Italian Bike Festival, viaggio nelle opportunità del ciclo turismo

27.08.2023
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La possibilità di passeggiare tra le bici e i prodotti dei più importanti brand al mondo accompagnati dai territori più affascinanti e interessanti da scoprire in sella. L’area expo dell’Italian Bike Festival, denominata IBF Tourism, sarà una vera e propria immersione interattiva dedicata al turismo in bici, dove ogni tipologia di cicloturista interessato ad una vacanza bike potrà incontrare destinazioni, tour operator, guide e bike hotel. Un luogo unico dove poter incontrare tutto il mondo dedicato al cicloturismo. 

Territori regionali e non solo, ovviamente presente l’Emilia Romagna che ospita l’evento
Territori regionali e non solo, ovviamente presente l’Emilia Romagna che ospita l’evento

Expo turistico

Proposte che abbracciano tutta l’Italia, ma che arrivano anche l’estero. Oltre all’Emilia-Romagna e Misano che ospiteranno l’evento, saranno presenti anche l’Abruzzo, il Trentino – Alto Adige, la Toscana, il Veneto, il Piemonte, la Sicilia, la Lombardia rappresentata dalla provincia di Varese e dalla Val Seriana e Val di Scalve, la Calabria con la Ciclovia dei Parchi, e il Parco nazionale del Pollino (condiviso con la Basilicata). Un modo per scopre le eccellenze territoriali, l’arte, la cultura e l’enogastronomia locale in modo lento e con un approccio green. Ad accompagnarci in questo viaggio esclusivo è Fabrizio Ravasio co-organizzatore dell’IBF

Che cos’è la Cycle Tourism area?

Fin dalla prima edizione del 2018 abbiamo deciso di raccontare all’interno di un contenitore che è l’Italian Bike Festival, dove si parla a 360° di bici, il mondo del turismo in sella. Abbiamo un’area tematica all’interno della quale i territori si possono raccontare e presentare il proprio prodotto bike che hanno e che propongono agli appassionati. Specifico territori perché si troveranno regioni, luoghi, tour operator specializzati, bike hotel e tanto altro. 

Un modo per interagire con gli attori che operano sul territorio per promuoverlo e renderlo bike-friendly
Un modo per interagire con gli attori che operano sul territorio per promuoverlo e renderlo bike-friendly
Un viaggio iniziato qualche anno fa. Che novità ci saranno?

Per sviluppare al meglio questa area tematica, quest’anno la novità è che ci sarà un’arena Talk dedicata al turismo. Sarà uno spazio con palco e una platea, dove su tre giornate ci sarà un palinsesto con racconti e presentazioni, tutte legate al mondo del turismo in bici. Questo per rafforzare un po’ questo contenitore, quest’area tematica e allargare l’interazione invogliando il visitatore a immergersi ancora di più in questo tema. 

Un’occasione per mostrare territori unici…

Il nostro obiettivo è quello di portare all’interno dell’Italian Bike Festival un’area tematica che sia la più completa possibile. Ovvio che non stiamo parlando di una fiera del turismo in bici però, abbiamo una rappresentanza italiana molto vasta. Per chi è lì, lato espositori, sa che avrà più di 50.000 visitatori appassionati di bici da coinvolgere. Tantissime proposte per organizzare viaggi in bici sia in Italia che all’estero. Il turismo che vogliamo comunicare si distacca da quello classico e sedentario. Il mezzo a due ruote è un modo per rivedere il concetto di vacanza e far scoprire territori e luoghi in modo originale e nel rispetto dell’ambiente con un punto di vista unico. 

Non solo vacanze ma anche opportunità di accresciuta del proprio business B2B
Non solo vacanze ma anche opportunità di accresciuta del proprio business B2B
Non mancherà la possibilità di incontrare gli operatori B2B (business-to-business) e sviluppare il proprio business…

L’Italian Bike Festival in generale rimane una manifestazione B2C (business-to-consumer). Lato bike industry, sicuramente dall’anno scorso ha fatto un upgrade importante sul discorso B2B, perché chiaramente richiama marchi e territori di tutto il mondo. Nel 2022 abbiamo avuto più di 4.000 visitatori B2B. Diventa un’occasione anche per chi lavora in questo ambito per stringere le relazioni, conoscere e avere la possibilità di entrare in contatto con chi propone, per esempio tour operator specializzati e territori. Il venerdì mattina ci sarà l’ingresso dedicato agli operatori del settore. 

Come sarà strutturata l’area?

L’anno scorso, avevamo creato un’area tematica anche a livello fisico. Erano quindi raggruppati tutti in una zona. Quest’anno invece gli expo saranno diffusi all’interno di tutta l’area espositiva. Abbiamo cercato di mixarli all’interno di tutto. 

Una proposta ancora più ampia e completa rispetto all’anno scorso…

Abbiamo costruito l’evento dove il visitatore è al centro, cercando di miscelare il più possibile il posizionamento delle grosse aziende creando un percorso con un’alternanza e un’offerta sensata, ma allo stesso tempo armonica e ricca di tutto senza dividerla per settori che ne limiterebbero la fruibilità. 

Cosa vi aspettate di trasmettere al visitatore con le aeree espositive dedicate al turismo?

