Search

Astoria rinnova la propria collaborazione con il Tour de Pologne

07.07.2022
3 min
Salva

Il prossimo Tour de Pologne brinderà ancora italiano. La corsa organizzata dall’ex professionista Czeslaw Lang ha difatti rinnovato la partnership di sponsorizzazione con l’azienda veneta – un brand davvero “amico” e molto vicino al mondo del ciclismo professionistico – coerentemente nel rispetto del motto che caratterizza tutte le attività di comunicazione di Astoria, ovvero “celebrating life”. 

«Per noi di Astoria, celebrare una vittoria – ha dichiarato l’AD di Astoria Filippo Polegato – ha un significato molto importante. Non è solo l’atto di alzare la bottiglia al cielo e di festeggiare il vincitore di una corsa, ma un inno alle gioie della vita. Che si tratti di un traguardo professionale, oppure una serata con gli amici, il nostro Prosecco è perfetto per accompagnare ciascuno di questi singoli momenti. E una vittoria sportiva, tanto più in uno sport così faticoso come il ciclismo, amplifica queste emozioni e questa gioia».

Il Prosecco di Astoria è il giusto compagno per celebrare i successi, soprattutto quelli legati al ciclismo
Il Prosecco di Astoria è il giusto compagno per celebrare i successi, soprattutto quelli legati al ciclismo

«E’ sempre un successo quando le collaborazioni si rinnovano – ha felicemente ribattuto Czeslaw Lang, il direttore generale del Tour de Pologne – e consolidare una partnership come quella in essere con Astoria è frutto di un lavoro di squadra e di una perfetta comunione di intenti. A vederla bene, non è diverso da quanto succede in un team di ciclismo. Ci sono degli attori e degli obiettivi, il cui raggiungimento non può che risultare foriero di nuove ed entusiasmanti avventure assieme».

Sinonimo di Prosecco

Fondata nel 1987, e guidata ancora oggi da Paolo e da Filippo Polegato, Astoria è da sempre sinonimo di Prosecco. Col passare del tempo, inoltre, il proprio logo è divenuto anche una sorta di icona riconoscibilissima sui podi di moltissime gare del grande ciclismo, una disciplina con la quale Astoria condivide non solo le vittorie, ma i valori di uno sport di fatica che richiede molto impegno e sa insegnare il rispetto nei confronti degli avversari. 

Czeslaw Lang, l’organizzatore del Giro di Polonia
Czeslaw Lang, l’organizzatore del Giro di Polonia

«Da sempre ci identifichiamo nei valori che il ciclismo sa trasmettere – ha aggiunto Polegato – uno sport individuale certo, perché il traguardo va conquistato pedalata dopo pedalata, con le proprie gambe, ma al tempo stesso disciplina di squadra, perché i gregari lavorano per il capitano o per chi quel giorno si giocherà tutte le carte per la vittoria. Per questi motivi, oltre al fatto che si svolge sulle strade di mezzo mondo, il ciclismo è uno sport particolarmente amato dal pubblico, in Italia, in Polonia e in moltissimi altri paesi. Ciò che ci colpisce ogni volta della Polonia è il generale clima di accoglienza del pubblico e la gioia che accompagna la stessa corsa a tappe. L’incredibile disponibilità degli organizzatori poi completa la meravigliosa esperienza positiva che anno dopo anno ci convince a proseguire con la nostra collaborazione».

Astoria

Con Astoria alla Vuelta si brinda italiano!

17.08.2021
3 min
Salva

Prima il Giro d’Italia, dove il rapporto di partnership con RCS Sport è oramai consolidato da anni. Poi è stata la volta del Giro di Polonia, e adesso viene ufficializzato l’avvio della collaborazione con La Vuelta: Astoria Wines non finisce davvero di stupire…

Primoz Roglic brinda alla conquista della prima tappa della Vuelta 2021
Primoz Roglic brinda alla conquista della prima tappa della Vuelta 2021

Due grandi Giri su tre…

L’azienda vitivinicola veneta, guidata dai fratelli Paolo e Giorgio Polegato, e riconosciuta quale uno tra i principali rappresentanti dell’arte del Prosecco, è difatti “in corsa” – o meglio sul podio, tutti i giorni – in terra di Spagna. Il proprio Prosecco infatti spicca nelle premiazioni di tappa. I vincitori di giornata e tutti i leader delle diverse classifiche generali brindano dunque italiano grazie ad Astoria. Un bellissimo risultato, considerando appunto che due grandi Giri su tre celebrano sul podio con il vino prodotto da Astoria a testimonianza che un progetto di sponsorizzazione ben fatto nel mondo del ciclismo – come ci confidò tempo fa in occasione di un’intervista proprio a bici.PRO Filippo Polegato, che di Astoria è il responsabile commerciale – i ritorni in termini di promozione e crescita si possono ottenere. E che ritorni.


