici ci sono aree da ristrutturare. La nostra azienda – dice con un sorriso – rinnova le proprie aree ogni 21 anni. Il primo edificio mio padre l’ha comprato nel 1979 e il secondo, per il raddoppio, è arrivato nel 2000, il terzo cambiamento, invece, nel 2021».

«Quest’ultimo investimento – continua la CEO – è arrivato con la firma della collaborazione con il Tour de France, già cinque anni fa avevamo iniziato a cercare dei posti, con l’obiettivo di tenere tutto insieme (produzione e uffici, ndr)».

Dal giallo all’arcobaleno

Santini ha una storia legata indissolubilmente al ciclismo, complice anche quella firma sulla maglia iridata. Una grande responsabilità che ha contribuito a far crescere l’azienda e la sua fama. Notorietà che è andata di pari passo con la visione prima del Cavalier Pietro Rosino Santini e poi delle figlie Monica e Paola. 

«Tutte le sponsorship hanno contribuito allo sviluppo del brand – conferma Monica Santini – e questo ci ha permesso di far percepire quello che è Santini: un’azienda familiare che ama il bello. La sede, a nostro modo di vedere bella, è un segno di questa nostra tendenza. Collaborare con il Tour de France è stata una grandissima soddisfazione e una innegabile occasione di visibilità. Ancor di più ci ha sorpreso, in positivo, la collaborazione con ASO. Si tratta di un’azienda che ha degli obiettivi e lavora per raggiungerli. E’ uno sponsor interessante, che prospetta dei KPI (indicatori di performance, ndr) e lavora con te per raggiungerli». 

«Dopo due anni di lavoro insieme al Tour de France – prosegue Monica – possiamo ritenerci soddisfatti. Dopo tanti anni la Grande Boucle è tornata ad essere una corsa combattuta ed i vincitori delle altre maglie non sono mai stati banali. Per il 2024 c’è ancora più suspence dopo l’arrivo di Roglic alla Bora. Il prossimo anno, però non ci sarà solo questa novità, ma anche la partenza del Tour da Firenze. Una prima volta storica per la quale anche noi ci siamo battuti accanto a Davide Cassani. Vorremo aprire, a Firenze, nel mese di luglio, un temporary store, come fatto a Parigi negli ultimi due anni. Un format che ci ha sorpresi e non poco. L’obiettivo è di realizzarlo anche a Nizza, sede di arrivo del prossimo Tour».

Azienda al femminile

Il rosa non è solamente il colore della maglia che Santini per anni ha disegnato e realizzato per il Giro d’Italia, ma anche il “colore” dell’azienda. Santini è un universo che guarda molto al femminile.

«Il 70 per cento, anche il 75, del personale Santini – spiega con orgoglio Monica – è composto da donne. E non è una cosa che riguarda solamente la produzione, ma anche le più alte cariche dirigenziali. Il ciclismo femminile rappresenta anche una buona fetta del nostro mercato e le collaborazioni con il Tour de France Femmes e la Vuelta Femenina sono un bel motore anche in questo. Ogni nuova collezione che pensiamo e realizziamo deve avere la sua gamma femminile. Il nostro responsabile creativo, Fergus Niland, ci confessa che con le collezioni per le donne ha molta più libertà nel disegnare. Le donne sono più creative e cambiano anche per la volontà di farlo, non esclusivamente per necessità».

«Non dobbiamo dimenticare – conclude Monica Santini – l’importanza del mondo gravel che ci ha fornito un diverso punto di vista, così come l’urban. Si tratta di consumatori che in parte arrivano dal mondo della strada, ma non solo. Spesso sono dei modi completamente diversi del vedere il ciclismo e questo ci permette di aprire nuovi orizzonti».

Finito il nostro tempo con Monica Santini ci rimane addosso quella curiosità di scoprire cosa vedremo in futuro per questo marchio. Le idee ci sono e l’investimento nella nuova sede ha portato maggior ordine e capacità produttiva. Monica scherzando ci dice che questo è il suo ultimo ampliamento, poi toccherà alle nuove generazioni. Siamo convinti, tuttavia, che in questa struttura dove il vecchio incontra il nuovo, Santini, abbia trovato la sua casa.