All’Italian Bike Festival si scopriranno i territori e insieme a questo la possibilità di conoscere in modo approfondito il prodotto che poi utilizzeranno quando andranno a scoprire quel luogo. Può essere la bici gravel, l’ebike, un accessorio, abbigliamento, qualsiasi cosa…Un concetto di esposizione interattiva e completa.

ItalianBikeFestival

Livigno, il regno delle due ruote in Valtellina

05.07.2023
6 min
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Una vera e propria “palestra a cielo aperto“ per la bici. Immerso nel cuore delle Alpi a 1.816 metri si trova Livigno. Il luogo dove in estate il ciclismo in ogni sua declinazione gode di una vera e propria egemonia, dove le uniche priorità sono quelle del benessere e dello sport. 

La rinomata località valtellinese rappresenta la meta ideale per tutti gli amanti delle due ruote. Da chi la sceglie per passare una vacanza in relax con la propria famiglia presso la vasta rete di Bike Hotel. A chi, come spesso capita ai professionisti, ci arriva per preparasi al meglio respirando l’aria dell’altura in vista di un grande Giro. 

A Livigno ogni disciplina trova il suo habitat ideale, dalla MTB, al gravel, al downhill, insomma qualsiasi mezzo che abbia due pedali e due ruote è di casa. Infinite possibilità di divertimento accessibili a tutti tra servizi e attività per grandi e piccini. 

Panorami mozzafiato immersi nella natura della Valtellina
Panorami mozzafiato immersi nella natura della Valtellina

Pedala ovunque

La bike area di Livigno comprende circa 3.200 chilometri di percorsi mappati GPS. Un ecosistema di sentieri e tracciati per conquistare questo territorio a suon di pedalate. Per una gita in sella adatta a tutti, la soluzione ideale è la pista ciclabile che, con i suoi 17 chilometri, segue tutta la lunghezza della valle, partendo in zona Lago e arrivando fino alla Forcola. Durante il percorso è possibile concedersi un po’ di relax sostando in uno dei numerosi parchi giochi e nelle zone verdi, ma anche fermarsi in una delle aree attrezzate per concedersi un picnic, o ancora scattare una foto ricordo con il Selfie Frame, una moderna scultura che rappresenta la bellezza della località. 

Invece, per coloro che desiderano scoprire il territorio livignasco, senza però fare troppa fatica, la soluzione ideale è l’e-bike. Tra i molti tracciati presenti sul territorio, i tre migliori per questa tipologia di biciclette sono il Larix Park, di circa 12 chilometri, il percorso di 17 chilometri della Val Federia e i Laghi di Cancano. Le bici elettriche non sono apprezzate solo per le escursioni in mezzo alla natura, ma anche un mezzo di trasporto molto amato a Livigno, che ha predisposto in tutto il paese le colonnine Repower per la ricarica simultanea e veloce delle bici elettriche.

Allenarsi e dormire a questa quota aiuta il corpo a ossigenarsi al meglio
Allenarsi e dormire a questa quota aiuta il corpo a ossigenarsi al meglio

Non solo bici da strada

Per gli stradisti, Livigno e l’altura sono due sinonimi. Lassù il ciclismo su ruote strette si trova in un contesto perfetto per godersi del tempo e allenarsi, ossigenando al meglio il corpo. L’estate è il momento ideale per soggiornare presso i Bike Hotel della zona e ricaricare le pile in vista di appuntamenti importanti.

Livigno però non è solo agonismo. E’ un’ottima meta per macinare chilometri e scoprire le bellezze di questo territorio. Da qui infatti si può partire o arrivare, per vivere l’indimenticabile esperienza di pedalare su alcuni dei passi alpini che hanno fatto la storia del ciclismo: lo Stelvio, il Bernina, il Gavia, il Mortirolo, il Foscagno e il Maloja. Un vero e proprio paradiso per i ciclisti che possono scegliere tra numerosi percorsi leggendari. 

Adrenalina in sicurezza 

Per prendere confidenza con le MTB o migliorare la propria tecnica, Il Bike Skill Center offre agli ospiti di tutte le età, la possibilità di sfruttare i consigli degli istruttori qualificati per vivere la miglior esperienza in bicicletta in base alle proprie esigenze e livello di preparazione. Il centro propone anche alcuni percorsi da affrontare in autonomia, escursioni programmate con le guide o diverse opzioni per scoprire il territorio pedalando: mountain bike, enduro, cross-country, flow-country, downhill, e-bike e road-bike.

Per gli amanti del downhill e freeride invece, la scelta perfetta è sicuramente il Bikepark Mottolino Fun Mountain. Realizzato nel 2005, offre 14 sentieri suddivisi in tre livelli di difficoltà: Sentieri Blu adatti ai principianti; Sentieri Rossi, sia per chi vuole una pista scorrevole, che per chi preferisce uno stile di riding tecnico e dinamico; Sentieri Neri, pensati per il divertimento degli appassionati di downhill. All’interno del bike park sono presenti anche strutture per garantire la giusta dose di adrenalina sia a principianti che esperti: un’area Jump dedicata ai salti in sequenza su terra battuta, un’area North shore nel bosco con ponti sospesi e passerelle in legno, una linea Slopestyle interamente dedicata ai rider pro, quattro Drop per testare le proprie capacità e un maxi-gonfiabile per approfondire le evoluzioni aeree.