Nata nel 1987 direttamente dalla passione di una storica famiglia di viticoltori, Astoria è oggi il primo vinificatore privato del comprensorio Conegliano-Valdobbiadene DOCG. I suoi vini sono stati celebrati dai più importanti concorsi enologici. La Tenuta Val del Brun è il cuore pulsante di Astoria. Quaranta ettari di vigneti immersi tra le scenografiche Colline del Prosecco, un paesaggio unico – riconosciuto Patrimonio Mondiale dall’Unesco nel 2019 – che l’azienda protegge con grande dedizione.

Joao Almeida ha recentemente vinto il Giro di Polonia
Joao Almeida ha recentemente vinto il Giro di Polonia

Missione sostenibilità

Con una visione di lungo periodo, Astoria Wines preserva il territorio garantendo sostenibilità, salvaguardia e salubrità. Dal 2014, l’azienda aderisce a Vignes fleuries, protocollo sviluppato seguendo le esperienze dei viticoltori francesi che ha permesso di ridurre i trattamenti effettuati sui vigneti. Astoria Wines inoltre è stata la prima azienda del Conegliano-Valdobbiadene a dotarsi della certificazione SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata), riconoscibile dal simbolo di un’ape che campeggia sulle bottiglie di Prosecco Superiore a partire dalla vendemmia 2018.

Grazie al lavoro attento dei propri tecnici, Astoria si prende cura ogni anno di 70.000 quintali di uve con una cantina dedicata solo alla vinificazione, dando vita a una liquida costellazione di vini del territorio trevigiano – ma non solo – presenti nei migliori wine bar e ristoranti di tutto il mondo.

Astoria

Filippo Polegato di Astoria con Scarponi

Astoria: un Giro tra affari e valori da condividere

05.06.2021
6 min
Salva

Cortina d’Ampezzo. La tappa dolomitica che ha visto trionfare sotto la pioggia e la neve del Passo Giau Egan Bernal è da poco terminata. Con ancora negli occhi lo splendido assolo del Campione colombiano sul traguardo di via Roma, e con ancora nel cuore il ricordo del suo bellissimo gesto di rispetto nel confronti della maglia Rosa e del Giro d’Italia più in generale, incontriamo in un albergo a pochi metri dal traguardo Filippo Polegato: il Direttore commerciale Astoria Wines nonchè parte attiva (o meglio, attivissima…) della quarta generazione a cui fa capo la società A.C., il gruppo a cui appunto Astoria fa riferimento.

Astoria e il ciclismo: come è nato questo binomio che pare davvero indissolubile?

Sembra strano, ma è nato quasi casualmente. Con Astoria abbiamo da sempre sostenuto iniziative sportive, in modo particolare il calcio. Nel corso degli anni abbiamo difatti affiancato squadre venete importanti come il Treviso, il Vicenza e poi il Cittadella. A proposito di quest’ultima, un vero peccato che non sia approdata in Serie A avendo perduto lo spareggio dei playoff con il Venezia, altra squadra che per diversi motivi abbiamo nel cuore. Ma sono sicuro che ci rifaremo l’anno prossimo…

Torniamo al ciclismo?

Dopo qualche anno dall’inizio delle nostre sponsorizzazioni sportive abbiamo avuto la fortuna di dar seguito ad un suggerimento di Enrico Zanardo, oggi nostro attivissimo promoter. Enrico – che nel mondo delle due ruote a pedali è una vera e propria istituzione – ci ha difatti suggerito di investire in termini di comunicazione e visibilità in questo sport così popolare. Da quel giorno in avanti la nostra corsa è incominciata, e devo dire che oggi andiamo davvero molto, ma molto veloci.

Egan Bernal festeggia sul podio del Giro con Astoria
Egan Bernal festeggia sul podio del Giro con il Prosecco Doc Rosé di Astoria
Egan Bernal festeggia sul podio del Giro con Astoria
Egan Bernal festeggia sul podio del Giro con Astoria
Dieci anni di Giro d’Italia, quale bilancio?

Per la nostra azienda, il Giro d’Italia – e tutte le corse RCS Sport più in generale – rappresentano un punto di assoluto valore. La visibilità che la Corsa Rosa in modo particolare ci garantisce è davvero elevatissima. In questi dieci anni di collaudata partnership devo però ammettere che anche noi come Astoria abbiamo reso questo investimento assolutamente performante, per usare un termine molto vicino al mondo dello sport.

In che senso?

Pensate, una volta presentato il Giro, e questo avviene generalmente in novembre, mettiamo a punto la nostra strategia, ed entro il successivo mese di gennaio tutto deve essere pronto per ottimizzare la nostra campagna promozionale e vendite per il mese di maggio. Mi riferisco al design delle bottiglie, alla loro personalizzazione, e poi alle offerte da riservare, alle iniziative da creare ed organizzare durante le tre settimane del Giro, agli agenti da coinvolgere, alle campagne pubblicitarie da prevedere… e non è tutto!

Cosa manca?

Per ottenere un risultato, il nostro team deve funzionare come un meccanismo perfetto. Ed oggi posso dire con un pizzico d’orgoglio che la squadra che ho il privilegio di coordinare gira davvero molto bene.

