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Adrenaline 5.0, la MMR più leggera di sempre

30.08.2023
3 min
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Una sola parola: leggerezza. MMR ha aggiornato il suo modello di punta con un’idea chiara e misurabile da ogni ciclista. Adrenaline rispetta fedelmente le sue origini, ma diventa il telaio più leggero prodotto dalla casa spagnola in tutta la sua storia.

Questo nuovo modello combina lo standard con un carbonio a più basso modulo di elasticità che risponde meglio in modo elastico ai carichi verticali, e dall’altro lato, un modello leggero e rigido (SL) che mira a offrire un migliore trasferimento di potenza alla ruota posteriore senza dispersioni. La sua anima è sicuramente devota alla competizione con un occhio di riguardo al comfort e alla voglia di macinare chilometri. 

Peso piuma

Il peso, prima della verniciatura, di 800 grammi, rappresenta un punto di svolta nel processo di produzione di MMR. Il segreto sta nella combinazione di tubi in carbonio e i nuovi tubi arrotondati. Le nuove forme più morbide e di volume ridotto, migliorano l’aerodinamica della bicicletta alle alte velocità. 

La versione standard di Adrenaline è realizzata interamente in fibra di carbonio a modulo intermedio (Teijin -UTS50-12K). Mentre la versione SL combina fibre di carbonio ad alto e altissimo modulo (Teijin -IMS65-24K e UMS40-24K), distribuite e laminate con orientamenti diversi, che rappresentano rispettivamente il 68% e il 32% del carbonio utilizzato nella fabbricazione.

Un telaio leggero e performante adatto ad ogni sfida
Un telaio leggero e performante adatto ad ogni sfida

Geometrie decise

In termini di geometria, l’Adrenaline mantiene la sua filosofia G2. L’impegno di MMR nei confronti del ciclismo professionale ha portato, con questo modello, a una leggera riduzione dell’estensione di stack e reach, riducendo l’area frontale del ciclista e consentendo una posizione leggermente più lunga e più bassa, il tutto senza compromettere il comfort. 

I foderi si mantengono molto corti, garantendo così agilità e reattività. La serie sterzo dritta da 1,5″ consente di integrare il cablaggio all’interno, offrendo un’estetica pulita e una maggiore rigidità della struttura direzionale. Infine, il passaruota è stato aggiornato, lasciando spazio a pneumatici fino a 32 mm di larghezza. Adrenaline arriverà nei negozi nella prima metà del 2024 con quattro opzioni di montaggio, due colori e cinque taglie (dalla XS alla XL).

MMR

MMR X-Tour Fernando Alonso, design da Formula 1

05.08.2023
3 min
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Dopo Adrenaline SL e Rakish nel 2021, è ora il momento del gravel con una delle versioni più recenti firmate MMR, la X-Tour. Il campione di Formula 1, Fernando Alonso, consolida un altro capitolo con il marchio asturiano. La bici prende ispirazione dal team dell’iridato spagnolo: infatti, con i colori dell’Aston Martin, questo modello si candida ad essere un’opera di design pronto per avventure e lunghe pedalate.

Design da F1

Una linea unica abbinata a un design da Formula 1. X-Tour è ispirata alla monoposto Aston Martin e al verde della tradizione automobilistica britannica. Un connubio che esalta le caratteristiche tecniche di questa gravel con la bellezza che ogni weekend di Motorsport incanta appassionati e piloti. 

Javier González, Art Director di MMR, ha spiegato così il progetto: «L’ispirazione presa dalla carrozzeria dell’Aston Martin è il punto di partenza, con in primo piano il British Racing Green, il colore tradizionale delle auto da corsa britanniche. Per finire questo X-Tour, la creazione ingegneristica di Chechu Rubiera e del suo team di MMR, hanno anche incluso aree nere in finiture opache e lucide contrastanti.

Per accentuare ulteriormente il carattere esclusivo della decorazione sono stati inseriti dettagli dinamici verde lime in parti interne come forcelle, foderi orizzontali e foderi verticali. Questi sono dettagli utilizzati sulla medical car di F1, l’Aston Martin Vantage Safety Car, e sulla monoposto di Fernando Alonso».

Linee pensate per assecondare ogni asperità offroad
Linee pensate per assecondare ogni asperità offroad

Divertente e tecnica

L’X-Tour, con una geometria proprietaria, disegnata da Chechu Rubiera (professionista dal 1995 al 2010) e pensata per il ciclismo adventure e endurance, si basa su fibre di carbonio a modulo intermedio che garantiscono divertimento nelle lunghe pedalate grazie alla loro maggiore elasticità verticale. Le ruote sono le DT Swiss GRC 1400 Spline Carbon DB CL, con pneumatici Hutchinson Touareg 700×40 Tubeless Ready Hardskin. La sella è Selle Italia SLR Boost Carbon, reggisella FSA K-Force MTC Carbon e attacco manubrio Vision SMR e manubrio Vision Metron 4D ACR.

L’ultima tecnologia wireless Sram testata in gara e la misurazione precisa della potenza consentiranno sicuramente a Fernando Alonso di mostrare di cosa è capace, anche sulle piste sterrate. La configurazione a corona singola Sram con guarnitura Force 1 AXS DUB Wide PowerMeter 40T 170 mm ha un deragliatore posteriore X0 AXS T-Type, cassetta XS 1295 T-Type 10/52T 12V, freni Force AXS, freno anteriore CenterLine X 160 mm e freno posteriore 140 mm disc. 

MMR