Infine, grazie al Bike Pass Livigno, una tessera giornaliera o plurigiornaliera, gli appassionati potranno accedere a tutti gli impianti di risalita dotati di trasporto MTB di Mottolino, Carosello e Sitas, risalendo liberamente in quota su entrambi i versanti e divertendosi senza limiti sui numerosi percorsi tracciati e mappati.

Attività uniche

Il 24 giugno sono stati aperti il Mountain Park Carosello 3000 e la Mountain Area SITAS, entrambi progettati per essere accessibili da ogni tipo di biker. Sui loro 50 chilometri di percorsi flow, sia i principianti che i biker esperti, ma anche le famiglie, possono divertirsi e sfogare la propria adrenalina, mentre i percorsi di enduro daranno ai più esperti la possibilità di svolgere un riding più naturale e tecnico. Nel Mountain Park SITAS si trova anche una Bike Academy, pensata per l’apprendimento della tecnica in MTB con un percorso di circa cinque chilometri che integra otto aree di esercizi, adatti a prepararsi per affrontare qualsiasi tipo di percorso montano in sella alla propria bicicletta.

Da venerdì 21 a domenica 23 luglio sarà inoltre possibile partecipare in mountain bike ai Great Days, l’evento unico sui sentieri della Montagna Carosello 3000. Nel programma della V° edizione troviamo: la divertente caccia al tesoro a squadre Tutti Frutti Challenge, l’adrenalinica top to bottom Tk Avalanche e bike tours. Il tutto intervallato da falò, BBQ nel bosco, live music e tanti momenti di divertimento dove incontrare nuovi amici con la passione per la MTB. La partecipazione all’evento è gratuita, basta essere in possesso di un Bikepass.

Per rimanere aggiornati su ogni evento o attività è possibile scaricare gratuitamente l’app My Livigno. Un’applicazione dove è possibile trovare tutte le informazioni aggiornate per la propria vacanza a Livigno: itinerari, tracce gps, rifugi, ristoranti e orari tutto a portata di un click.

Livigno

Valtellina

Ca’Virginia: paradiso green per bici, ragazzi e famiglie

19.06.2022
7 min
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Nell’entroterra marchigiano, in particolare a Borgo Bassano (PU), è presente un angolo ecosostenibile rivolto alle due ruote di nome Ca’Virginia Country House & Wellness. Un Bike Hotel che abbraccia il ciclismo in tutte le sue sfaccettature. Un luogo dove viene valorizzata la bici e le sue attività, dall’educazione alla tecnica, attraverso il Bike Summer Camp dedicato ai bambini e ragazzi. Fino agli itinerari che si districano tra le strade delle Marche, dalle colline al mare.  

Una struttura Green che si alimenta con fonti rinnovabili a conferma di una filosofia a basso impatto ambientale in grado di far scoprire un territorio ricco di eccellenze enogastronomiche. Adatta a tutte le discipline, Ca’Virginia fornisce tutti gli strumenti per avvicinarsi allo sport delle due ruote ai più piccoli e di percorrere itinerari unici ai più esperti, come quello che arriva fino al Cippo Pantani sul Carpegna. 

Andiamo a scoprire la struttura e i suoi servizi con il titolare Giacomo Rossi: «Siamo una struttura Bike Hotel che parte come attività nel 2007 e già nel 2009 abbiamo iniziato a promuoverci come tale. Attraverso la nostra idea di soggiorno e anche per merito della mia passione abbiamo sviluppato la ricettività cucita per i ciclisti e accompagnatori. Nella Regione Marche siamo stati tra i primi Bike Hotel anche prima che uscisse il disciplinare che negli ultimi anni è stato implementato, un orgoglio e un impegno che stiamo portando avanti». 

La struttura è circondata da verde e ambienti bike friendly da dove partono gli itinerari per tutto il territorio circostante
La struttura è circondata da verde e ambienti bike friendly da dove partono gli itinerari per tutto il territorio circostante

I servizi per la bici

Presso Ca’Virgina è possibile trovare svariati servizi pensati per la bicicletta, che accompagnano il ciclista nella sua permanenza e vacanza durante tutte le stagioni dell’anno. 

«Per quanto riguarda l’offerta dei servizi – spiega Rossi – abbiamo la Bike Room video sorvegliata per poter lasciare la bici e godersi i momenti giù dalla sella senza pensieri. Accessibile dall’interno, con un angolo dedicato solo per l’officina volto alla manutenzione della bici. Lavanderia quotidiana, quindi sempre aperta, con il sacco dei panni che viene consegnato entro le otto del mattino del giorno successivo.

«Poi abbiamo un menù – continua – dedicato con pasti appositamente strutturati per la pratica sportiva, dalla colazione, alla merenda dopo il rientro e ovviamente pranzo e cena. Viene inoltre fornita un’assistenza con mappe del territorio per chi desidera conoscere ciò che sta intorno a Ca’ Virginia».

