Rail Mips: il casco off-road sicuro, leggero e comodo

28.07.2023
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Liv rinnova la sua selezione di caschi offroad e tra le novità proposte spicca il modello Rail Mips. E’ costruito con la più recente tecnologia dedicata al fuoristrada per garantire le migliori prestazioni. Un casco disegnato appositamente per dare la massima sicurezza, perché, quando si è tra i sentieri i pericoli aumentano. 

Il casco Liv Rail grazie alla tecnologia Mips Air Node protegge perfettamente la testa dagli impatti rotazionali
Il casco Liv Rail grazie alla tecnologia Mips Air Node protegge perfettamente la testa dagli impatti rotazionali

Sicurezza Mips

Il Rail Mips è progettato con un guscio inferiore ampio, in modo da fornire una maggiore copertura nella parte posteriore della testa. La tecnologia Mips Air Node, integrata, offre la migliore protezione possibile dagli impatti rotazionali. Inoltre, sempre legato al campo della sicurezza, l’altezza posteriore è regolabile in quattro posizioni differenti, a seconda delle esigenze di ognuna. 

E’ un prodotto in grado di unire perfettamente comfort, protezione e una grande vestibilità. Proprio quest’ultima caratteristica è data dalla nuova forma della calotta: più rotonda, per dare una maggiore comodità. All’interno, la fodera Mips Air Node è completamente integrata e sottile, combinando protezione e comfort.

Curato nei dettagli

Quando si parla di sicurezza ogni particolare gioca un ruolo fondamentale. Liv questo lo sa e infatti nel progettare il Rail Mips ha creato una calotta in policarbonato, per avere una struttura protettiva ottimale. Sono presenti ben 20 prese d’aria, posizionate in maniera strategica lungo tutta la calotta, così da avere un flusso d’aria ottimale per il raffreddamento, anche a basse velocità. 

Nel Rail Mips sono stati inseriti anche dei cuscinetti per il blocco del sudore e una chiusura anti-microbica. Le cinghie, morbide e leggere, hanno un sistema di fibbie Magnetic Fidlock. Nella parte superiore Liv ha lasciato un’ampia area per fotocamera e attacchi luce. Infine, la densità EPS alta e bassa è ottimizzata, per una resistenza maggiore.

Liv

Lombardo Bikes: ecco la e-gravel Lagonegro

04.07.2023
3 min
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L’evoluzione del mondo e-bike ha raggiunto anche le nuove nate, ovvero le gravel. Lombardo Bikes ha così presentato questo nuovo modello di bicicletta con pedalata assistita: la e-gravel Lagonegro. Geometrie comfort per godersi al meglio ogni uscita senza subire le vibrazioni dovute all’off-road. 

Le bici Lombardo nascono su un’isola ricca di montagne, coste rocciose e strade. La Sicilia per la varietà dei suoi ecosistemi è il regno della bici e del suo divertimento. Buseto Palizzolo, la casa del marchio, sorge a metà fra lo splendido mare di San Vito lo Capo, le montagne della Riserva dello Zingaro, le cave di marmo di Custonaci e la strada che porta da un lato al tempio di Segesta e dall’altra alla rocca di Erice. Tutto è storia, durezza e bellezza, paradiso per chi ama pedalare. In apparente contrasto, l’innovazione tecnologica ed il processo produttivo all’avanguardia portano le bici Lombardo a livelli elevati, con l’eccellenza del made in Italy.

La e-gravel Lagonegro abbina comfort ed aggressività, per un peso di soli 16 chili
La e-gravel Lagonegro abbina comfort ed aggressività, per un peso di soli 16 chili

Animo aggressivo

La prima evidenza è il reggisella telescopico montato da Lombardo Bikes. Si tratta del KS-Rage-iS con diametro di 31,6 millimetri ed escursione di 100 millimetri: una scelta che ricade spesso nei modelli enduro o all-mountain. E’ immediato capire la natura della e-gravel Lagonegro, con una spiccata anima offroad.