L'etichetta personalizzata con il nome del vincitore di tappa
L’etichetta personalizzata con il nome del vincitore di tappa
L'etichetta personalizzata con il nome del vincitore di tappa
L’etichetta personalizzata con il nome del vincitore di tappa
Che peso ha avuto questa vostra partnership con la Corsa Rosa a livello commerciale?

Molto positivo. Il ciclismo è un veicolo di promozione straordinario, se poi come appena detto tutta l’attività si riesce a ben ottimizzare… meglio ancora. La nostra forza vendite in Italia è molto capillare: contiamo difatti su ben 160 agenti, e coordinarli non è semplice. Ma eventi come il Giro ci permettono di realizzare campagne di sell-out decisamente notevoli. Il Giro è un volano perfetto per un brand come il nostro.

Ecco, ci parli un po’ di Astoria…

Oggi Astoria è un brand che si rivolge al mondo Horeca, a quello della ristorazione e a quello dei Wine Bar, ed è presente in ben 100 paesi nel mondo. Trenta di questi sono quelli dove realizziamo un fatturato importante, e mi piace spesso pensare che parte di questo successo sia anche legata alla nostra visibilità nel mondo del ciclismo.
Va poi considerato che lo stesso Giro da qualche anno alterna partenze dall’Italia e dall’estero. E proprio quando il via è programmato oltre confine i nostri sforzi si intensificano per così magari aumentare la quota in quella nazione. Per darvi qualche esempio, è stato così negli anni scorsi in Israele, in Danimarca, in Olanda…».

Astoria ha festeggiato 10 anni di collaborazione con il Giro d'Italia
Quest’anno Astoria ha festeggiato 10 anni di collaborazione con il Giro d’Italia
Astoria ha festeggiato 10 anni di collaborazione con il Giro d'Italia
Quest’anno Astoria ha festeggiato 10 anni di collaborazione con il Giro d’Italia proponendo una serie di bottiglie speciali
Astoria è un’azienda molto sensibile al rispetto di moltissimi valori sociali. Lo sport, ed il ciclismo in modo particolare, quali spunti vi hanno trasmesso per proseguire con queste campagne?

Verissimo, è proprio così. Da sempre siamo molto vicini – alle volte a dire il vero combattiamo… – a numerose campagne sociali ed etiche. Per noi il rispetto della persona, del genere, ma anche del lavoro e dell’ambiente sono questioni davvero di primaria importanza. In occasione del Giro d’Italia appena concluso abbiamo ideato una bottiglia speciale, da collezione e dipinta di rosa, con cui sul podio ha festeggiato tutti i giorni il leader della classifica generale. Rosa la bottiglia – rigorosamente personalizzata con nome e cognome del corridore – ma anche il contenuto della stessa, trattandosi di un Prosecco DOC Rosé… favoloso. A Giro concluso, Egan Bernal non solo si è portato a casa la sua bottiglia Astoria Special Edition, ma ne ha firmate per noi altre 100: una serie numerata che abbiamo messo in vendita, e che è andata rapidamente esaurita, il cui ricavato verrà devoluto ai progetti della Fondazione Michele Scarponi.

Una bellissima iniziativa…

Volevamo creare qualcosa di unico per celebrare i nostri dieci anni a fianco del Giro, e con la Special Edition 10 non solo porteremo la festa a casa di 100 grandi appassionati, ma potremo anche omaggiare la memoria di Scarponi: un uomo che ha incarnato i valori più belli del ciclismo. E a tal proposito, consentitemi di ringraziare Alessandra Cappellotto e Cristian Salvato in veste di responsabili dell’ACCPI per averci aiutato a realizzare questo bellissimo progetto con la Fondazione Scarponi, che è nata con l’obiettivo dichiarato affinché nessuno muoia più a causa della violenza stradale: un obiettivo da perseguire con progetti dedicati alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile.

Per il futuro, e sempre nel mondo del ciclismo, di impegni e partnership oltre confine ne immaginate?

Certo, noi non ci fermiamo… Saremo ufficialmente partner del prossimo Giro di Polonia, evento WorldTour di grande rilievo. E poi moltissime altre corse a livello internazionale già brindano sul podio con Astoria. Pensate, anche in Ruwanda!

Egan Bernal a sinistra, con Filippo Polegato Direttore commerciale di Astoria Wines
Egan Bernal a sinistra, con Filippo Polegato Direttore commerciale di Astoria Wines
Egan Bernal a sinistra, con Filippo Polegato Direttore commerciale di Astoria Wines
Egan Bernal a sinistra, con Filippo Polegato Direttore commerciale di Astoria Wines
E al Tour de France si potrà mai vedere un vino italiano sul podio?

Magari, mi verrebbe voglia di rispondere. Ma sul tema vino, e non solamente su quello, penso che i francesi preferirebbero non brindare piuttosto che farlo in casa loro e con un vino italiano… Battute a parte sarebbe un altro bellissimo sogno… mai dire mai».

astoria.it