Nella struttura è presente un centro benessere interno e una piscina esterna per i momenti di relax e svago
Nella struttura è presente un centro benessere interno e una piscina esterna per i momenti di relax e svago

Itinerari e degustazioni

Il contesto intorno ad una struttura è fondamentale per permettere al ciclista di immergersi all’interno di un territorio e apprezzarne la sua bellezza. Ca’Virginia valorizza tutto ciò con escursioni e servizi dedicati.

«Per chi vuole può fare escursioni in bici – dice Rossi – nelle zone limitrofe ci sono luoghi come: San Marino, San Leo, la parte degli Appennini come per esempio il Carpegna. La nostra location si trova a meno di venti chilometri dal mare, quindi è raggiungibile anche tutta la parte della Panoramica come San Bartolo e altre località a sbalzo sul Mare Adriatico. 

«A inizio stagione prevediamo escursioni dedicate che si differenziano da quelle invernali con itinerari appositamente studiati per apprezzare il più agevolmente il contesto che ci circonda. Non mancano le soste enogastronomiche per apprezzare le eccellenze delle località circostanti. Degustazioni, cantine, formaggi locali e tanto altro».

Gli itinerari si snodano in tutta la Regione e non solo, tra mare e monti e famose salite
Gli itinerari si snodano in tutta la Regione e non solo, tra mare e monti e famose salite

Bike Summer Camp

L’avvicinamento al ciclismo non sempre è semplice e spesso da bambini e ragazzi la scelta dello sport è un momento delicato. Ca’Virginia mette al servizio delle famiglie un momento dedicato dal 4 al 9 luglio proprio per i più piccoli. 

«Questa è un’iniziativa – racconta Rossi – che è già giunta alla quarta edizione. Sostanzialmente è un centro estivo dedicato interamente ai ragazzi, con l’età minima di sei anni fino ai tredici. La nostra proposta si è ampliata notevolmente. Partendo dalla possibilità accogliere i ragazzi come centro estivo locale senza pernottamento, sia invece quella che lo comprende. Da quest’anno inoltre, c’è la possibilità di soggiornare in tende da campo in collaborazione con la protezione civile per l’allestimento della struttura dedicata.

«Il Bike Summer Camp – spiega – si svolge con attività dedicate alle due ruote. Corsi di tecnica di guida, con maestri abilitati. Nello specifico vanno a insegnare quello che è la gestione del mezzo, con impostazione curve, gestione del baricentro e partenze da fermo o in salita. Anche puro divertimento con attività che si svolgono nel parco, nella piscina, all’aperto, didattiche, di educazione stradale e ambientale. Il Camp è aperto a tutti non bisogna per forza essere tesserati, può essere un momento dove ci si avvicina a questo sport meraviglioso che è il ciclismo oppure per chi vuole esprimere la propria passione». 

Il Bike Hotel è a misura di bici e dispone di una Bike Room video sorvegliata
Il Bike Hotel è a misura di bici e dispone di una Bike Room video sorvegliata

Un territorio senza limiti

La Regione Marche è un angolo dello stivale dove è possibile trovare in pochi chilometri paesaggi completamente diversi. Dal mare alle colline con panorami mozzafiato e itinerari che ripercorrono le strade che hanno fatto la storia del ciclismo tricolore e non solo. 

«Parlando di bici da strada – dice Rossi – possiamo prendere come esempio il Carpegna con il giro del Pirata. Un itinerario che ripercorre le strade dove si allenava Pantani e dove ancora oggi moltissimi ciclisti vanno a solcare quella salita iconica. Mi piace sempre ricordare la sua frase che rende quell’ascesa così famosa “A me il Carpegna mi basta”. E’ un giro da un centinaio di chilometri con un dislivello da 1700/2000 metri a seconda del ritorno presso la struttura. Si sale sul Carpegna poi al Cippo e ritorno con la possibilità di fare una sosta nel paese per un ristoro.

«Per quanto riguarda la Mtb – conclude Rossi – abbiamo itinerari di ogni tipo per muscolare ed e-bike. Ci sono giri come quello che porta alla visita di Urbino, un percorso di circa quaranta chilometri. Per l’occasione è prevista anche una visita ai castelli limitrofi, accompagnata con un’esperienza enogastronomica di degustazione di prodotti del territorio». 

il contesto in cui è immersa Ca’Virginia è naturale e a basso impatto ambientale grazie alle sue energie rinnovabili
il contesto in cui è immersa Ca’Virginia è naturale e a basso impatto ambientale grazie alle sue energie rinnovabili

Attenti all’ambiente

In un periodo storico delicato e attento all’ambiente, strutture come quelle di Ca’Virginia rappresentano un esempio da seguire e trainante per le strutture Bike Hotel di tutto il panorama italiano. 

«Nel 2004 quando abbiamo – racconta Rossi – pensato al recupero della struttura rurale l’abbiamo concepita in ottica Green. Abbiamo quindi deciso che questa struttura dovesse avere un cuore verde. Quindi nel rispetto dell’ambiente e nella sua ecosostenibilità. Le nostre fonti sono impianto solare, geotermico e solare termico. 

