Shimano e RCS Sport: partnership rinnovata per altri quattro anni

22.05.2025
3 min
Salva

Shimano conferma il proprio impegno nel mondo ciclismo professionistico rinnovando, per altri quattro anni, l’accordo di partnership con RCS Sport & Events. Il marchio giapponese continuerà così a garantire il Servizio di Assistenza Tecnica Neutrale nelle più prestigiose competizioni italiane, tra cui spiccano il Giro d’Italia (uomini e donne), la Milano-Sanremo, Il Lombardia, la Tirreno-Adriatico e le Strade Bianche.

Shimano continuerà a fornire l’Assistenza Tecnica Neutrale alle corse targate RCS Sport, qui alla Strade Bianche 2025
Shimano continuerà a fornire l’Assistenza Tecnica Neutrale alle corse targate RCS Sport, qui alla Strade Bianche 2025

Non solo i grandi eventi

La collaborazione, attiva già dal 2018, coinvolgerà un ampio calendario di gare targate RCS, tra cui anche l’UAE Tour, la Milano-Torino, il Giro d’Abruzzo, il Giro Next Gen, il Giro-E e il Gran Piemonte. L’assistenza sarà gestita da Shimano Italia, la divisione nazionale con sede a Milano, che rappresenta il cuore operativo del servizio.

La presenza delle iconiche auto e moto blu Shimano, perfettamente equipaggiate per fronteggiare ogni imprevisto meccanico, sarà fondamentale per garantire la prosecuzione regolare delle competizioni anche in caso di guasti o problemi tecnici. Il team Shimano si compone di meccanici esperti dislocati sia lungo il percorso, in postazioni fisse, sia in movimento, al seguito del gruppo, pronti a intervenire in ogni fase della corsa.

Questa presenza capillare e altamente professionale consente a tutti gli atleti – indipendentemente dal team di appartenenza – di ricevere assistenza immediata, nel pieno rispetto dei principi di sicurezza, parità di trattamento e spettacolarità delle competizioni.

Ilaria Deidda, Country Manager di Shimano Italia
Ilaria Deidda, Country Manager di Shimano Italia

Un supporto tecnico essenziale

«Siamo entusiasti di proseguire questa collaborazione con RCS Sport – ha dichiarato Ilaria Deidda, Country Manager di Shimano Italia – da anni il nostro obiettivo è supportare gli atleti in ogni fase della loro corsa, contribuendo a mantenere alti gli standard di sicurezza e professionalità. Le nostre auto e moto blu rappresentano ormai un punto di riferimento nel gruppo e rappresentano il nostro impegno per un ciclismo sempre più accessibile e performante».

Questo accordo rafforza ulteriormente la posizione di Shimano come partner tecnico globale nel ciclismo. Oltre agli eventi di RCS Sport, il brand fornisce il servizio di Assistenza Tecnica Neutrale anche al Tour de France, alla Vuelta a Espana, alle Classiche del Nord come Parigi-Roubaix e Giro delle Fiandre, ai Campionati del Mondo UCI e persino alle Olimpiadi.

Fondata nel 1921, Shimano è leader mondiale nella produzione di componenti per biciclette e abbigliamento tecnico per ciclisti. Con oltre 100 anni di storia alle spalle, l’azienda continua a ispirare generazioni di atleti, offrendo soluzioni all’avanguardia che combinano performance, innovazione e passione per la natura.

Shimano

Shimano è UCI World Cycling Partner: accordo rinnovato al 2028

12.02.2025
3 min
Salva

Shimano e l’Unione Ciclistica Internazionale hanno recentemente ufficializzato con grande orgoglio il proseguimento della loro collaborazione di lunga data, rinnovando lo stesso accordo per un ulteriore periodo di quattro anni: dal 2025 al 2028. Questo rinnovo arriva mentre le due organizzazioni celebrano oltre venticinque anni di cooperazione, un traguardo che testimonia un forte impegno congiunto nei confronti del movimento ciclistico mondiale.