La forcella anteriore è in lega e rigida, così da essere resistente agli urti. Un’altra parte interessante è quella del manubrio e dell’attacco. Lombardo Bikes ha montato su questa e-gravel l’attacco manubrio Vas con tecnologia Agx di FSA: un accessorio realizzato per assorbire fino al 47% di vibrazioni in più, rispetto ad un attacco manubrio standard. Il manubrio, sempre di FSA, è l’Adventure Compact con larghezza 44 millimetri ed altezza 31,8 millimetri. Il nastro è lo Smart Tape di Selle Italia.  Per la sella, la scelta è caduta sulla Model Y di Selle Italia

Una delle maggiori curiosità tecniche è il reggisella telescopico, con escursione di 100 mm
Una delle maggiori curiosità tecniche è il reggisella telescopico, con escursione di 100 mm

Pignoni e ruote

La e-gravel Lagonegro monta ruote Vision FSA Team 30 i23, anche in questo caso viene utilizzata la tecnologia Agx. I freni sono rigorosamente a disco, modello SRAM Apex con dimensione di 160 millimetri sia all’anteriore che al posteriore. 

Il cambio è lo SRAM Apex Xplr a 12 velocità con pacco pignoni che va dall’11 al 44, davanti è montato una monocorona. L’escursione dei rapporti permette a questa e-gravel di affrontare qualsiasi settore sterrato e tutte le pendenze. 

Il motore montato da Lombardo Bikes è il Bosch Performance Line SX
Il motore montato da Lombardo Bikes è il Bosch Performance Line SX

Motore Bosch

Il motore, componente fondamentale quando si parla di una e-bike, è il Bosch Performance Line SX con erogazione massima di 250 watt. La batteria, sempre Bosch, è la CompacTube con potenza di 400Wh. 

Il peso finale della e-gravel Lagonegro è di 16 chilogrammi ed è omologata per ciclisti fino a 110 chili di peso.

Lombardo Bikes

Limar Tonale: il casco all-mountain dal design unico

07.11.2022
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Si chiama Tonale ed è il nuovo casco di Limar pensato per chi ama l’avventura. Un modello dedicato all’offroad ed all’enduro: comodo, protettivo e caratterizzato da un design unico. Il nome Tonale fa subito capire la natura di questo casco e ci porta con il pensiero e l’immaginazione tra le vette ed i sentieri delle nostre montagne.

Comfort e sicurezza

Una delle caratteristiche fondamentali che un casco deve avere è quella di proteggere la testa in caso di urto, soprattutto quando si parla di offroad. La calotta del casco Tonale offre un’ampia copertura di tempie e nuca grazie ad un sistema avvolgente. A questo si aggiunge anche una visiera integrata e completamente regolabile. 

Limar oltre a fare questo ha reso il casco Tonale anche leggero e confortevole, per far sì che risulti comodo anche dopo tante ore. La calzata è ottimizzata dal sistema di regolazione Air Fit Evo. Si tratta di un sistema multi direzionale ed integrato perfettamente aderente a viso e collo che avvolge l’area occipitale, pensato per offrire una sensazione di comfort ottimale che ti farà dimenticare di indossare un casco.

Visiera e imbottiture

Il casco Tonale è un prodotto dedicato all’off-road, di conseguenza tra i suoi accessori c’è anche la classica visiera che caratterizza questo tipo di prodotti. Limar ne ha creata una perfettamente regolabile e molto ampia per proteggere sia dal sole che dagli ostacoli che possono presentarsi sul vostro percorso. La visiera è regolabile per consentire il perfetto alloggiamento della maschera quando non la indossi.

Il sistema di ventilazione studiato per questo casco consente all’aria di circolare liberamente all’interno della calotta. Quest’ultima viene guidata all’interno del casco attraverso dei fori frontali così da mantenere sempre la temperatura interna ideale. 

E’ disponibile in due taglie: M e L. Rispettivamente dal peso di 310 e 360 grammi. Il prezzo al pubblico è di 129,95 euro.

Limar

Crono CX1: le scarpe per l’offroad al top della performance

05.11.2022
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Inverno vuol dire fango, sentieri, offroad. Durante questi mesi sono tanti gli appassionati che si cimentano nella sfide del ciclocross e altri che sperimentano nuove discipline. E’ il mondo che cresce, giorno dopo giorno, il bello della bici è anche questo: sperimentare. Per chi ama farlo al meglio in ogni situazione, Crono ha presentato delle nuove scarpe per offroad: le CX1

La tomaia è in microfibra: leggera e traspirante
La tomaia è in microfibra: leggera e traspirante

Punta e tallone rinforzati

La CX1 è un modello di scarpa estremamente tecnico e dal peso contenuto. In Crono hanno premiato la robustezza, mediante l’inserimento di una punta realizzata in gomma anti strappo. Anche il tallone è stato rinforzato per proteggere la parte posteriore del piede, una della più sollecitate nelle uscite in fuoristrada. Il design della CX1 è ideato per offrire il massimo scarico di detriti e di fango. La superficie centrale è disegnata per un grip ottimale per ogni terreno.