«La struttura utilizza – fa notare Rossi – tutte fonti rinnovabili e non combustibili e gas fossili. Abbiamo esclusivamente impianti fotovoltaici e in parte recepiamo dalla rete. Questo concetto da coerenza al nostro progetto rivolto alla bici e a tutte le sue discipline. Dalla bici da corsa all’ultima arrivata e-bike. Ora abbiamo anche le auto elettriche tant’è che abbiamo installato delle colonnine di ricarica per chi ci vuole raggiungere con il proprio mezzo elettrico».

Ca’Virginia non è solo bike ma è anche ristorazione e benessere con i suoi servizi dedicati al recupero e relax
Ca’Virginia non è solo bike ma è anche ristorazione e benessere con i suoi servizi dedicati al recupero e relax

Recupero a tavola e non

Per il ciclista, i momenti antecedenti e di recupero dall’uscita in bici sono forse gli aspetti più importanti. Ca’ Virginia fa della sua enogastronomia uno dei cavalli di battaglia anche grazie al ristorante interno aperto tutto l’anno. «In cucina – dice Rossi – abbiamo lo Chef Massimo Emiliozzi con il quale collaboriamo. Abbiamo un concetto gastronomico che viene riproposto sulla tavola con prodotti dell’orto e del territorio a Km0. In linea e coerentemente con la stagionalità e con i prodotti figli del territorio che ci circonda. 

Un altro momento di recupero fondamentale per chi va in bici ma anche per chi accompagna è il dopo allenamento. «Abbiamo un centro benessere – conclude – con un’offerta dedicata ai ciclisti ma anche per gli accompagnatori e le famiglie. Massaggi di recupero sportivo e trattamenti di relax. Disponiamo di sauna, bagno turco, vasca salina, idromassaggio, percorsi Kneipp. Quindi tutta la parte di acqua che per le stagioni fredde diventa di ristoro, mentre per quelle più calde è un’occasione di relax e vacanza che si completa con la piscina esterna».

Cavirginia.it

Fattoria Pieve a Salti, gastronomia Km zero e strade bianche

21.04.2022
5 min
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Immerso nelle colline di Montalcino a 25 chilometri da Siena, è presente un piccolo borgo storico, che ospita la Fattoria Pieve a Salti. Uno splendido scenario naturale ricco di storia, d’arte e di tradizioni secolari, questa struttura è in grado di offrire ospitalità in confortevoli camere e tipici appartamenti di varie dimensioni. 

Un Bike Hotel che respira aria di ciclismo tutto l’anno perché situato proprio sui percorsi dell’Eroica e sulle strade bianche dell’omonima corsa per professionisti. Con i suoi servizi e le specialità del territorio, Pieve a Salti è un rifugio tra le colline toscane. A valorizzare il contesto, la Fattoria vanta 700 ettari di azienda agricola a produzione biologica direttamente apprezzabile una volta seduti a tavola. 

Pieve a Salti è partner e sponsor dell’Eroica fornendo i propri prodotti tipici all’interno dei pacchi gara
Pieve a Salti è partner e sponsor dell’Eroica fornendo i propri prodotti tipici all’interno dei pacchi gara

Territorio Eroico

Nel cuore delle dolci colline senesi, il territorio che circonda la Fattoria Pieve a Salti rappresenta il non plus ultra delle vacanze in sella alla propria bici. Un contesto che immerge subito il ciclista nella natura e nei percorsi resi famosi dalle corse su queste colline. 

«Siamo sul percorso lungo – racconta Gian Paolo Sandrinelli, manager di Pieve a Salti – di Eroica e facciamo parte storicamente di uno dei tratti sterrati della Strade Bianche dei professionisti. Siamo sponsor di Eroica, infatti nei pacchi gara di quasi tutte le eroiche d’Italia si possono trovare il farro perlato e le gallette di farro di nostra produzione. 

Un altro aspetto importante è la scoperta del territorio che circonda la struttura, per questo il Bike Hotel mette disposizione tutti gli strumenti per apprezzarlo.

«Le guide turistiche sono presenti ed è un servizio molto apprezzato. Non tutti i ciclisti vogliono scaricare il percorso e seguirlo sul proprio dispositivo. Preferiscono essere accompagnati da persone esperte che conoscono il territorio e sono in grado di fartene innamorare. Abbiamo delle guide esperte, tra cui Daniele Righi ex professionista che viene spesso a trovarci e si presta per accompagnare i ciclisti».

Un rifugio per i pro’

Grazie ai suoi servizi dedicati alla bici e alla sua posizione, Pieve a Salti ospita da anni i professionisti delle squadre che diventano protagonisti nella gara senza tempo

«Per le Strade Bianche – racconta Sandrinelli – vengono Lotto Soudal da 8 anni e il Team SD Works da 4 anni. Ci piace dire che Pieve a Salti abbia già vinto quattro volte strade bianche. Con Anna Van Der Breggen e Chantal Van Den Broek-Blaak della SD Works e quest’anno Lotte Kopecky. E tra gli uomini con Tiesj Benoot della Lotto Soudal. Benoot e Blaak sono venuti ad allenarsi anche da soli senza le squadra. Vengono spesso a fare ritiri in autonomia». 