L’assistenza neutra con le sue iconiche moto e auto blu alle spalle di Tadej Pogacar ai mondiali di Zurigo
L’assistenza neutra con le sue moto e auto blu alle spalle di Pogacar ai mondiali di Zurigo

Anche nei prossimi quattro anni, Shimano manterrà dunque il prestigioso status di “UCI World Cycling Partner”, rafforzando di conseguenza il suo ruolo cruciale all’interno del panorama ciclistico internazionale. Inoltre, lo stesso brand giapponese continuerà a essere il Partner ufficiale di Servizio Neutro dell’UCI durante i Campionati del Mondo di tutte le discipline. I meccanici e i piloti del Servizio Neutro Shimano, riconoscibili per le loro iconiche auto blu, forniranno assistenza tecnica essenziale ai corridori durante gli eventi internazionali, garantendo supporto anche agli atleti provenienti da Federazioni Nazionali che non dispongono di risorse complete per i loro team.

Il rinnovo della partnership riflette i valori condivisi tra Shimano e l’UCI: la passione per il ciclismo, l’impegno per l’innovazione e il desiderio di sostenere lo sviluppo di questo sport a tutti i livelli. Shimano è difatti attivamente coinvolta in numerosi Campionati del Mondo UCI, tra cui strada, para ciclismo su strada, pista, para ciclismo su pista, Mountain bike, Bmx, ciclocross, gravel e ciclismo virtuale.

Da sinistra: Amina Lanaya Direttore Generale UCI, Lappartient presidente UCI e in mezzo il Presidente di Shimano Europe Marc van Rooij
Da sinistra: Amina Lanaya Direttore Generale UCI, Lappartient presidente UCI e in mezzo il Presidente di Shimano Europe Marc van Rooij

Progresso e passione

Un altro momento saliente della collaborazione sarà il supporto di Shimano come partner principale dei Campionati del Mondo del 2027. Questo evento straordinario riunirà circa venti Mondiali UCI per diverse discipline nella regione francese dell’Haute-Savoie, per un appuntamento che promette di essere uno dei più spettacolari in assoluto nella storia del ciclismo.

«Siamo lieti di proseguire la nostra lunga partnership con Shimano – ha dichiarato David Lappartient, il Presidente dell’UCI – il vero leader mondiale nel settore della componentistica per biciclette. Avere al fianco una realtà di tale livello rappresenta un grande vantaggio per la nostra Federazione e per il ciclismo globale, sia nei grandi eventi qunto nello sviluppo di questo sport in Paesi che necessitano di ulteriore supporto».

«Gli ultimi 25 anni di collaborazione con l’UCI – ha aggiunto Taizo Shimano, il Presidente dell’azienda – sono stati un viaggio straordinario di innovazione e crescita. Siamo entusiasti di continuare a sostenere il ciclismo e contribuire al futuro di questo sport straordinario».

Con questa rinnovata collaborazione, Shimano e l’UCI si preparano a scrivere un nuovo capitolo di successi nel ciclismo internazionale, portando avanti una visione condivisa di progresso e passione per il ciclismo.

Shimano

Al via l’European Mechanics Championship: una iniziativa Shimano

03.10.2024
3 min
Salva

Shimano ha recentemente annunciato l’imminente European Mechanics Championship 2024, un evento dedicato a mettere in luce le competenze essenziali dei meccanici di biciclette, che si terrà dal 5 al 7 ottobre a Mechelen, in Belgio. Questo campionato non solo celebra l’abilità e la professionalità dei meccanici del settore ciclistico, ma intende anche sensibilizzare il pubblico sulla crescente necessità di tecnici altamente qualificati, capaci di rispondere alle esigenze di un mercato in continua espansione.

Il numero di biciclette in circolazione è in costante aumento e con esso cresce anche la domanda di manutenzione specializzata e di meccanici competenti. Shimano, consapevole di questa necessità, organizza il campionato proprio per promuovere la qualità del servizio tecnico, mettendo in risalto le capacità dei meccanici provenienti da tutta Europa. Attraverso questa competizione, l’azienda si propone di rafforzare il ruolo essenziale che i tecnici svolgono nel garantire la sicurezza e la funzionalità delle biciclette.