«Questa scarpa – ci racconta Stefano Stocco, titolare di Crono – nasce dal modello strada CR1. Una scarpa dalla quale abbiamo preso tanti spunti tecnici. Uno su tutti è la chiusura Boa bilaterale, per avere un calzata sempre salda. Un altro spunto portato anche su questo modello è la tomaia in microfibra: leggera e traspirante, tiene il piede al riparo da acqua e detriti ma allo stesso tempo evita l’accumulo di calore

Il sistema di chiusura usato da Crono è il Boa Li2
Il sistema di chiusura usato da Crono è il Boa Li2

Multi-Contact Closure System

Il sistema di chiusura utilizzato per la CX1 è il Multi-Contact Closure System: sviluppato da Crono stessa. Permette una chiusura avvolgente e distribuita su 8 punti di pressione diversi, eliminando il fastidio della linguetta e con una chiusura incredibilmente avvolgente.

Il Multi Contact System permette la trazione della prima fascia di chiusura della scarpa distribuita su due vettori. Questo consente alla CX1 di adattarsi molto meglio alle diverse morfologie dei piedi. Il sistema di chiusura lavora, inoltre, su una linea nella direzione dell’angolo del tallone e ne evita il sollevamento durante la pedalata. 

La suola delle CX1 è realizzata in carbonio:, questo la rende resistente e performante
La suola delle CX1 è realizzata in carbonio:, questo la rende resistente e performante

BOA Li2 e suola top

I rotori sono i BOA Li2 con cavo in acciaio rivestito e sostituibile, che consentono un miglior contatto con la scarpa. La regolazione è millimetrica e non è un problema agire sui rotori anche durante la vostra uscita.

La suola usata da Crono è la Carboncomp, il top di gamma del brand: rigida e robusta. Studiata per avere un grip eccezionale su qualsiasi terreno, anche nei momenti di “portage” (ovvero quando si superano ostacoli o sezioni con la bici in spalla, ndr). Grazie ai sei livelli di carbonio intrecciati, la trasmissione della potenza sui pedali è eccezionale.

Crono

Q36.5 Unique Adventure, per il gravel e non solo

22.02.2022
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Una calzatura di altissima gamma può non essere estremamente rigida? La risposta è sì e la Q36.5 Unique Adventure ne è la conferma. Certo, la considerazione tiene conto di un prodotto che vuole essere all-round e soddisfare le esigenze tra mtb, gravel e anche ciclocross. Il design, la fattura e i materiali raggiungono livelli di eccellenza e in parte ricordano la versione road. Le abbiamo provate.

La Unique Adventure, si nota lo scheletro interno parallelo ai Boa
La Unique Adventure, si nota lo scheletro interno parallelo ai Boa

Termoregolazione al centro

La termoregolazione è da sempre il primo obiettivo dell’azienda Q36.5 di Bolzano, che effettua un numero incredibile di studi sui tessuti e sulle risposte del corpo umano, proprio nelle diverse fasi dello sforzo. E’ un fattore che va oltre il design e la prestazione della calzatura, aspetti che naturalmente sono chiamati in causa e devono collimare.

C’è la tomaia altamente traspirante, così come il rivestimento interno, differenziato per materiali e spessori. Questo è strutturato grazie ad una microfibra con lo spessore di 1 millimetro e che si adatta come una calza. Ci sono delle microfessure che sembrano aprirsi a stella quando il piede fa dilatare la tomaia. C’è il tessuto sul dorso, che non costringe l’estremità corporea e aiuta ad una ventilazione costante, anche alle basse velocità. E poi c’è la soletta sviluppata con Elastic Interface, morbida, confortevole e traspirante: è la stessa azienda che sviluppa i fondelli, coinvolta come Q36.5 nella ricerca del miglioramento dei materiali che sono a stretto contatto dell’atleta.

Doppio rotore Boa Li2

Non è il dettaglio principale, ma è un valore aggiunto non da poco. Le due rotelle sono in linea nella sezione laterale. Quella superiore ha un tiraggio diretto del cavo, che fa lavorare la tomaia anche nella parte interna del piede. Il Boa inferiore ha il cavo incrociato, che aiuta a personalizzare il fitting della calzatura su una superficie maggiore, mediana e sulla punta. La chiusura è comunque funzionale a una scarpa tecnica più asciutta e aderente nel retro, più ampia davanti. Inoltre, tra il Boa e il lato interno della Unique c’è una sorta di scheletro interno che supporta e aiuta a distribuire al meglio la pressione della chiusura.