La struttura è situata sul percorso della gara per i pro’ Strade Bianche
La struttura è situata sul percorso della gara per i pro’ Strade Bianche

I servizi

Presso la struttura sono presenti i servizi che fanno di questo Bike Hotel un riferimento per la zona. E’ infatti presente il noleggio biciclette accessoriate da strada, ibride, elettriche e mountain-bike. Il locale sicuro attrezzato a deposito e piccole riparazioni. E’ disponibile una convenzione con officine e negozi per riparazioni macchine ed acquisti. Infine il servizio lavanderia giornaliero per abbigliamento tecnico.

«Un aspetto importante – spiega Sandrinelli – è la predisposizione per pasti ad hoc in base agli orari. Con la particolarità di far trovare una merenda rafforzata per quando i ciclisti tornano da allenamenti ad orari non canonici per il servizio. Quindi a orari metà pomeriggio, trovano, crostate frutta prosciutto, barrette specifiche. 

«E’ presente inoltre una piscina coperta con idromassaggio, molto apprezzata dai ciclisti per il recupero. Ci sono sale massaggi con del personale specializzato per massaggi sportivi. Abbiamo introdotto anche lo yoga, che sta prendendo sempre più piede, specialmente prima degli allenamenti. E abbiamo la possibilità di seguire le escursioni con il nostro pulmino nove posti che anticipa il gruppo in alcuni punti con pranzo a buffet e rifornimenti spalmati sul percorso».

Il Bike Hotel offre servizi dedicati alle due ruote per un soggiorno cucito sul ciclista
Il Bike Hotel offre servizi dedicati alle due ruote per un soggiorno cucito sul ciclista

Dalla terra alla tavola

La Fattoria Pieve a Salti è anche azienda agricola specializzata nella trasformazione e nella coltivazione dei cereali che circonda gli oltre 700 ettari di proprietà. Un chilometro zero puro e genuino che si può ritrovare ogni giorno sulla tavola durante i pasti offerti dallo Chef. 

«Un esempio sono i professionisti che fanno colazione da noi. I quali attingono direttamente dal buffet che mettiamo a disposizione. Non per forza mangiano quello che viene messo a disposizione dai massaggiatori. Questo perché abbiamo previsto un menù che è stato pensato in maniera importante per i ciclisti. Siamo un’azienda agricola che trasforma i cereali biologici. Alla colazione si trovano i fiocchi d’avena di nostra produzione, così come i cereali a il farro soffiato nostro, le crostate fatte con la farina di farro, molto più digeribile rispetto alla farina di grano tenero».

Alla Corte Bike Hotel: itinerari, cibo e vino sulle strade dei pro’

21.02.2022
5 min
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Bici da corsa, Mtb, gravel, downhill, la lista delle discipline che Alla Corte Bike Hotel mette a disposizione sono infinite. L’elemento comune sono le due ruote anche se spinte da un motore come per le e-bike. L’importante è far condividere la passione o far conoscere questo sport agli ospiti che arrivano alla struttura.

Hotel Alla Corte è situato a Bassano del Grappa, terra di ciclismo e di importanti arrivi di tappe del Giro d’Italia, Gran Fondo ed escursioni famose in tutto il mondo. Qui la bici è di casa, dalla mattina alla sera, dall’allenamento al recupero.

Non solo due ruote ma anche cultura ed enogastronomia pronte ad essere scoperte e apprezzate dai clienti più curiosi.

Legame con il territorio

Il Veneto è terra di ciclismo e ogni sua città spesso ha più di un esperienza che deriva da esso. Alla Corte Bike Hotel mette a disposizione un infinità di itinerari che percorrono tutte le strade che si districano tra le colline adiacenti.

«L’area cosiddetta territori del Brenta – spiega il General Manager Roberto Astuni – è un’area coesa che si propone come 20 comuni. Raggruppa non solo Bassano ma un raggio di 30-35 km. Da nord, provincia di Trento, a sud, il comune di Padova. A est e ovest, il Monte Grappa e poi si arriva fino a Marostica. Un ciclista può fare qualsiasi attività outdoor che comprende tutte le specialità, gravel, strada, Mtb anche downhill». 

Gli itinerari si districano dalla Valle del Brenta, alla pianura del Brenta, ad Asolo, Marostica e l’Altopiano dei Sette Comuni
Gli itinerari si districano dalla Valle del Brenta, alla pianura del Brenta, ad Asolo, Marostica e l’Altopiano dei Sette Comuni

Servizi per le due ruote

La struttura è accogliente per ogni ospite, dal cicloturista che arriva con la sua bici per fare turismo, ai professionisti e ciclisti esigenti. I servizi a disposizione inerenti alle due ruote sono molti. Dal Tyrecheck, la stazione di gonfiaggio, all’angolo per il lavaggio Bike Cleaning e ancora il Bike Doctor che è una cassetta degli attrezzi per qualsiasi tipo di manutenzione.

Per quanto riguarda le e-bike è presente un Charge Point dedicato a queste tipologie di bici. Inoltre è presente anche un distributore automatico dov’è possibile reperire moltissimi accessori per la bici.

Un altro servizio indispensabile e allo stesso tempo molto apprezzato è il noleggio bici, con modelli di tutte le gamme a partire dalla turistica alla bici top. Alla Corte Bike Hotel è un punto di ritiro per quanto riguarda Valsugana Rent Bike, infatti è possibile prenotare la bici e consegnarla in un altro punto magari situato sulla ciclabile che da Venezia arriva a Monaco. 