«Il Mechanics Championship – ha dichiarato Tommaso Pastorino, rappresentante italiano del negozio Marchisio Bici che parteciperà all’evento – è una testimonianza del duro lavoro e della dedizione che mettiamo nel nostro mestiere ogni giorno. Vincere questo titolo ci spingerà a mantenere alti i nostri standard e a continuare a offrire il miglior servizio possibile ai nostri clienti».

Il numero di bici vendute aumenta considerevolmente, c’è sempre più bisogno di nuovi meccanici specializzati
Il numero di bici vendute aumenta considerevolmente, c’è sempre più bisogno di nuovi meccanici specializzati

Un evento globale

L’European Mechanics Championship riunirà partecipanti provenienti da quattordici paesi per competere in una serie di sfide tecniche cronometrate. Queste prove sono studiate per mettere alla prova le loro abilità pratiche e conoscenze tecniche, valutate da un team di esperti del Centro di Formazione Shimano. Questi giudici vantano anni di esperienza combinata nella manutenzione tecnica di biciclette, nel controllo qualità e nello sviluppo del prodotto, il che garantisce una valutazione accurata e imparziale delle competenze.

L’evento sarà presentato da Orla Chennaoui, nota figura di Eurosport nel mondo del ciclismo su strada, che accompagnerà il pubblico attraverso le fasi della competizione con interviste e approfondimenti. Il suo contributo renderà la manifestazione ancora più coinvolgente, portando alla luce i pensieri e le strategie dei partecipanti.

«L’importanza di meccanici di biciclette altamente qualificati – ha commentato Marc van Rooij, il Presidente di Shimano Europe – non può essere sopravvalutata. Questo campionato mette in mostra l’eccezionale talento e la dedizione di questi professionisti spesso poco conosciuti. Il nostro obiettivo è ispirare la prossima generazione di meccanici e rafforzare il loro ruolo nel garantire un’esperienza ciclistica sicura e piacevole per tutti».

Tommaso Pastorino è il campione in carica degli Shimano Service Center Mechanic Championship italiani
Tommaso Pastorino è il campione in carica degli Shimano Service Center Mechanic Championship italiani

I meccanici del futuro

Il settore ciclistico gioca un ruolo cruciale nell’affrontare sfide globali come il cambiamento climatico. L’aumento della pratica del ciclismo contribuisce difatti a ridurre l’inquinamento e la congestione stradale nelle città, favorendo una mobilità più sostenibile. In questo scenario, la figura del meccanico di biciclette diventa sempre più rilevante e necessaria. La richiesta di tecnici qualificati non potrà che crescere, e Shimano è in prima linea per fornire le competenze necessarie tramite la sua vasta rete di centri di formazione in tutta Europa.

Shimano, inoltre, continua a investire nella formazione dei meccanici attraverso la piattaforma Shimano-TEC, che consente a oltre 20.000 meccanici di aggiornarsi sulle ultime tecnologie e sui nuovi prodotti grazie a risorse interattive e corsi specifici. Questo impegno formativo è essenziale per mantenere elevati standard di qualità e preparare i meccanici ad affrontare le sfide future.

Al termine del campionato, Shimano fornirà un resoconto completo dell’evento, con immagini, video e momenti salienti disponibili sul sito ufficiale, per consentire a tutti di rivivere le emozioni della competizione e celebrare i successi dei partecipanti.

Shimano

Le Olimpiadi nell’ammiraglia dell’assistenza Shimano

30.07.2024
4 min
Salva

Le Olimpiadi di Parigi sono iniziate qualche giorno fa con le prove a cronometro e la vittoria di Grace Brown e di Remco Evenepoel. L’assistenza tecnica di questo appuntamento olimpico, come per tutti gli altri eventi internazionali, è in mano a Shimano. Otto persone, tra uomini e donne, che sono costantemente in corsa e offrono l’assistenza neutra. Tra di loro c’è anche un rappresentante italiano: Massimo Rava. Insieme a lui entriamo dietro le quinte delle Olimpiadi di Parigi e ci mettiamo in prima linea dietro ai corridori. 