La parte interna della calzatura e la punta con l’inserto a protezione
La parte interna della calzatura e la punta con l’inserto a protezione

La suola

Osservandola sembra una colonna vertebrale, con le protuberanze laterali e la struttura portante che è al centro. Questa è in fibra di carbonio, ma non è super rigida. Deve essere portante e al tempo stesso adeguarsi alle varie condizioni che si incontrano nell’off-road. E poi questa sorta di branchie laterali, che in parte avvolgono e in parte tendono a scaricare le pressioni. I tacchetti sono in TPU, mediamente pastosi e con un buon grip. La zona dove appoggia la tacchetta è più morbida.

I nostri feedback

Buona parte del comfort che si percepisce fin dalle pedalate iniziali arriva dallo shape complessivo e da una ventilazione costante, oltre al fatto che sembra di non averla indosso. La Q36.5 Unique Adventure ha una forma arrotondata anche verso la punta e questo deve portare a fare delle valutazioni adeguate per la taglia corretta. Non è mai troppo rigida, anche grazie ad una soletta interna abbondante e morbida, decisamente dissipante.

Le vibrazioni del piede sono pari a zero, un vantaggio per chi sta diverse ore in sella ad una gravel carica di bagagli. Per chi è abituato ad utilizzare scarpe molto rigide e secche nelle risposte, questa soletta può richiedere qualche ora per la presa della giusta confidenza. La sezione del tallone invece è piuttosto rigida e sembra curvare verso l’interno, quasi a bloccare il piede. Anche in questo caso, una volta indossata, l’effetto della talloniera sembra sparire e quello che rimane è una scarpa che non scalza, in bici e quando si scende di sella.

Q36.5

BH GravelX: agile, scattante, performante e comoda

13.01.2022
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BH svela la sua gamma di biciclette GravelX, pensate e progettate per i lunghi viaggi e per il divertimento offroad. La prima parola d’ordine per la serie GravelX è versatilità. La seconda invece è divertimento. Queste bici sono ideali per soddisfare tutte le esigenze. Comode compagne di viaggio, ma anche aggressive e scattanti quando il terreno si fa difficile.

La GravelX è adatta per affrontare anche lunghi viaggi bikepacking
La GravelX è adatta per affrontare anche lunghi viaggi bikepacking

Versatile e stabile

La bici GravelX è progettata per essere usata anche per molte ore di seguito, le caratteristiche fondamentali per ottenere ciò sono comodità e stabilità di guida. Il tubo sterzo è alto, così da fornire un maggior controllo sulla parte anteriore della bici, soprattutto in frenata ed in curva. L’angolo di direzione è ampio – 71-72 gradi – e permette una guida agile ed allo stesso tempo estremamente stabile.

Un’altra caratteristica che si sposa con la comodità dei lunghi viaggi offroad è la dimensione del copertone, portata a 42 millimetri. Un buon compromesso tra tenuta di strada su ghiaia o strade bianche e percorrenza su asfalto. I perni passanti da 12 millimetri forniscono più sicurezza e rigidità.

La tecnologia di assemblaggio HCMI del telaio nella GravelX permette un notevole risparmio di peso
L’assemblaggio HCMI del telaio nella GravelX permette un notevole risparmio di peso

Tecnologia e leggerezza

Per far sì che il peso della GravelX sia contenuto BH ha utilizzato la stessa tecnologia di assemblaggio dei tubi che usa per i telai da strada: la HCIM. Una lavorazione effettuata combinando le lamine in fibra di carbonio Toray: T-800, T-500 ed una speciale resina. Nel corso della lavorazione si applica una pressione elevata così da creare un materiale compatto privo di imperfezioni e bolle d’aria.

Ricordiamo come anche la rigidità sia un elemento chiave per ottenere una bici performate. Per questo BH inserisce nel modello GravelX una pedaliera speciale: la BB386EVO che aumenta la larghezza del movimento centrale a 86,5 millimetri, senza tuttavia, influenzare il peso del telaio.

La GravelX utilizza la tecnologia dei freni Flat Mount di Shimano
La GravelX utilizza la tecnologia dei freni Flat Mount di Shimano

Asimmetria e performance

Il carro posteriore è asimmetrico nella parte del fodero, una soluzione che permette di utilizzare al meglio i rapporti corti allineando in maniera ottimale la catena. I freni della GravelX usano la tecnologia Flat Mount di Shimano che permette di usare pinze più piccole risparmiando peso senza perdere in efficacia nella frenata.

BH