Le camere della struttura sono 32 di categoria superior
Le camere della struttura sono 32 di categoria superior

Le aziende e i pro’

Oltre a un territorio che parla attraverso i suoi paesaggi, cultura e prodotti tipici, Bassano del Grappa è circondato da aziende che vivono di ciclismo.

«Se si fa un cerchio con un compasso – osserva Roberto Astuni – su una qualsiasi cartina con il fulcro a Bassano, prendendo come riferimento un raggio di 50 chilometri si possono trovare svariate aziende leader nel mercato della bici. Per fare qualche nome: Wilier, Campagnolo, Miche, Sidi e molte altre ancora. La mia idea sarebbe di far conoscere ciò che ci sta intorno e far si che queste aziende aprano le loro porte. Se si pensa ai turisti stranieri, mostrare il nostro Made in Italy sarebbe un valore aggiunto per il nostro territorio».

Oltre al lato aziendale, il ciclismo professionistico è legato a questa struttura. Spesso vengono ospitate le squadre e alcuni pro’.

«Per fare un esempio, Quintana e la Movistar ci hanno fatto visita. Loro ci hanno scelto non tanto perché abbiamo questi servizi, ma per il concetto di Bike Hotel in quanto tale. Ammetto che dopo aver visto il loro camion officina mi sono fatto una risata insieme ai loro meccanici. Loro sono autonomi, ma ci scelgono perché parliamo la stessa lingua attraverso la stessa passione».

Recupero per mente e corpo

Il concetto di sport lo si carpisce da ogni particolare. Come per la Sportactive Spa. «In seguito al premio conquistato nel 2018 – conclude Roberto Astuni – come miglior Bike Hotel del Nord, ci siamo chiesti come potessimo migliorare. Così è nata la Spa per atleti. Non c’è l’idromassaggio, ma ci sono il bagno turco, la sauna, la doccia emozionale, la fontana del ghiaccio e l’area relax. Ci sono anche vasche dove si immergono le gambe, e viene stimolata la circolazione degli arto inferiori, per velocizzare il recupero».

Oltre al fisico però, anche il gusto vuole la sua parte. Grazie al Ristorante Sant’Eusebio e alla Piwiteca più grande d’Italia è possibile gustare un menu dedicato agli atleti e sorseggiare i particolari vini PIWI derivati da viti completamente naturali prive di qualsiasi trattamento. 

AllaCorteBikeHotel

Bike Hotel Alla Corte: per i turisti (in bici) e per le aziende

17.07.2021
4 min
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Un consiglio per tutti coloro che desiderassero regalarsi una breve vacanza per scoprire in bicicletta un meraviglioso angolo d’Italia… Quello che suggeriamo è l’Hotel Alla Corte, struttura storica – e hotel partner di bici.PRO – situata in un piccolissimo borgo ai piedi fra le colline che lambiscono Bassano del Grappa. Si trova dunque a due passi dallo storico Ponte degli Alpini e giusto di fronte all’imponente Villa Palladiana Angaran-Bianchi Michiel (progettata proprio dal Palladio e oggi patrimonio UNESCO).

Uno scorcio delle moderne camere dell’hotel
Uno scorcio delle moderne camere dell’hotel

Hotel ideale per ciclisti

L’albergo, gestito con grande attenzione da Roberto Astuni, è un perfetto Bike Hotel, attrezzato di tutto ciò che può servire ad un ciclista: officina, bike room, servizio di trasporto bici, itinerari già tracciati sia strada che Mtb… L’hotel dispone di 32 camere di categoria “superior”, finemente arredate e previste dei comfort più moderni. L’ambiente è molto accogliente – davvero di “charme” ci verrebbe da dire – prestandosi benissimo anche per cerimonie, banchetti, incontri aziendali e appuntamenti d’affari. Infatti non mancano spazi adibiti alla socializzazione, come il grande ed accogliente soggiorno dove rilassarsi a fine giornata, oppure il tipico wine-bar dove un’attenta selezione di vini e cocktail preparati con gusto e professionalità potranno essere il giusto accompagnamento per terminare la serata. Inoltre, aspetto da non trascurare, il Bike Hotel Alla Corte è fornito di ampio parcheggio custodito per la notte.

La Spa è dotata anche di sauna, sempre tra le più apprezzate
La Spa è dotata anche di sauna, sempre tra le più apprezzate

E dopo la bici… la Spa

Per concludere una lunga giornata in bici, avendo esplorato luoghi meravigliosi come la Val Brenta, Asiago, oppure dopo aver scalato la mitica Cima Grappa, cosa può esserci di meglio se non una rigenerante Spa? L’uso dell’acqua per il benessere psicofisico rappresenta una tradizione antichissima, che si perde nelle pieghe della storia. Da sempre l’uomo, consapevole di essere composto per lo più dello stesso elemento, vi ha trovato la migliore cura per le fatiche del corpo.