«Siamo arrivati a Parigi – racconta Rava – il 23 luglio, martedì. Fino all’inizio delle prove a cronometro abbiamo preparato tutto il necessario e fatto i vari controlli sul materiale: ruote, bici, cambi, pignoni, ecc. Un conteggio su ciò che era necessario avere in macchina, e nel corso dei giorni il controllo diventa doppio, perché ogni mattina vai e riconti tutto. In realtà è quasi un triplo check, visto che il materiale viene spedito dalla sede belga, e ci si aspetta che venga contato anche da loro in fase di preparazione».

Le Olimpiadi sono iniziate con le prove a cronometro, per l’Italia la prima medaglia: argento con Ganna
Le Olimpiadi sono iniziate con le prove a cronometro, per l’Italia la prima medaglia: argento con Ganna

Team europeo

Otto persone al servizio di tutte le prove su strada sembrano tante, ma non è un numero eccessivo, anzi è quasi ridotto. Le cose da fare sono tante e quasi non bastano 16 mani per farle tutte. 

«Per le prove contro il tempo – spiega ancora Rava – avevamo 29 bici suddivise su quattro macchine, più una marea di ruote. Avevamo degli atleti da seguire, ci sono capitati quelli di Nazioni che partecipavano con due corridori. Il primo, quello più importante, lo segue l’ammiraglia della squadra, il secondo lo seguivamo noi. Avendo a disposizione solo una vettura non è detto che ci siano i tempi per tornare indietro alla partenza. In più noi siamo sempre dietro l’ultimo corridore a partire, perché in caso di guasto alla sua ammiraglia interveniamo noi».

Non tutti gli atleti riescono ad avere al seguito l’ammiraglia che di solito segue i corridori di punta
Non tutti gli atleti riescono ad avere al seguito l’ammiraglia che di solito segue i corridori di punta
Quattro vetture, otto persone, quante nazionalità?

Sei in questo caso: Francia, Belgio, Olanda, Spagna, Germania e naturalmente Italia. La lingua ufficiale l’inglese. Siamo divisi tra quattro autisti e quattro meccanici, più la responsabile che coordina tutto. 

Ora finite le cronometro si passa alla strada.

Nei giorni scorsi siamo stati sulla salita di Montmartre a vedere un po’ i punti critici. Poi faremo anche una prova del percorso completo.

Qualcosa avete già visto però…

Montmartre è una strada stretta dove le ammiraglie faranno fatica a superare per assistere i corridori. Quindi noi potremmo essere chiamati spesso in causa, come nel resto della corsa. Ci sono pochi atleti al via ma tante Nazioni, quindi le macchine al seguito saranno parecchie. 

Non tutti gli atleti usano gli stessi materiali anche se della medesima Nazione
Non tutti gli atleti usano gli stessi materiali anche se della medesima Nazione
Voi dove sarete piazzati?

Dietro la giuria con una macchina. Poi con le altre due saremo dietro la corsa. Le ammiraglie saranno tante e alcune anche miste, visto che ci sono squadre con un solo atleta in gara. Magari l’Eritrea è con la Slovacchia e altre due Nazioni con un solo corridore. Capite che se c’è una caduta o un problema generale non possono essere in due posti diversi. 

Quindi tanto lavoro per voi.

Con le nazionali lavoriamo tantissimo, perché hanno una sola macchina al seguito, quindi capitano momenti in cui bisogna intervenire. Io ho partecipato anche alle Olimpiadi di Tokyo, e lavorai tanto, quasi da mal di testa. 

Poi nella prova in linea si rischia che il gruppo esploda e non è facile essere ovunque.

Sono 270 chilometri di gara per gli uomini e quasi 160 chilometri per le donne. Si staccheranno in pochi, quelli delle Nazioni minori ma il gruppo potrebbe allungarsi parecchio e le ammiraglie essere tanto indietro. 

Farete ancora un check sui materiali prima della gara?

Assolutamente sì. Ci sono tanti atleti in gara con gruppi e materiali diversi, magari anche all’interno della stessa squadra. Chi corre con Shimano, chi con SRAM o Campagnolo. La macchina sarà piena e sapremo solo all’ultimo di quale componente avrà bisogno il corridore. Diciamo che avremo un bel “misto frutta”. Fate conto che abbiamo portato anche delle ruote con freno tradizionale…

In bocca al lupo allora.

Crepi!