La Sportactive Spa del Bike Hote Alla Corte attende tutti i propri ospiti per riportare il concetto di relax a questo suo senso originario di ristoro dopo l’attività fisica all’aria aperta. Pensata specificamente per il ciclista, la Sportactive Spa offre le migliori possibilità per concludere una giornata di escursioni nel più completo benessere, in un ambiente esclusivo, quieto e riservato. Sono a disposizione dei clienti: una sauna finlandese, il bagno turco aromatizzato, la doccia emozionale (rinvigorente fredda tramite acqua nebulizzata con essenza alla menta, defatigante calda con essenza tropicale), la pedi-spa (piccoli lavabi a terra per riattivare la microcircolazione degli arti inferiori), un’area relax con lettini singoli e di coppia, la fontana del ghiaccio e un’area riservata alla tisaneria Fruit & Nature.

Il Sant’Eusebio? Un’icona

Un altro importante punto di forza della struttura è rappresentato dal Ristorante Sant’Eusebio, collocato proprio all’interno dell’albergo. Il locale, fedele alla lunga e rinomata tradizione di ristorazione bassanese, è ispirato sia nell’aspetto che nella sostanza alla mirabile semplicità dell’antica pieve di Sant’Eusebio, che veglia sulla vallata dal colle sovrastante.

In questo ristorante vengono portati in tavola i sapori e gli odori di una tradizione secolare. Una tradizione vicinissima al territorio e attenta alla stagionalità, tramandata di generazione in generazione, senza perdere nulla del proprio fascino originario. Completa l’offerta una curata e curiosa carta dei vini. 

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Omar Di Felice

Bici Amore Mio: ok il Tour con Omar Di Felice

23.06.2021
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L’ultracyclist Omar di Felice ha recentemente portato a termine il primo “Bici Amore Mio Tour”. Un bellissimo viaggio in bicicletta lungo 1.400 chilometri, che ha unito in cinque tappe i cinque alberghi super specializzati per ciclisti che compongono l’omonimo consorzio: l‘Hotel Funivia di Bormio, il Piedmont Bike Hotel di Pralormo, l’Enjoy Bike Hotel di Peschiera del Garda, il Lungomare Bike Hotel di Cesenatico ed Il Silva Splendid Hotel di Fiuggi.

L'itinerario seguito da Omar Di Felice del " Bici Amore Mio Tour"
L’itinerario di “Bici Amore Mio Tour”
L'itinerario seguito da Omar Di Felice del " Bici Amore Mio Tour"
L’itinerario seguito da Omar Di Felice del ” Bici Amore Mio Tour”

La sicurezza prima di tutto

Questa iniziativa, ideata e promossa direttamente da Bici Amore Mio, il network di strutture ricettive ad altissima specializzazione per chi adora pedalare, ha trovato in Omar Di Felice un ambasciatore attento, entusiasta ed estremamente sensibile al tema della sicurezza stradale. E proprio questo viaggio lungo le strade d’Italia ha rappresentato l’occasione per sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica nei confronti del tema sicurezza stradale dei ciclisti. Proprio quest’ultimi sono i più fragili e hanno bisogno, applicando e seguendo alcune semplici regole di buon comportamento, di poter pedalare in condizioni di sicurezza.

Omar con la famiglia del Lungomare Bike Hotel
Omar Di Felice con la famiglia del Lungomare Bike Hotel
Omar con la famiglia del Lungomare Bike Hotel
Omar Di Felice con la famiglia del Lungomare Bike Hotel

Presentato “Zona Omar”

Ma il “Bici Amore Mio Tour” ha inoltre costituito lo spunto per la presentazione ed il lancio (itinerante, a conclusione di ogni tappa sono state difatti organizzati altrettanti incontri con il pubblico e con i giornalisti locali) del nuovo libro scritto da Omar Di Felice edito da Baldini+Castoldi ed intitolato “Zona Omar, Stati Uniti Coast to Coast pedalando oltre il limite”.
In modo particolare, abbiamo incontrato Omar di Felice in occasione della terza tappa del tour, quella con arrivo a Cesenatico presso il Lungomare Bike Hotel. La città di Cesenatico ha fatto rivivere a Di Felice delle emozioni forti considerando che la passione per il ciclismo gli è stata trasmessa dalle prime imprese di Marco Pantani al Giro d’Italia 1995.
«In Romagna vengo spesso e sempre molto volentieri – ci ha confidato Di Felice – qui l’ospitalità è unica. Pedalare poi, partendo da Cesenatico ad esempio, è meraviglioso: si parte dal mare per poi perdersi tra colline e Borghi davvero affascinanti».

Zona Omar libro
Il nuovo libro Zona Omar
Il nuovo libro di Omar Di Felice
Il nuovo libro di Omar Di Felice

Tanti servizi per i ciclisti

Tutte le strutture facenti parte del consorzio Bici Amore Mio sono gestite da veri e propri ciclisti, albergatori in grado di organizzare al meglio e con competenza delle meravigliose vacanze in bicicletta. «I nostri tour – amano ripetere i cinque albergatori del BAM – non sono solo un semplice giro in bici, ma prevedono tutti i servizi migliori per chi pedala, come anche l’offerta di tutte quelle delizie che solo l’Italia può offrire: dal cibo ai panorami, dalla cultura all’ospitalità migliore».

biciamoremio.it